Fiorentina, Pioli vira verso il 4-3-3

Contro l’Udinese la Fiorentina è scesa in campo con un 4-3-3, potrebbe essere la nuova soluzione tattica scelta da Pioli?

di Francesco Spada, @MoradinGE

Con 7 punti in 7 partite serviva un deciso cambio di rotta per una Fiorentina desiderosa di lottare per l’Europa: Pioli contro l’Udinese ha provato un 4-3-3 che prevede gli stessi interpreti. La difesa rimane sostanzialmente immutata: i due centrali Astori e Pezzella stanno mostrando grande intesa e continueranno a farlo per il resto della stagione, cosi come Biraghi a sinistra. Il dubbio rimane sulla corsia di destra con la scelta tra un più difensivo e ordinato Laurini e Gaspar, molto più incline ad attaccare la profondità. La “vera” rivoluzione” si è concretizzata a centrocampo: Badelj arretrerà in posizione centrale a fare scudo davanti alla difesa ed a gestire la palla con Veretout e Benassi nel ruolo di mezz’ali. Simeone sarà la punta di riferimento supportato da Chiesa a destra e Thereau a sinistra, anche se i due esterni potranno scambiarsi di posizione durante il corso della partita.

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Il nuovo modulo porta una più forte concentrazione di uomini a centrocampo, nonché una maggiore quantità di inserimenti da dietro da parte dei centrocampisti, il che consente alla squadra di essere più equilibrata e non lasciare troppa superiorità agli avversari a metà campo. Sia la difesa che l’attacco ne riceveranno benefici: nel caso della retroguardia, essendo i difensori più coperti, gli avversari faranno più fatica ad impostare gioco tra le due linee mentre per quanto concerne il fronte offensivo i due esterni d’attacco saranno più liberi potendo contare di una copertura meno dispendiosa in termini di energia, come visto nell’ultima partita dove Simeone è stato servito con più continuità. Inoltre l’esterno opposto alla fascia in cui si sviluppa l’azione tende ad accentrarsi, come fatto da Thereau in occasione della sua doppietta contro l’Udinese.

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Il nuovo modulo dovrebbe dare beneficio un pò a tutta la squadra che fino a qui non ha mostrato grandi cose. I due giocatori che dovrebbero dare i maggiori segni di miglioramento saranno Benassi che finalmente trova la posizione in cui è maturato calcisticamente e Simeone: il cholito dovrebbe avere molte più palle giocabili in mezzo all’area e quindi vedere aumentare le proprie possibilità di segnare. In seconda battuta si vedrà un Thereau più vicino alla porta che spesso taglierà andando al fianco di Simeone in mezzo all’area, creando ulteriore pressione alle difese avversarie. Molto più incisivo in zona offensiva sarà anche Veretout, che potrà alternarsi negli inserimenti e si farà vedere di più al tiro, sopratutto da fuori area, ma anche al cross potendo avanzare in posizioni più idonee.
I terzini di contro spingeranno meno, sopratutto quello dalla parte di Chiesa che agirà molto sulla fascia. Dalla parte opposta verrà preferito l’inserimento del centrocampista sfruttando così un piede più delicato di Benassi o Veretout.

Saponara tra infortuni vari e rendimento di Thereau sempre molto alto potrebbe vedersi chiudere parecchio spazio: lo vedremo probabilmente la maggior parte della volte subentrante in partita in corso. In tal senso però c’è la concorrenza di Dias che esterno alto nel 4-3-3 può avere modo di esaltare le sue caratteristiche. Eysseric come visto nell’ultima partita sembra fuori dagli schemi: pochi palloni toccati e tutti sbagliati, sarà con ogni probabilità colui che giocherà meno.

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