Fantamagazine chiama, Eusebio Di Francesco risponde

Fantamagazine chiama, Eusebio Di Francesco risponde

(Fanta)Intervista all’allenatore del Sassuolo

di Nello Fiorenza

Il Sassuolo si appresta a cominciare il suo terzo anno nel massimo campionato: il progetto neroverde va avanti ancora con un Di Francesco che rivendica con grande orgoglio i risultati raggiunti fin qui. Quello proposto da lui è un calcio che diverte attraverso lo sviluppo di un gioco propositivo e dichiaratamente offensivo. Ecco il resoconto di quanto il mister ha raccontato a noi di Fantamagazine®, una chiacchierata a tutto tondo in cui sono emersi spunti interessanti per i fantallenatori.

Mister grazie del tempo che ci ha riservato.

DF: Nessun problema. Gli attestati di stima fanno sempre piacere.

Terzo anno consecutivo in serie A per lei e la sua squadra. Dove può arrivare il Sassuolo?

DF: Ripartiamo con un grande entusiasmo e le batterie cariche. Bisogna senz’altro partire bene così come abbiamo chiuso la stagione scorsa e centrare al più presto il traguardo salvezza, il nostro vero obiettivo.

Avrà però uno Zaza in meno ma potrà contare ancora su Berardi.

DF: Simone merita palcoscenici importanti ed è pronto a misurarsi in una squadra importante come la Juventus. Sono felice che sia rimasto Berardi e credo che Mimmo abbia fatto benissimo a restare con noi. Lui è il nostro capocannoniere (15 gol per lui nella stagione 2014/2015 ndr) e deve capire il suo essere importante anche fuori dal campo.

Per l’attacco potrà contare pure su Defrel.

DF: Posso dire che la società non si è fatta trovare impreparata. Defrel9 gol l’anno scorso in A – ad esempio è un ottimo giocatore, ha grandissime qualità ma va capito effettivamente  quali siano le sue caratteristiche e il suo vero ruolo. Quello più congeniale a lui mi sembra da esterno nel tridente ma può fare benissimo anche il “falso nueve” che svaria su tutto il fronte offensivo.

E  nel suo tridente potrà trovare spazio poi il gioiellino Politano.

DF: Da pescarese doc ovviamente già conoscevo le sue qualità offensive, è il giocatore che volevo. Bisogna tuttavia dargli il tempo di crescere e di prepararsi nel miglior modo al salto di categoria. Stesso dicasi per Pellegrini (centrocampista classe ’96 arrivato dalla Roma ndr) che ha dimostrato di avere ottime qualità fisiche e tecniche ma deve migliorarsi nei movimenti.

Senza dimenticarsi di Duncan, per il quale avete piazzato il colpo al fotofinish col Bologna.

DF: Sono molto felice che sia venuto da noi, ci serviva un giocatore con le sue caratteristiche che nel centrocampo a tre potesse giocare praticamente in tutti i ruoli.

Nel mercato in uscita però potrebbe perdere Vrsaljko… Su di lui tante squadre hanno messo gli occhi.

DF: Secondo me è meglio che Sime rimanga da noi ancora un po’. Nell’ultimo anno ha giocato pochissimo a causa dei continui problemi fisici ma resta un giocatore con mezzi straordinari, un terzino come pochi. Sassuolo è la realtà adatta per continuare a crescere.

Tuttavia avete in casa il sostituto. Parlo di Fontanesi.

DF: Leonardo è un prodotto del nostro vivaio e mi sento orgoglioso ad averlo fatto esordire (contro il Palermo il 2 maggio 2015), schierandolo addirittura da terzino destro nonostante lui sia un centrale. Si è adattato bene e ha dimostrato di poterci tranquillamente stare in A.

Gioventù alla ribalta ma con l’aiuto di diversi giocatori d’esperienza del calibro di Magnanelli, Floro Flores e Cannavaro.

DF: Senza dubbio. Magnanelli possiamo dire che ha i colori neroverdi sulla pelle. Floro Flores è il mio jolly dell’attacco e Cannavaro il nostro ministro della difesa. E poi c’è il gradito ritorno di Pegolo dopo un recupero che è durato quasi un anno. Una presenza importante per tutto il gruppo.

E dei ragazzi tornati alla base dopo un anno di B? Che ci dice di Laribi e Falcinelli?

DF: Falcinelli è cresciuto molto e adesso vedremo assieme alla società quale potrebbe essere la soluzione migliore per lui. Laribi è un giocatore che già conosciamo, in B ha fatto benissimo (nell’ultima stagione 9 gol col Bologna ndr) e può darci senz’altro una mano dalla mediana in su.

Dovrebbe avere finalmente anche Terranova e Antei, tutti e due in recupero dai rispettivi infortuni.

DF: Mi auguro che la sfortuna che ci ha perseguitato l’anno scorso adesso sia alle spalle. Abbiamo avuto una rosa letteralmente falcidiata dagli infortuni ma voglio guardare avanti. Terranova e Antei lavorano duro per tornare al 100%; devono stare tranquilli e non avere fretta.

Il prossimo campionato di serie A vedrà il derby della provincia di Modena tra voi e il Carpi.

DF: Da parte mia non c’è rivalità, il campanilismo è giusto ma deve esserci rispetto reciproco. Mi fa molto piacere che il Carpi sia stato promosso e ben vengano tutte quelle piccole piazze un po’ come le nostre. Nota: L’intervista è il frutto della fantasia dell’autore ma le risposte riportate rispecchiano le considerazioni più trattate in ambito fantacalcistico.

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