Fantacalcio Napoli: l’esplosione di Rog e gli scenari del centrocampo azzurro

Marko Rog dopo mesi costellati da diverse panchine sta trovando finalmente spazio: vediamo insieme come cambiano le gerarchie del centrocampo partenopeo.

di Alessio Ambrosino, @aleambrosini

Dalla tribuna nella gara di andata, e dalle innumerevoli panchine in stagione, ad una possibile maglia da titolare contro il Real Madrid. Si può riassumere così la pazza settimana di Marko Rog, talento croato classe ’95, che in estate era stato uno dei pezzi pregiati del mercato azzurro. 13 milioni e mezzo: questo il prezzo per strapparlo dalla Dinamo Zagabria e dalle grinfie delle big d’Europa. De Laurentiis aveva messo nelle mani di Sarri uno dei gioiellini della sfavillante Croazia di Euro 2016. Ma fino all’ultima partita di campionato con la Roma, Rog aveva giocato solamente 64 minuti in Serie A nell’arco della stagione. Ma la situazione adesso è cambiata: vediamo insieme come si è evoluta per il croato e come cambiano le gerarchie nel centrocampo azzurro.

ROG: TANTA PANCHINA, MA POI…

Come detto in precedenza la stagione di Rog era stata fino alla scorsa settimana un flop forse impensabile ad inizio anno. Pochissimi minuti giocati, addirittura nei gironi di Champions solamente 10′ in campo. A Napoli, ma anche tutti i fantallenatori che avevano tentato la scommessa a settembre, era diventato quasi un tabù, e spesso l’oggetto delle critiche rivolte a Sarri, reo secondo alcuni di non fare le giuste rotazioni per far rifiatare i titolari. Eppure nel centrocampo partenopeo chi più, chi meno, tutti si erano ritagliati il proprio spazio: DiawaraJorginho si sono divisi la cabina di regia, Zielinski e Allan il ruolo di mezzala destra, con il capitano Hamsik ovviamente inamovibile. Ma dov’era finito Rog?

I motivi di questa scarsa considerazione da parte del suo tecnico sono da addurre principalmente all’ambientamento con la nuova realtà italiana. Il campionato croato non è certo come la Serie A, i tempi per assorbire al meglio un nuovo tipo di calcio non sono mai brevi, soprattutto per un giovane come lui. Altra motivazione è sicuramente il fatto che le squadre di Sarri, come visto ad Empoli ma anche a Napoli, hanno degli automatismi che vanno ben assimilati: una macchina di gioco che non può permettersi di avere ingranaggi che non sanno come muoversi con i compagni. Un po’ quello che è successo anche ad un giocatore esperto come Giaccherini, che finché non si è immerso negli schemi tattici del nuovo mister, ha trovato pochissimo spazio. Diverso era il discorso per Diawara e Zielinski, anche loro molto giovani: entrambi conoscevano a fondo il nostro campionato, il polacco in particolare era già stato sotto la guida di Sarri in quel di Empoli.

Ed è così che per Rog questa annata si avviava sui binari di un ambientamento molto lento, senza sussulti: viene però gettato nella mischia da titolare (abbastanza a sorpresa) nella gara contro la Juventus di Coppa Italia. I più pensavano al turnover, ma in realtà probabile che dagli allenamenti Rog aveva fatto capire di essersi ormai calato nel gioco azzurro. Risultato? Conferma nell’undici di partenza contro la Roma. Anche in questa gara il croato, come con i bianconeri, ha lasciato intravedere un potenziale da campione in erba.

“Ha fatto un percorso, non conosceva il nostro sistema d’allenamento, di alimentazione, la lingua, ha fatto spezzoni, poi è entrato ed ha fatto bene. Ora è tenuto in forte considerazione, anche per partire titolare, ma vedremo tra stasera e domattina quanto Juventus e Roma avranno influito sul ragazzo”. Queste le parole di Sarri su Rog nella conferenza stampa pre Real Madrid. Parole che confermano che si è trattato probabilmente solo di un “lungo” ambientamento. Vediamo adesso come cambia il centrocampo azzurro.

FANTACALCIO NAPOLI: LA SITUAZIONE DEL CENTROCAMPO AZZURRO

Fatte delle doverose premesse sulla situazione Rog, vediamo adesso come e se effettivamente cambierà da qui a fine stagione il centrocampo napoletano. Il posto in regia vedrà sempre uno tra Diawara e Jorginho, che si alterneranno in base alle esigenze delle diverse partite, oppure uno per far rifiatare l’altro. Come mezzala sinistra il posto di Hamsik non è ovviamente in discussione: potrebbe riposare qualche volta, ma se il Napoli dovesse uscire dalla Champions League, non sarà neanche necessario. È sulla destra che si apre la bagarre per una maglia: al momento Zielinski, autore finora di un ottima stagione, sembra ancora il favorito per giocare di più rispetto ai concorrenti Rog e Allan. Il polacco nelle ultime due giornate è sembrato forse meno efficace, anche se il gol contro il Chievo di un paio di settimane fa potrebbe suggerire il contrario. Allan gode della stima del tecnico: si è ripreso dall’infortunio all’adduttore, si giocherà le sue chance, molto dipenderà anche dall’avversario.

E in tutto questo Rog che fine farà? Il croato è ormai entrato nelle rotazioni di Sarri, anche grazie all’infortunio del compagno di squadra. Come appetibilità fantacalcistica è ancora presto per considerarlo più di uno slot scommessa, anche se le potenzialità offensive nei pochi minuti giocati si sono viste, eccome. Intanto col Real potrebbe toccare a lui: la pazza settimana di Marko, continua

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