Suso “on fire”: un nuovo top per il Milan e per il Fantacalcio

Jesus Suso: da meteora a punto fermo del tridente rossonero e dei fantacalcisti!

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

Il piatto preferito di Montella? La pasta al Suso. Il tecnico rossonero ad oggi non può fare a meno di questo primo piatto delizioso: il centrocampista rossonero nel giro di 12 mesi è passato da invisibile, a punto fermo nel tridente di Montella.

SUSO A PARAMETRO ZERO

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Due anni fa, prima che passasse al Milan, Montella e Suso avrebbero già potuto incrociarsi. L’ex dt della viola Eduardo Macia (ora al Leicester al fianco di Ranieri) lo portò in Premier e lo propose a Vincenzo Montella, con la sponsorizzazione di Aquilani (ex Liverpool). Non se ne fece nulla e si presero strade diverse.

Arrivò Galliani, il Re dei parametri zero degli ultimi anni rossoneri, privi di liquidità. Tra lo scetticismo generale lo portò in rossonero, e la politica tanto discussa dei parametri zero stavolta è stata fonte di ricchezza. Ora Galliani può dire che è una scommessa vinta: Jesus Suso, classe ’96 e 23 anni appena compiuti, è un potenziale campione.

SUSO TRA PASSATO …

susoNeanche un anno fa il talento delle giovanili spagnole non riusciva a far vedere le sue enormi potenzialità. Vuoi per un faticoso inserimento, vuoi per il momento delicato del Milan, vuoi per la scarsa considerazione di Mihajlovic, al Milan riesce a giocare pochissimo: da gennaio 2015 a gennaio 2016, solo 8 presenze (6 in campionato e 2 in coppa Italia). Utilizzato poco, praticamente mai, da F.Inzaghi e Mihajlovic. Suso accetta un prestito al Genoa, sotto la guida del maestro Gasperini. La cura Genoa lo ha totalmente rigenerato, dato che con Gasperini gioca tutte le partite nei sei mesi successivi: 19 presenze e ben 6 gol con 2 assist. Il mondo di Suso alla rovescia, da comprimario alla ribalta: Preziosi  tentò di convincere Galliani a riavere il giocatore ancora in prestito, con diritto di riscatto, ma Montella mise il veto.

… PRESENTE…

News-Suso-post-partita-DerbyAbbiamo ancora negli occhi la doppietta del derby: classico tiro a giro col mancino nel secondo palo, e gol di destro – dopo essersi bevuto Murillo – per dare prova dell’ampio repertorio. Suso è stato l’uomo copertina del derby, con le prime pagine divise con Perisic, autore del pareggio nerazzurro nel recupero. Ma San Siro ha ancora negli occhi le gemme del ragazzo tranquillo, silenzioso, grande lavoratore.

E fa niente se non ha mantenuto la promessa: “Se segno una doppietta nel derby, torno a casa a piedi“. A fine partita ha aggiunto – “Se avessimo vinto“. Suso, tecnica, fantasia, è l’antitesi dello strapotere e potenza fisica di Niang, due giocatori diversi ma complementari. Se prima pochi conoscevano fuori dall’Italia le gesta di Suso, ora il suo viso è planetario, lui è il presente del Milan.

… E FUTURO

Suso3Cosa può dare Suso alla causa rossonera da qui a fine stagione e ai suoi fantallenatori? Molto, in termine di bonus e prestazioni.

Al Fantacalcio è listato centrocampista, ma gioca avanzato nel tridente rossonero: non può che portare benefici. Il suo score alla 13a giornata è ottimo: 13 presenze, 12 da titolare, solo 4 volte sostituito, 4 gol, 1 assist, 1 ammonizione, Mv 6,42Fm 7,38. Insomma, un top di reparto.

Suso va messo sempre titolare. Inamovibile nello scacchiere di Montella, in emergenza può giocare sia come mezzala che come trequartista, un fantasista moderno devoto alla causa, con grande spirito di sacrificio. Ha i mezzi per arrivare a fine campionato alla doppia cifra, non è utopia, anche se è difficile. Un giudizio più cauto? Da qui a fine stagione potrà certamente portare 3-4 bonus pesanti e altrettanti assist.

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