Fantacalcio Milan, Kessié è il presidente del dischetto

L’ivoriano, ancora in bonus su rigore, è il perno del Milan

di Mauro Maccioni

Il Milan continua a vincere. Le vittorie del Diavolo quasi, non stupiscono più. Nemmeno senza la spina dorsale (formata da Kjaer, Bennacer e Ibrahimovic) la Sampdoria è riuscita a fermare la corsa dei rossoneri. Merito di una “presenza” che è riuscita a sopperire tutte le assenze importanti: Kessié è la radice di questa squadra.

PERNO ROSSONERO

Il centrocampo è sempre il ruolo più importante, che funge da cerniera tra attacco e difesa e sostiene, di fatto, l’intera squadra. In una linea a due come quella rossonera, poi, il ruolo del mediano diviene fondamentale. Qualcuno aveva storto il naso di fronte alla conferma di Kessié, reo di non aver giocato proprio bene nelle scorse stagioni. Pioli, però, la pensava e ha iniziato a farla pensare a tutti diversamente. L’ivoriano, in coppia con Bennacer o Tonali, ha preso per mano il Milan e lo sta trascinando verso lidi che da troppo tempo non erano tinti di rosso e di nero. Sostanza, corsa, grinta, ma anche un discreto piede, cosa che fino a prima del lockdown mancava. Kessié funge da strappo in mezzo al campo, permettendo al compagno di reparto di impostare con calma e alla squadra di rifiatare. Che poi, fosse solo questo, staremmo parlando di un giocatore discreto, buono solo a picchiare. Kessié si spinge anche in avanti e si fa sentire nell’area avversaria, a cui si aggiunge la buonissima media realizzativa sui calci di rigore. Certo, qualche giallo di troppo (è in diffida, ndr) ma il ruolo impone questo tipo di rischi. Il rigorista designato da Ibrahimovic sta giocando come mai prima d’ora, e il Milan passa anche, e soprattutto, da lui.

NUMERI D’ORO

Spesso, “Il presidente” (come si autoproclama e come viene chiamato da compagni e tifosi) è stato definito come dominante: forse, si tratta del termine giusto. Kessié, da quando si è ripreso a giocare, ha cominciato a dimostrare tutto quello che non aveva dimostrato nelle prime stagioni al Milan e oggi, senza dubbio, è uno dei centrocampisti più in forma d’Europa. Volendoci appoggiare a un dato numerico, basti pensare che Kessié, in 10 partite giocate – una da subentrato -, ha messo a segno 4 reti e 2 assist, totalizzando un 8,05 di fantamedia. Come detto, peccato per quei 4 cartellini gialli, ma non si può avere proprio tutto. Al Fantacalcio, Kessié è una vera miniera e, andando avanti, dovrebbe continuare a mantenere una media alta: che il Milan cada o prosegua fino in fondo, l’ivoriano è diventato il rigorista designato e solo per questo andrebbe messo sempre. Quest’anno sono già 3 i rigori realizzati su 4 totali, con l’unico errore che arriva dalla seconda possibilità avuta contro la Fiorentina. Se allarghiamo lo sguardo, sono 15 i gol su 17 tiri dal dischetto. Numeri elevatissimi, che un semplice errore non possono cancellare. Kessié continuerà, come ha fatto finora, a tirare i rigori: bene e con precisione. Sorpassato anche Ibrahimovic, non rimane nessun ostacolo per il presidente del dischetto.

Il Milan continua ad aggrapparsi alle braccia forti di Kessié, che continua a tenere la testa sollevata sotto le intemperie. Al Fantacalcio, il consiglio è semplice e diretto: sempre fiducia all’ivoriano, che porta bonus e ottime prestazioni. Più di così non si potrebbe chiedere.

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