Fantacalcio Inter: Hakimi re della fascia e della difesa

Il marocchino è l’unico difensore con 3 gol e 2 assist all’attivo.

di Mauro Maccioni

“L’Inter riparta da Hakimi”, si potrebbe dire storpiando un tormentone di tipo politico. Siccome, almeno qui, di politica ci interessa poco e nulla, parliamo di Fantacalcio e in particolare dell’esterno, che, dopo essere sparito dai radar, è tornato a riprendersi l’Inter.

RITORNO

Il punto di partenza per affrontare il tema Hakimi è, senza dubbio, la sfida di ieri sera contro il Bologna. L’Inter ha vinto 3-1 e sarebbe stata una serata perfetta se non fosse scoppiato l’ennesimo caso Eriksen, argomento già affrontato e che, quindi, lasceremo da parte. Il protagonista assoluto di ieri è stato Hakimi, che si è ripreso il suo posto dopo che Darmian aveva cercato di insidiarlo, mandandolo in panchina contro Borussia e Sassuolo. L’ex Parma non ha giocato male, tutt’altro: semplicemente, Hakimi è forte. Dopo l’assist a Lukaku per il gol vittoria in Champions League, Hakimi ha deciso di aprire il rubinetto dei +3. Contro il Bologna, 2 gol macchiati da un giallo che, però, non rovina la festa. La prestazione sontuosa del marocchino potrebbe essere l’inizio dell’incoronamento definitivo, e Conte sembra pensarla allo stesso modo: ora la palla passa all’esterno.

DIFENSORE TOP

Il Fantacalcio si vince con i numeri, e questa è una verità immutabile. Se l’attacco è sempre il reparto più prolifico, è anche doveroso sottolineare che, spesso, chi si porta a casa il montepremi è chi azzecca il centrocampo e la difesa. Di difesa, in particolare, si vuole parlare, perché Hakimi, come Theo Hernandez l’anno scorso, rappresenta una vera miniera d’oro. Il marocchino è, infatti, l’unico difensore con 3 gol e 2 assist in campionato, che diventano un doppio tre se si considera anche la Champions League. Tutto in sole 10 partite, con 4 di queste da subentrato. Numeri pazzeschi che vengono rafforzati dalla fantamedia di 8,25, abbassata da due cartellini gialli che, lo sappiamo, sono una costante della difesa. Peccato per qualche errore costato caro, ma Hakimi è giovane e, di certo, il fatto di aver giocato solo in Bundesliga rafforza questo suo punto debole. In virtù di ciò, Conte sta lavorando per farlo diventare un giocatore completo e, soprattutto, fortissimo. Nel caso ci riuscisse, Hakimi potrebbe diventare il vero “gamechanger” di questo campionato.

Dopo Bologna, i timori su un suo mancato adattamento alla Serie A sono spariti, e il marocchino ha fatto capire subito chi sia il titolare: ora è pronto a prendere per mano l’Inter e i fantallenatori, per condurre entrambi alla vittoria.

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