Fantacalcio, Inter – Brozovic torna “Epic”, sarà lui il trequartista titolare?

Dopo la doppietta al Benevento il croato è tornato sotto le luci della ribalta. E’ stato solo un caso isolato o Spalletti ha definitivamente trovato il titolare dietro Icardi?

di Marco Grano

In questo articolo di qualche settimana fa, abbiamo già parlato dell’assenza di un titolare nel ruolo di trequartista nell’Inter, o meglio delle varie opzioni a disposizione di Spalletti. Dopo l’ultimo turno, però, Brozovic sembra aver preso il largo dalla concorrenza, specie da quella di Joao Mario, che, a conferma di quanto scritto nel pezzo citato, sembra sempre più efficace da subentrante piuttosto che dal primo minuto.

Le qualità tecniche di Brozovic non sono mai state messe in discussione. Sia per la sua dinamicità che per la sua bravura sotto porta è sempre stato uno dei candidati a prendersi il posto da titolare dietro Icardi. I dubbi su di lui sono però legati sull’incostanza di rendimento e su un approccio alla gara non sempre corretto.

BROZOVIC: PRIMA E DOPO BENEVENTO

Dopo essere sceso in campo con la Fiorentina, ed essere poi subentrato contro Spal e Bologna, Brozovic sembrava aver perso molti punti sia per Spalletti che per i suoi possessori, mostrando tutti i limiti già visti nelle passate stagioni e raccogliendo due insufficienze su due voti ottenuti. Nella partita contro il Genoa il croato è tornato però titolare, scalzando un Joao Mario sempre più in difficoltà nel ruolo in appoggio alla prima punta. Già con i grifoni Brozovic ha mostrato quello che sa fare meglio, creando spazi per i compagni, inserendosi con frequenza e provando anche conclusioni dalla distanza, tra cui la più pericolosa che ha centrato il palo sul finire del primo tempo.

Nella successiva partita, la seconda consecutiva da titolare, Brozovic è stato il trascinatore dell’Inter. Oltre la doppietta ha preso la responsabilità di legare centrocampo e attacco, aggiungendosi agli altri uomini offensivi in fase di possesso e ripiegando in aiuto dei mediani in fase difesnsiva. La sua prova ha permesso di portare a casa, a chi ha deciso di puntare su di lui, un 8+6 risultando il migliore player della giornata insieme a Luis Alberto.

BROZOVIC: TITOLARE A TEMPO DETERMINATO

Nel post gara di Benevento-Inter Spalletti ha risposto così ad una domanda su Brozovic ed il ruolo di trequartista: “sono soddisfatto di tutti i giocatori che hanno giocato in quella posizione. Tutti hanno funzionato, perchè abbiamo ottenuto quello che dovevamo. Continuerò a ruotarli“.
Questa dichiarazione conferma quanto detto nell’articolo citato in precedenza: un vero titolare in quella posizione non c’è, o almeno fino ad un eventuale innesto importante dal mercato invernale.

Contro le prossime due avversarie dei nerazzurri, Milan e Napoli, saranno importanti le scelte del mister. Nell’altro big match fin qui disputato (Roma-Inter) il titolare sulla trequarti è stato Borja Valero, un esperimento non troppo riuscito che però Spalletti ha voluto tentare per rafforzare la mediana con Gagliardini e Vecino, due giocatori più fisici dello spagnolo. Nei prossimi due turni potrebbe essere riproposto proprio l’ex Viola in appoggio ad Icardi, oppure essere concessa un’ulteriore occasione a Joao Mario dal primo minuto. Nelle altre partite, però, quelle che sulla carta vengono considerate “semplici”, tutto ci fa credere che sarà ancora Brozovic a partire dal primo minuto, diventando dunque il titolare fisso per un certo tipo di partite, di solito le più appetibili fantacalcisticamente.

BROZOVIC: COSA ASPETTARSI AL FANTACALCIO

L’ultima prestazione non cambia di molto l’idea iniziale su cosa può dare Brozovic al Fantacalcio. La sua verve realizzativa è sempre stata riconosciuta, così come le sue qualità di palleggio, specie nell’ultimo passaggio (contro il Benevento Brozovic ha realizzato 8 assist non sfruttati dai compagni). Restano però i suoi limiti, soprattutto per il rendimento nel lungo periodo. Una sola prova maiuscola non può bastare per gridare all’ennesimo “miracolo spallettiano”. Il rischio di una partita sottotono, e della conseguente insufficienza, con il croato esiste sempre, anche se ha i mezzi tecnici per trovare la giocata risolutiva anche nelle sue giornate storte. Il tutto si traduce con una gestione molto complicata specie perché, come visto, non possiamo considerarlo un titolare inamovibile.

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