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Fantacalcio Empoli, che fine ha fatto il "top" Saponara?

Francesco Spadano
Saponara non ha iniziato come lo scorso anno. Ci sarà la svolta nella sua stagione?

La stagione scorsa di Saponara è stata a due volti, condizionata nella seconda parte da condizioni fisiche precarie che hanno portato il giocatore empolese a giocare frenato e non al massimo. I numeri finali di Saponara sono stati comunque molto positivi, visto che in 33 partite ha realizzato 5 reti e 9 assist, sporcate, però, da 6 ammonizioni, 1 rosso e 1 rigore sbagliato.

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CHE FINE HA FATTO IL SAPONARA TOP DI CENTROCAMPO?

Questa stagione doveva essere quella della consacrazione per Saponara, al centro del progetto empolese e trattenuto durante il mercato, nonostante le numerose squadre interessate ad averlo. Al Fantacalcio veniva considerato un top di ruolo, quasi al pari dei trequartisti o centrocampisti offensivi delle big di Serie A.

Il rendimento del trequartista, però, è stato deficitario come quello dell'intera rosa empolese. Ad inizio stagione, però, le aspettative erano ben diverse, sia sulla squadra che su Saponara stesso. L'Empoli con l'acquisto di Gilardino e la conferma di Maccarone e Pucciarelli ha un reparto offensivo nettamente superiore a gran parte delle concorrenti per la salvezza. Le fragilità dimostrate, però, in fase di costruzione e di interdizione hanno influito sul deludente avvio di stagione. Saponara ne sta risentendo ma non riesce, neanche lui, a dare la scossa. Appare piuttosto compassato durante le gare, senza quegli strappi, quelle serpentine palla al piede e quei tagli letali che lo avevano portato ad essere il giocatore più decisivo della rosa toscana. Il ruolo di collante tra centrocampo e attacco non gli riesce più come lo scorso anno e in zona gol si vede con meno frequenza.

SAPONARA, INIZIO STAGIONE DA FLOP

Il confronto con l'inizio campionato scorso non lascia dubbi: Saponara non è più quello dell'anno passato. L'avvio da top player non è stato ripetuto in questa stagione. Saponara ha, infatti, giocato 6 gare su 7, finendo in panchina alla 7a contro la Juventus. In queste sue apparizioni ha avuto una media voto (Gazzetta) pari al 6 e una fantamedia del 5,83 in virtù dei due cartellini gialli ricevuti. Nessun bonus è arrivato, invece, da parte del numero 10 empolese. Nelle prime 5 gare della stagione 2015/16 Saponara collezionò, invece, quattro 7 e un 7,5 da parte della Gazzetta, realizzano 3 gol e 2 assist decisivi.

Le cause di questo inizio flop di Saponara possono essere di vario tipo, oltre allo scarso rendimento generale dell'Empoli: motivazioni del giocatore non al massimo vista la mancata partenza verso club più prestigiosi; fastidi fisici o insicurezza dettata dai problemi avuti nella fase finale della scorsa stagione; tipologia di movimenti richiesti da Martusciello, magari non ancora ben assimilati.

Analizzando le possibile cause, c'è da dire che a livello fisico, per esempio, Saponara non dovrebbe essere indietro rispetto a compagni, in virtù di una preparazione estiva senza alcun intoppo.  A livello tattico, inoltre, il lavoro chiesto da Martusciello non è molto diverso da quanto richiesto la scorsa stagione da Giampaolo, pertanto le maggiori difficoltà non dovrebbero essere su quel versante. Il punto da approfondire è, però, quello mentale e motivazionale del giocatore. Saponara, infatti, a tratti sembra indisponente e non focalizzato a pieno nel progetto empolese. Le aspirazioni del trequartista, probabilmente, non erano più quelle di continuare a lottare per la salvezza, specie in una squadra che ha perso elementi importanti dal punto di vista tecnico, come Paredes e Zielinski.  L'ex Milan, ambiva in estate ad un trasferimento importante che, però, non si è mai concretizzato e questo ha forse influenzato negativamente il rendimento del numero 10. Questa prima fase di campionato non brillante sembra, quindi, dovuta principalmente da un fattore mentale e in minor parte dalle difficoltà avute dalla squadra toscana.

SAPONARA, TENERLO O TAGLIARLO?

Saponara resta comunque l’unico giocatore della squadra toscana che ha il talento e le potenzialità per cambiare una gara con una giocata. L'Empoli non può fare a meno di lui anche se il giocatore è chiamato ad un'inversione di tendenza. Le alternative a disposizione di Martusciello, Krunic su tutti, non possono impensierire Saponara a livello di titolarità, pertanto da quel punto di vista bisognerà considerare l'ex Milan un titolare anche nel proseguo del campionato. Per quanto riguarda i bonus, ovviamente, è giusto aspettarsi un miglioramento, specie per quanto riguarda gli assist decisivi per i compagni. Non è facile, però, pensare ad un Saponara "bomber" come nella stagione 2014/15 (7 reti in 17 partite) con 1 gol ogni 125 minuti giocati. Si può pensare però ad un bottino di reti simile a quello dello scorso anno  (5 in 33 partite) con un gol ogni 528 minuti giocati. Saponara ha bisogno di una scossa per tornare ad essere un giocatore decisivo anche per le vostre rose, un punto fermo da schierare anche contro le big e in gare difficili. La svolta potrebbe essere, magari, una rete visto che il suo ultimo gol in campionato risale, ormai, al 16 dicembre 2015 (Empoli-Carpi 3-0).

Il consiglio per i possessori di Saponara è quello di insistere ancora col giocatore empolese, magari considerandolo, ad ora, come terzo/quarto centrocampista, valutando di giornata in giornata un suo impiego. Una volta arrivata la svolta personale (gol, assist importante o grande prestazione) e un miglioramento del rendimento della squadra, si potrà tornare a fare affidamento su Ricky Saponara in ogni giornata, schierandolo sempre nelle vostre fantarose. In caso di proposte di scambi, bisogna tenere conto, però, che il giocatore al momento è svalutato, quindi difficilmente si riuscirà ad avere in cambio un top o un semitop dal rendimento superiore al Saponara di inizio stagione.