Fantacalcio Atalanta, arriva Kovalenko: cosa fare all’asta?

L’ucraino è il secondo rinforzo della Dea e arriva per sostituire Gomez

di Mauro Maccioni

Giornata di mercato in casa Atalanta, con i nerazzurri che han chiuso per Kovalenko, centrocampista dello Shaktar Donetsk. L’ucraino arriva per sostituire Gomez e si aggiunge alla lunga lista di fantasisti a disposizione di Gasperini: e all’asta?

VOGLIA DI KOVALENKO

Non è un segreto che l’Atalanta segua da tempo Kovalenko, al punto che la Dea aveva bloccato il centrocampista in scadenza di contratto per giugno. La partenza di Gomez, però, ha complicato le cose spingendo la società a spendere 700 mila euro per permettere il passaggio immediato. Kovalenko, dunque, arriva prima del previsto con tutte le intenzioni di giocarsi le sue carte. Si tratta di un centrocampista in grado di giocare su tutto il fronte della mediana, ma con una forte predilezione per la giocata offensiva. Infatti, il suo ruolo naturale è quello di trequartista e proprio in quest’ottica arriva per sostituire il Papu Gomez. Si unisce alla lunga lista di giocatori a disposizioni e lotterà con Miranchuk, Malinovsky, Pasalic e Pessina per una maglia da titolare. Se l’elenco di nomi vi ha fatto paura, possiamo dirvi che non avete completamente torto. Ma vediamo insieme cosa fare all’asta: ne vale la pena?

ASTA DI RIPARAZIONE

Kovalenko non sarà un titolare, questa è la base da cui partire per parlare della sua appetibilità all’asta. Forse lo sarà in un futuro, ma quel futuro non è nemmeno così prossimo. Certo, Kovalenko ha 24 anni ed è un giocatore pronto, con anche 47 partite tra Champions ed Europa League alle spalle, ma le prossime settimane saranno di ambientamento. Abbiamo già visto come Gasperini ha gestito Miranchuk e, per questo, le possibilità di vederlo buttato nella mischia sono basse. Anche se il tecnico ha già dimostrato di non aver paura nello schierare i suoi giocatori – vedasi Pessina e Ruggeri -, l’arrivo da un campionato completamente diverso è un ostacolo difficile da abbattere. Per questo, spostiamoci in sede d’asta con la consapevolezza che puntare su Kovalenko ha senso in leghe numerose e solo se non si cercano titolari. Altrimenti, guardare altrove: l’ucraino è una scommessa potenzialmente interessante ma, al contempo, molto rischiosa e che non vale la candela se si ha bisogno di un voto sicuro. Oculate attentamente la decisione e valutate pro e contro, dato che ora come ora Kovalenko ha davanti a sé giocatori più pronti e che già conoscono Gasperini.

Kovalenko sbarca al Fantacalcio con il desiderio di scalare le gerarchie: inizialmente parte più indietro, ma in futuro potrebbe rivelarsi un giocatore molto interessante. L’Atalanta, comunque sia, mette a segno un nuovo colpo in piena filosofia Dea.

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