Fantacalcio, Antonio Conte e la sua nuova Inter

Fantacalcio, Antonio Conte e la sua nuova Inter

La società nerazzurra ha puntato sul tecnico pugliese nel tentativo di tornare grande

di Fabio Cancemi
Conte

Qualche settimana fa, tra lo stupore e lo scalpore generale, l’Inter ufficializzava l’ingaggio di Antonio Conte. Il tecnico, dopo i risaputi trascorsi storici con la maglia della Juventus, ha accettato di unirsi ai rivali storici, mostrando la sua forte personalità e il suo carattere. Lasciando da parte le vicissitudini inerenti la fede calcistica, il neo mister nerazzurro sbarca a Milano portando con se un buon bagaglio di esperienza a livello nazionale ed internazionale frutto di un percorso iniziato dal basso (Arezzo, Bari, Siena) e culminato nelle esperienze alla Juventus, squadra con la quale vincerà 3 scudetti, e al Chelsea, club che guiderà alla vittoria della Premier League, senza con ciò dimenticare la breve ma soddisfacente parentesi nella veste di commissario tecnico azzurro.

FANTACALCIO, COME POTREBBE GIOCARE L’INTER DI CONTE?

Antonio Conte ha mostrato nel corso della propria carriera di saper adoperare diversi moduli in base alle esigenze. Agli albori del suo percorso, il mister si contraddistingue per utilizzo di un 4-2-4 particolarmente offensivo. La svolta, che mostra anche la sua malleabilità tattica, arriva durante l’esperienza alla Juventus. Conte, infatti, trovandosi in rosa parecchi difensori centrali affidabili (la famosa BBC) e altrettanti centrocampisti di qualità (Marchisio,Vidal,Pogba,Pirlo), opta per un 3-5-2 che gli consenta di sfruttare in contemporanea gli elementi di maggior talento traendone il meglio. Da quel momento la difesa a 3 diviene praticamente un marchio di fabbrica delle sue squadre.

Fatta questa doverosa premessa, passiamo alla questione Inter. Considerato quanto appena esposto sugli aspetti tattici e tenendo conto della rosa attualmente a disposizione del mister, proviamo ad ipotizzare una formazione tipo (calciomercato permettendo). Modulo di riferimento, neanche a dirlo, il 3-5-2. Tra i pali la certezza è Samir Handanovic mentre Godin, Skriniar e De Vrij dovrebbero comporre un terzetto difensivo di sicuro affidamento. Difficili da ipotizzare appaiono, invece, gli esterni del centrocampo a 5: a sinistra bisognerà capire se Perisic, qualora rimanesse in nerazzurro, darà la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di esterno a tutta fascia. Su quel versante del campo, peraltro, l’Inter dispone di Kwadwo Asamoah che ha già ricoperto questa posizione in campo proprio in maglia bianconera con Conte alla guida. A destra attenzione a Candreva che potrebbe essere re-inventato come esterno dal tecnico pugliese ma, particolare da non sottovalutare, il calciomercato è in agguato e con grande probabilità ci sarà qualche new entry.

Il centrocampo è al momento il reparto più incerto. Con Brozovic quale punto fermo nel ruolo di regista, potrebbero agire Gagliardini e Vecino. Attenzione però, il probabile arrivo di Stefano Sensi e quello possibile di Nicolò Barella, metterebbero in serissima discussione le gerarchie in mediana. Fuori dai giochi sembrerebbe, al momento, Radja Nainggolan.

Allo stesso modo, in attacco regna l’incertezza. Con Icardi ormai destinato verso altri lidi, possiamo solo agganciarci alle indiscrezioni di calciomercato. Gli indizi conducono ad Edin Dzeko, prima punta dedita al sacrificio  che può sicuramente essere funzionale allo stile di gioco di Antonio Conte. Nel ruolo di seconda punta, accanto all’ex Roma, dovremmo trovare l’argentino Lautaro Martinez, già in rampa di lancio la scorsa stagione e determinato a consacrarsi. Ad occupare la medesima posizione in campo di “el toro“, seppur con caratteristiche nettamente differenti,  potrebbe essere anche Matteo Politano.

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