Esclusiva Fantamagazine: parla il creatore del Mantra

Esclusiva Fantamagazine: parla il creatore del Mantra

Intervista esclusiva a Fulvio Gennari, ideatore del sistema Mantra: curiosità, novità e anticipazioni

di Pasquale Parente
Una delle peculiarità di Fantamagazine® è quella di dedicare ampio spazio a una modalità di gioco fantacalcistica che sta prendendo sempre più piede come quella del Mantra. Finora, con il nostro staff, abbiamo analizzato i principi base e abbiamo dato una piccola anteprima sulle novità di quest’anno; nelle prossime settimane, invece, vi accompagneremo fino al giorno della vostra asta con focus specifici sui vari ruoli, i moduli più appetibili e la gestione dell’asta random.
Prima di tutto questo, in esclusiva assoluta, diamo voce al padre di questa rivoluzionaria idea di fantacalcio: Fulvio Gennari, project manager di Fantagazzetta.

Ciao Fulvio, innanzitutto grazie per quest’intervista. Partiamo dalla domanda più scontata: com’è nata l’idea del Mantra? 

Grazie a voi per aver creato uno spazio dedicato a Mantra su Fantamagazine. Un dovere e un onore per me rispondere alle vostre domande.
Mantra nasce in una notte di mezza estate del 2007, a bordo campo, durante un torneo 3vs3 di basket (eh già, sappiate che tale elucubrazione è opera di chi ha solcato per 30 anni il parquet, non i campi da calcio). Uno degli storici componenti della mia fantalega privata mi manifesta il desiderio di abbandonare dopo 15 anni di militanza (“dammi uno stimolo o mollo tutto”). Torno a casa, accendo il pc e avvio Football Manager… mezz’ora dopo era nata la prima bozza di quello che sarebbe diventato Mantra.

Passa un anno e cerco un contatto con Fantagazzetta, una realtà ancora lontana dall’essere quel che è oggi, ma in rapida crescita. Con Nino e Luigi, i due soci, ci intendiamo subito. Siamo coetanei e cresciuti a meno di 10km di distanza. Grazie al mio background professionale (anche se provengo da tutt’altro settore) so benissimo di non dovere presentare un “gioco”, ma un potenziale prodotto da offrire al mercato. E l’idea viene costruita e presentata in tal senso. In più il progetto ha già logiche algoritmiche, quindi si presta benissimo ad essere informatizzato. Piace. Ma siamo tutti d’accordo che il mercato non è ancora pronto e che ci vuole una lunga fase di test…del tutto inconsapevoli di ciò i miei amici diventano le cavie del MantraLab di FG. Nel 2011 parte lo sviluppo tecnico, nel 2012 il primo affaccio sul mercato. Tutto ciò che accade dopo è alla luce del sole.

Quali sono i numeri di questa rivoluzione? La nostra impressione, anche vedendo gli utenti che sempre più scrivono nel TOPIC Mantra di Gruppo Esperti, è che il movimento sia in grande crescita.

Mi permettete di non parlare di numeri fino a fine settembre? Nessun segreto di Stato, solo scaramanzia!  Scherzi a parte, Mantra è cresciuto di anno in anno e già dalla scorsa stagione può fregiarsi del titolo di segmento di mercato e non di nicchia. Ma, come anche voi starete notando, questa è l’estate della svolta. In Fantagazzetta stiamo assistendo ad un esodo di leghe che si convertono a Mantra. Il mercato ha ormai digerito il concetto che non esiste “una sola via”. Personalmente l’aver scalfito un dominio incontrastato del Classic durato oltre 20 anni è una soddisfazione enorme. Le mura del castello hanno cominciato a incrinarsi negli anni scorsi, adesso c’è una falla aperta. Diverrà sempre più grande. Mantra ha avviato un processo di ristrutturazione del mercato fantacalcistico che sarà sempre più evidente nei prossimi anni: addio al modello unico di automobile e benvenute utilitarie, berline, monovolume, fuoriserie… penso che il paragone sia calzante per rendere l’idea di cosa vedremo negli anni a venire.

Ci sono secondo te ancora dei margini di miglioramento? Molti utenti lamentano una scarsa appetibilità di alcuni moduli rispetto ad altri.

Mantra nasce come piattaforma “concettualmente” aperta. Non vuole rimanere un sistema statico, ma evolversi insieme alle dinamiche del calcio reale. Per non soffrire nel tempo dell’obsolescenza che ha palesemente investito la modalità Classic. Margini di miglioramento? Guai a pensare che non ce ne siano. Ci devono essere. Sempre.

Sull’argomento moduli mi viene da sorridere, perché è terrificante l’effetto che possano avere “le voci della rete”. Si è diffuso il mito del 4-4-2 come schema migliore. Ma tale impressione l’anno scorso è stata alimentata da fattori imponderabili quali l’inattesa esplosione di W in lista a cui si dava ben poco credito ed ai quali, a onor del vero, il ruolo era stato dato anche un po’ generosamente. E penso a gente quale Vazquez o Iago Falque giusto per fare qualche nome. Agendo sulla lista, per la prossima stagione speriamo di aver riportato i buoi nel recinto.

Più in generale, al fine di sfatare alcuni miti, faccio presente che tutti gli schemi prevedono 5 uomini di stampo difensivo (Dd, Dc, Ds, M, Cd, Cs) e 5 di stampo offensivo (Cc, W, T, A , Pc). Fa eccezione il solo 4-2-2-2 che ne prevede 6 difensivi in quanto più sbilanciato sul fronte d’attacco. Degli 11 schemi disponibili solo il 3-5-2 e il 4-4-1-1 sono volutamente residuali e per le emergenze. I restanti sono ben bilanciati e, tra vincoli ed opportunità, si riesce a raggiungere uno dei principali obiettivi di Mantra: la tattica diviene una scelta e non una costante.
Poi c’è la questione delle difese a 3, abitualmente scelte da pochi. Ma il problema è la mancanza di veri interpreti. La lista Mantra è lo specchio della Serie A. E le difese a 3 ormai nel massimo campionato sono una vera rarità. Però occhio ad un aspetto che pochi notano, le difese a 3 consentono il doppio Cc in mezzo senza necessità dei mediani. E se in rosa ne ho due di quelli da schierare assolutamente…..

Quali sono le principali novità di questa nuova stagione? Ti senti di consigliare qualche modulo in particolare?

L’anno scorso abbiamo riformato abbastanza il sistema di gioco, a partire dall’inserimento della M che ha migliorato tantissimo determinati equilibri. Avevamo un po’ di paura di fare un intervento così invasivo… ma è stato un successone molto ben accolto dall’utenza. Ora però è il caso di dare un attimo di stabilità a Mantra e per la stagione a venire non ci sarà nessuna modifica strutturale.

Dovremmo (e uso il condizionale finché l’upgrade non è pronto e testato) aggiungere solo una piccola funzione che nella mia testa definisco come “ottimizzazione post sostituzioni”. In pratica un controllo che il sistema opera sulle formazioni dopo che sono state fatte le sostituzioni: se viene trovata la possibilità di invertire la posizione di due calciatori riducendo l’impatto di malus, il sistema procede all’ottimizzazione. Parliamo di casi estremi, rarissimi a verificarsi, in presenza di sostituzioni adattate. Ma l’abbiamo detto prima, se ci si può migliorare, va fatto.

Mi chiedevate anche di uno schema da consigliare? Come detto non esiste quello migliore in assoluto. Ma può esisterne uno relativo alla propria rosa. Ed è la composizione effettiva della stessa che vi indicherà alla fine la via migliore.

Una differenza che balza subito all’occhio rispetto alle leghe classiche, oltre ai ruoli e i moduli più realistici, è l’assenza di qualsiasi tipo di modificatore. Ci spieghi la ratio di questa scelta?

I modificatori, in particolare quello di difesa, sono uno strumento matematico nato per combattere l’egemonia del 3-4-3 e stimolare una maggiore varietà tattica. Sono dunque un meccanismo equilibratore. In Mantra gli schemi, come già detto, nascono già bilanciati. L’applicazione di un qualsiasi modificatore non farebbe altro che sortire l’effetto opposto a quello per il quale sono nati. E poi sostituire la matematica con la strategia del fantallenatore “credo” sia un salto in avanti.

Come abbiamo anticipato, dedicheremo uno dei nostri prossimi articoli ad una delle peculiarità del sistema come l’asta random. Ci spieghi com’è nata anche questa idea e quali sono i principali elementi per affrontarla?

Ho iniziato col fanta nel 1992. Mi bastò una stagione a capire che l’asta in ordine alfabetico e di ruoli fosse concettualmente sterile. Allora sin dal secondo anno ci organizzammo con una bella zuppiera e un paio d’ore di pazienza per fare tutti i bigliettini con i nomi dei calciatori in lista. Il primo random artigianale. A distanza di oltre 20 anni la trovo sempre la soluzione migliore, con Mantra più che mai: la strategia e i piani tattici sono un divenendo in corso d’asta. E’ l’asta a creare man mano uno scenario che il fantallenatore deve sapere interpretare e sfruttare al meglio. Enfatizza il suo animo manageriale e la sua capacità di gestire le situazioni che si creano sul “campo di battaglia” dell’asta.
Un consiglio: mai avere obiettivi imprescindibili prima di iniziare, se puntate un calciatore a tutti i costi è l’inizio della fine. Comprate ciò che vi dà l’asta, è come essere al supermercato a scovare le offerte speciali e i migliori prodotti nel rapporto qualità/prezzo.

Siamo ancora in pieno mercato e molti giocatori potrebbero arrivare, così come alcuni ruoli cambiare. Puoi darci qualche anticipazione? 

I ruoli pubblicati non cambieranno più per tutta la stagione. Tra gli ufficiosi Dzeko Pc e Salah A sono nelle aspettative di tutti. Magari può far piacere sapere che se arriva Perisic siamo seriamente propensi a quotarlo W/A.

 

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