De Vrij è al centro della Lazio: chi gli farà da spalla?

De Vrij è al centro della Lazio: chi gli farà da spalla?

Analisi sulla situazione dei centrali in casa biancoceleste

di Nello Fiorenza

Stefan e Santiago. Oppure Stefan e Mauricio. O ancora Stefan e Wesley. E perché no Stefan e Stefan? No, non è Il gioco delle coppie ma solo le evoluzioni del tandem dei centrali in forza alla Lazio. L’onnipresente Stefan ovviamente è De Vrij: l’olandese è il leader indiscusso del reparto arretrato. Dopo un inevitabile periodo di ambientamento in serie A, ha mostrato tutte le sue qualità. Accanto a lui ruotano diversi nomi per affiancarlo. Passiamo in rassegna allora le coppie biancocelesti.

De Vrij-Gentiletti

Ecco l’immagine da ricordare: 16 maggio 2015, la Lazio vince con la Sampdoria con un gol decisivo di Gentiletti che per l’occasione riassapora il campo di Marassi, proprio lì dove aveva subito la rottura completa del crociato anteriore. Era il 21 settembre, contro il Genoa il maledetto incidente. Otto mesi dopo la fine dell’incubo sancita da un gol pesante alla fine dei conti. Il centrale argentino vuole recuperare il terreno perduto dopo il lungo stop per infortunio dello scorso anno. El Chueco adesso è pronto a riprendersi quello che la sorte avversa gli ha tolto.

De Vrij-Mauricio

Mister Pioli l’ha subito mandato in campo appena arrivato alla Lazio. Sbarcato a Roma lo scorso inverno, l’ex centrale dello Sporting Lisbona è però al debutto assoluto dall’inizio. Dopo sei mesi di rodaggio, il roccioso difensore brasiliano si sente ormai all’altezza del campionato italiano avendone capito i ritmi. Carattere da vendere, può giocare sia a destra che a sinistra, e sul terreno di gioco non si risparmia. Mauricio si accomoda sicuramente in prima fila quale risorsa di primo piano del reparto.

De Vrij-Hoedt

Intriga la coppia olandese. Dal mercato infatti è arrivato anche Wesley Hoedt, difensore che già aveva dimostrato tutta la sua voglia d’imporsi in patria nell’AZ Alkmaar. Classe ’94 e qualità notevoli per poter fare bene alla Lazio: ha una forte personalità ma deve migliorare soprattutto sulla rapidità. Nel suo sinistro ha un’altra arma letale e dall’alto dei suoi 192 centimetri è pericoloso in area a ogni angolo o punizione. Nelle idee del mister – e in quelle della società – può già essere un titolare accanto a De Vrij. Baluardi orange a difesa della Lazio del futuro.

De Vrij-Radu

Nello scorso campionato in casi d’emergenza Pioli è stato costretto a riproporre Stefan Radu al centro della difesa, ma il romeno non è un centrale lo si sa. In maglia biancoceleste la sua zona di competenza è sulla corsia di sinistra. Complice la moria di difensori di ruolo però Radu è tornato alle origini (alla Dinamo Bucarest aveva giocato da centrale in coppia con Nastase). Considerate anche le buone prestazioni di Braafheid sulla sinistra, l’accentramento del terzino è stata la soluzione migliore in caso di necessità. Conferma importante per la retroguardia della Lazio che di recente gli ha prolungato il contratto sino al 2020. Il classe ’86 si appresta a cominciare la sua ottava stagione con la maglia delle Aquile.

Decide Pioli

Partiti Novaretti e Ciani, con Cana fuori dal progetto tecnico, la concorrenza nel settore difensivo quest’anno è aumentata. Toccherà a mister Pioli fare le sue scelte con un pacchetto di centrali composto attualmente da De Vrij, Mauricio, Gentiletti e Hoedt (con Radu all’occorrenza jolly). Per il momento al comando della difesa parte la coppia DeVrij-Gentiletti: entrambi hanno il favore dei pronostici per restare i pilastri della retroguardia. Ben assemblati nel mezzo della difesa, quasi perfetti. La Lazio ha pronti i suoi guerrieri. Fila serrate. Le alternative – e di livello – non potranno stare a guardare per tutta la stagione però.    

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy