Consigli Fantacalcio, Juventus: chi verrà schierato a centrocampo alla ripresa?

Consigli Fantacalcio, Juventus: chi verrà schierato a centrocampo alla ripresa?

Mister Sarri potrebbe ridisegnare il suo centrocampo se e quando la Serie A riaprirà i battenti.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Mentre l’Italia è stretta nella morsa del Coronavirus e la Serie A naviga nell’incertezza del suo futuro, in casa Juventus mister Maurizio Sarri sta facendo i conti con la quarantena forzata dei suoi ragazzi, per via dei contagi di Rugani e Matuidi, e forse sta iniziando a pensare a come schierarli in campo se e quando si riprenderà a giocare. A cominciare proprio dal centrocampo, la zona più nevralgica della sua Signora, che potrebbe essere ridisegnata a seconda delle esigenze di classifica e risultati.

L’INCOGNITA PJANIC

Miralem Pjanic doveva essere l’uomo dei 150 palloni a partita per Maurizio Sarri. E in un certo senso, lo è anche stato nella prima parte della stagione dove, pur smistando un numero leggermente inferiore di palloni, era riuscito a fare la differenza con la sua tecnica sopraffina e il suo contributo in termini di bonus leggeri e pesanti. Con il passare delle partite però, il regista bosniaco ha iniziato ad avvertire la fatica e soprattutto nel 2020 è quasi sempre apparso stanco, poco brillante, affaticato nelle gambe e nella testa. Sarà quindi lui il vero enigma alla ripresa, anche se la panchina meritata nell’importante scontro diretto contro l’Inter e le recenti voci di mercato non lasciano presagire nulla di buono.

LA CERTEZZA BENTANCUR

Se Pjanic è un’incognita, Rodrigo Bentancur sembra essere una certezza. Il giovane uruguaiano ha conquistato il cuore di Sarri, tifosi e fantallenatori grazie alla sua duttilità, che gli consente di essere impiegato praticamente in ogni ruolo del centrocampo. E malgrado alcuni grossolani errori di giovinezza che in alcune partite hanno regalato agli avversari la possibilità di perforare la difesa e la rete juventina, di recente il numero 30 bianconero è apparso più risoluto e soprattutto più efficace di Pjanic, tanto da soffiargli il posto da titolare nel derby d’Italia portando a casa una prestazione sontuosa.

IL RIENTRANTE KHEDIRA

Chi potrebbe giovare del necessario periodo di riatletizzazione di tutta la squadra dopo la quarantena e lo stop forzato è sicuramente Sami Khedira. Il tedesco, che era già tornato tra i convocati contro i nerazzurri di Conte, potrebbe davvero riprendersi il suo posto da titolare. Al netto di infortuni e convalescenze infatti, Allegri prima e Sarri poi gli hanno sempre garantito spazio nel proprio undici tipo grazie alla sua intelligenza tattica. Basti pensare che fino allo scorso 26 novembre, data dell’ultima apparizione in campo di Khedira, la Juve di Sarri non aveva mai perso e soprattutto riusciva a segnare di più (media di 2,2 goal a partita a fronte di quella di 1,8 registrata senza di lui). Non è mica un caso infatti se l’equilibrio a centrocampo sia ciò che più è mancato alla Juve nelle disfatte subito sotto la gestione di mister Sarri e senza l’apporto del numero 6.

L’EXPLOIT DI RAMSEY

A contendere il posto a Khedira c’è di sicuro Aaron Ramsey. Con i due goal nelle ultime due partite giocate, il gallese sembra aver finalmente trovato la propria dimensione in bianconero. Dopo un ambientamento difficile nel calcio italiano e i continui acciacchi fisici che gli hanno fatto tardare ulteriormente il suo totale inserimento negli schemi di Sarri, Ramsey ha chiesto e ottenuto lo spostamento nella zona di campo che ritiene più congeniale alle sue caratteristiche. Abbandonato dunque il ruolo di trequartista, in cui non ha mai convinto in maglia bianconera, ha iniziato a far faville in quello di mezzala destra, che lo agevola negli inserimenti in area dove può liberare l’attaccante di turno o andare direttamente al tiro.

LA MEZZALA SINISTRA

Parallelamente, Sarri potrebbe incontrare qualche difficoltà nel ruolo di mezzala sinistra. Il veterano Blaise Matuidi si è reso protagonista sia di alcune incursioni degne di nota, come quella che ha portato al goal di Ramsey contro l’Inter, sia di strafalcioni che hanno aperto la strada alle poche sconfitte stagionali della Juventus, come il retropassaggio che favorì il contropiede micidiale del Napoli. D’altro canto, la sua positività al Coronavirus potrebbe leggermente spianare la strada al sostituto Adrien Rabiot che purtroppo non è mai veramente decollato in maglia bianconera, continuando ad alternare poche luci e troppe ombre nelle sue prestazioni. L’ultima alternativa rimane Federico Bernardeschi, che con la concorrenza stellare in attacco ha accettato l’arretramento a centrocampo, ma ciononostante fatica comunque a collezionare minuti.

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