Consigli Fantacalcio: come cambia il Milan con Pioli

Consigli Fantacalcio: come cambia il Milan con Pioli

Il tecnico ex Inter e Fiorentina è approdato sulla panchina del Diavolo: ecco come scenderanno in campo i rossoneri sotto la sua guida.

di Carlo Cecino, @CarloCecino

Il Milan ha deciso: Stefano Pioli è il suo nuovo allenatore. A lui il difficile compito di far breccia nel cuore dei tifosi e dei fantallenatori dopo la disastrosa, seppur breve, gestione di Marco Giampaolo, ufficialmente esonerato nella giornata di ieri. Dopo l’arrivo a Milano e la cena con Boban, Pioli ha raggiunto l’accordo con la società rossonera e da oggi sarà alla guida della Prima Squadra, con la quale tenterà di risalire in classifica, raggiungendo un piazzamento utile per le prossime coppe europee.

IL NUOVO MILAN DI PIOLI: DIFESA E CENTROCAMPO NEL 4-3-3

Ma come giocherà il Milan dell’ex allenatore di Fiorentina, Inter e Lazio? Pioli dovrebbe adattare il modulo 4-3-3, che tanto gli aveva dato alla Lazio con Candreva e Felipe Anderson esterni d’attacco. Nei rossoneri tale schema non dovrebbe apportare troppe modifiche negli interpreti titolari, piuttosto dovrebbe puntare ciecamente su alcuni giocatori che con Giampaolo hanno suscitato diverse critiche, soprattutto nel trio d’attacco.

In porta ci sarà sempre Donnarumma. La difesa dovrebbe essere pressoché identica a quella delle ultime giornate, con Calabria terzino destro, Musacchio-Romagnoli centrali difensivi e Theo Hernandez terzino sinistro, che ha ormai spodestato Rodriguez dalla sua zona di competenza. A centrocampo i tre prescelti dovrebbero essere Kessiè mezzala destra, il Biglia già perno della Lazio di Pioli a fare da regista, e Lucas Paquetà mezzala sinistra a scalzare un Çalhanoglu fin qui poco convincente.

IL NUOVO MILAN DI PIOLI: IL VECCHIO TRIDENTE NEL 4-3-3

Per quanto riguarda l’attacco, anche con mister Pioli, Suso resterebbe il fulcro del gioco rosssonero sulla mattonella destra d’esterno offensivo. Dall’altra parte ci sarebbe ampio spazio per Rafael Leao, uno dei pochi che sa dare spinta e dribbling sulla fascia sinistra d’attacco, garantendo qualità e fantasia.

Nel ruolo di centravanti fiducia a Piątek. Il polacco ha avuto molte difficoltà ad entrare nei meccanismi di gioco di Giampaolo, come testimoniano l’iniziale panchina contro il Brescia alla seconda giornata, la sostituzione al 45′ del primo tempo con il Genoa, e i soli due gol su rigore in sette gare. Pioli, al contrario di Giampaolo, non dovrebbe chiedere troppa collaborazione a Krzysztof nella costruzione del gioco, bensì più movimenti e tagli in profondità.

IL NUOVO MILAN DI PIOLI: LA VARIANTE 4-2-3-1

Il tecnico ex Fiorentina tuttavia, potrebbe anche modificare le tattiche rossonere e dare vita a un inedito 4-2-3-1. Se al centro della retroguardia si cercherà di rivitalizzare Caldara, fermo ai box da svariati mesi, davanti la difesa si potrebbe dare spazio a un doppio play composto da Biglia e Bennacer, oppure inserire Kessiè al posto di uno dei due per aumentare la fisicità e l’interdizione.

In questo scacchiere l’unica punta sarebbe Leao o Piątek e dietro il terzetto di trequartisti potrebbe essere composto da Suso a destra, Paquetà al centro e Rebic a sinistra. Altre opzioni in corso sulla trequarti sarebbero Çalhanoglu o Bonaventura.

Pertanto, con il 4-2-3-1 l’eventuale undici titolare potrebbe essere: Donnarumma; Calabria, Caldara, Romagnoli, Theo Hernandez; Biglia, Bennacer; Suso, Paquetà, Rebic; Leao.

Malgrado le tante alternative però, non va dimenticato che Pioli comincerà ad allenare oggi pomeriggio una squadra priva di ben undici nazionali impegnati in giro per il mondo. Sicuramente non lo scenario ideale per imporre le sue idee di gioco, ragion per cui per la sfida casalinga del 20 ottobre contro il Lecce potrebbe usufruire degli schemi di gioco più consolidati dai rossoneri, per poi in futuro attuare modifiche più propense al suo credo calcistico.

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