Consigli Fantacalcio, Cagliari: i dubbi di formazione di Di Francesco

Il Cagliari ha messo a disposizione del tecnico una rosa dalle ottime qualità

di Mauro Maccioni

Il campionato è iniziato, e le prime partite sono da sempre la prova del nove. In questo caso di una preparazione compressa e rapida ma, comunque, di prova si tratta: di forma e, soprattutto, di formazione. Lo sa Di Francesco che, avendo a disposizione una rosa piena di giocatori importanti, deve scegliere come andare in campo.

DUBBIO MODULO

Per quanto il modulo sia, in particolare nell’ultimo periodo, un argomento controverso – tra chi ne esclude l’importanza e chi ne fa, invece, il punto cardine della tattica -, c’è da dire che un interesse rimane. Potrà anche essere minimo a livello di movimenti, ma il tema cambia drasticamente quando si parla di uomini da mandare in campo. Già, perché un modulo rispetto a un altro esclude giocatori che potrebbero giocare, e viceversa. Questo è il problema che sta affrontando Di Francesco, diviso tra un 4-3-3 e un 4-2-3-1 più offensivo e già provato a Bergamo settimana scorsa. E gli indiziati sono, tra le tante maglie, Marin e Sottil. Il primo, regista titolare della squadra – anche se Oliva, una volta recuperato, potrà insediarlo -, giocherebbe solo con il centrocampo a 3. Affiancato da Rog e Nandez che, per ovvie ragioni, sono insostituibili: sarebbe folle anche solo pensarlo. Le mezzali titolari, dunque, rimarrebbero tali anche in caso di linea a due: entrambi verrebbero spostati in mezzo a fungere da diga per la difesa, dietro un attacco estremamente offensivo in cui rientra, come detto, anche Sottil.

ATTACCO PESANTE

Il 4-2-3-1 – il Milan lo ha dimostrato – è un modulo che funziona, ma è fondamentale avere degli interpreti adatti. Il Cagliari, effettivamente, rientra in questi filtri, e con l’Atalanta lo si potrebbe un esperimento rischioso. Rischioso, perché i nerazzurri sono macchine da guerra, ma non fallimentare. E, per questo, riproponibile. Tornando a ragionare a livello “umano”, chi ne giova sarebbe Sottil, che nel 4-2-3-1 troverebbe spazio a destra nel ruolo che, invece, sarebbe occupato da J.Pedro nel 4-3-3. Un uomo in più davanti permette, infatti, lo spostamento del brasiliano sulla trequarti alle spalle dell’unica punta Simeone, con Pavoletti pronto a tornare. A destra c’è Ounas, titolare in entrambi i casi. E, ovviamente, c’è Marin, che guarderebbe dalla panchina i suoi compagni giocare con un modulo in cui non rientra a pieno regime. Di Francesco, dunque, deve scegliere, con l‘unica certezza del reparto difensivo. Un modulo non esclude l’altro, anche a partita in corso, e un saggio diceva che è meglio avere il dubbio della scelta che non avere scelta: Di Francesco lo sa, e per questo sorride asciugandosi una gocciolina di sudore.

PROBABILI FORMAZIONI CAGLIARI

Modulo 4-3-3: Cragno; Zappa, Walukiewicz, Godin, Lykogiannis; Nandez, Marin, Rog; Ounas, Simeone, Joao Pedro

Modulo 4-2-3-1: Cragno; Zappa, Walukiewicz, Godin, Lykogiannis; Nandez, Rog; Ounas, Joao Pedro, Sottil; Simeone

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