Consigli Fantacalcio 8a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Saranno +3 insperati o delusioni? Ecco tutte le possibili sorprese della 8a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della ottava giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 8a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere possibili sorprese per la 8a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

CROTONE – LAZIO

SIMY: Prima sbaglia uno stop e sfuma l’azione, poi si prende un fallo fondamentale a centrocampo, magari in seguito ad un altro stop sbagliato, quando poi sembra aver assunto le sembianze del celeberrimo “Billy Ballo”, eccolo andare a segno. Ecco la partita tipo del gigante nigeriano. Simy è quel calabrone del quale dicono che non possa volare, ma se ne frega e vola ugualmente. Scommessa ad alto rischio insufficienza, ma pur sempre rigorista e quindi schierabile se non avete grandi alternative.

A. PEREIRA: Nelle prime partite ha mostrato sprazzi di talento e di anarchia, un po’ il suo marchio di fabbrica, ed anche lui come Muriqi è arrivato a Roma senza una preparazione atletica adeguata. Come abbiamo sempre detto non è un goleador ed è decisamente acerbo e anarchico per il calcio italiano, ricorda molto il De Paul dei primi anni come tipologia di giocatore, per cui servirà sicuramente tempo prima di vederlo ‘sbocciare’. Questa premessa è necessaria a tarpare un po’ i vostri sogni e le vostre aspettative sul giocatore. Ciononostante ha qualità e strappi; in una match dove non è prevista una goleada laziale e la formazione bianco-celeste avrà l’obbligo di ‘fare la partita’, con un Crotone che si coprirà assiduamente, c’è il rischio che ci sia un possesso di palla sterile, lento. Ecco allora che Pereira potrebbe tirare fuori il coniglio dal cilindro, una giocata, un lampo che può mandare in porta un compagno. é un rischio perché il 5.5 è dietro l’angolo, ma la partita è alla sua portata e in queste occasioni sono proprio i giocatori anarchici, ma di talento che ti possono portare i 3 punti. Come quarto centrocampista nei vostri centrocampi, noi lo scegliamo

MURIQI: Il Kosovaro viene da 2 gol in Nazionale in 3 partite, sembra che pian piano stia trovando la giusta forma fisica. Noi vi avevamo detto di dargli tempo, certi giocatori entrano in condizione dopo in virtù della loro imponente struttura fisica. Muriqi è 194×92 kg, non certo Lazzari, e ha saltato tutta la preparazione, rimanendo ai ‘box’ per circa un mese e mezzo. Tutto ciò si è inevitabilmente fatto sentire. Inzaghi, come si è visto, lo preferisce a Caicedo per caratteristiche, ed è incline a ‘buttarlo nella mischia’. Il giocatore ha risposto con una buona prestazione a Torino, ma il meglio deve ancora venire. L’ assenza di Lazzari si è fatta sentire anche per l’attaccante Kosovaro, perché non riuscito a ricevere palloni giocabili in area di rigore. Il Crotone non ha oggettivamente un difensore in grado di poter fermare il suo strapotere fisico. Inoltre è più alto di 10 cm di tutti e 3 i centrali. Che sia dalla panchina o titolare questa può essere la sua partita per sbloccarsi, i movimenti ci sono, la forma sta arrivando, la partita può essere quella giusta. Da schierare come terza punta.

CAICEDO: Meno certi della sua titolarità rispetto al collega kosovaro, ma il panterone ha dimostrato di essere un giocatore fondamentale per questa Lazio. Nella storia del calcio ci sono giocatori che hanno la capacità di essere decisivi – per caratteristiche – a partita in corso, Caicedo è uno di quelli. A livello fantacalcistico è un ‘dramma’, ma i possessori dovrebbero essere ‘contenti’ quando parte dalla panchina. Ormai si chiama zona ‘Caicedo’ e non più zona ‘Cesarini’, e non è una battuta. Comunque sia questi gol negli ultimi minuti non sono un caso, sono sì sintomo dello spirito del gruppo ‘lazio’, ma anche delle capacità del giocatore. Difatti quando gioca titolare mostra tutti i propri limiti, ed anzi segna di meno! Lo dicono i numeri ragazzi, poche storie. Questo perché è un giocatore ‘statico’, con qualità per fraseggiare nello stretto, ma che non permette di aprire gli spazi come Inzaghi vorrebbe. Tutto ciò è ovviamente un problema in un 3-5-1-1, motivo per cui parte spesso dalla panchina e gli viene preferito Muriqi, meno tecnico, ma più coinvolto nella manovra laziale. Esistono nella storia del calcio questi tipi di giocatori pensiamo a Cruz. Caicedo ha saputo reinventarsi, segna negli ultimi minuti quando le squadre avversarie collassano in area di rigore e gli permettono di giocare dove preferisce. Infatti quando è in area, con l’esperienza, è diventato letale, ma ciò può accadere solo negli ultimi minuti delle partite. Tutto questo per dirvi che l’utilità calcistica di Caicedo è enorme, ma è assai complicato prevedere quando possa segnare. Ecco il Crotone però, per caratteristiche e per tipo di partita può essere una squadra a cui fare male, soprattutto nel finale di partita. Noi, aspettandoci una partita chiusa, crediamo che il Panterone possa entrare insieme a Muriqi nel finale di partita per regalarci un altro :gol
Attenti però è un terzo attaccante per questa giornata, ma è un rischio perchè non parte titolare e non abbiamo neanche la certezza del voto, essendo tornato Immobile e avendo davanti a lui Muriqi. I due saranno gestiti sabato da Inzaghi a seconda di come si mette la partita, per cui il buon Caicedo potrebbe anche portare un s.v. Quindi se volete metterlo, fatelo, ma copritevi!

SPEZIA – ATALANTA

AGUDELO: E’ finalmente giunta l’ora che il nostro giovane pargolo finisca nelle sorprese di giornata proprio contro la Dea di Gasperini? Noi crediamo di si! Il ragazzo inizia finalmente ad essere meno lezioso e ad entrare nei meccanismi che richiede il mister ed approfittando dell’ assenza di Verde sarà ancora lui a partire dal primo minuto. Con la sua velocità ed i suoi dribbling potrebbe creare più di qualche grattacapo alla difesa atalantina.

MIRANCHUK : E’ la sua occasione. Strada spianata dalle assenze di Malinovsky e De Roon (che forza Pasalic in mediana), dalle fatiche nazionali da smaltire per i colombiani e, anche, dallo stesso Aleksei, che chiamato in causa due volte ha timbrato sempre. Contro lo Spezia può partire dal primo, e sarà la sua occasione. Lasciarlo in panca sarebbe rischioso

ILICIC : Stiamo arrivando a quel Dicembre che era la nostra previsione per il suo rientro. Finora di Josip neanche l’ombra, come è lecito, considerando la natura e la lunghezza dell’assenza. Appunto, finora. La pausa nazionali ha aiutato a mettere minutaggio nelle gambe e convinzione nella testa, trovando anche il suo primo gol dal ritorno sul campo. Questione di poco, forse settimane, ma la bomba Josip può esplodere da un momento all’altro.

JUVENTUS – CAGLIARI

DYBALA : Probabilmente partirà dalla panchina anche questa volta, deve dare segnali di ripresa e queste due settimane di lavoro potrebbero averlo portato ad una condizione accettabile per incidere anche nei 25 minuti che presumibilmente gli verranno concessi.

SIMEONE – JOAO PEDRO: Per quanto riguarda Simeone e Joao Pedro, non è facile aspettarsi un gol allo Stadium; tuttavia loro stanno andando molto bene e la Juve ogni tanto qualcosa concede, per cui la successione di partite in cui almeno uno della coppia va a segno potrebbe non concludersi qui: entrambi hanno colpito i bianconeri in passato, e possono benissimo farlo di nuovo.

ZAPPA: Si tende a pensare “Possibile sorpresa = mezzo consigliato”: ecco, dimenticatevi completamente questa nozione. Zappa è qui perché c’è una minuscola possibilità che senza Nandez, Di Francesco decida di avanzare lui invece di mettere i due esterni offensivi insieme, vista sia la gara proibitiva che le tantissime assenze: in questo caso, anche se non dovesse portare bonus, potrebbe comunque far bene. Tuttavia la probabilità di questa soluzione è molto bassa, al punto di non essere menzionata nella formazione in scheda: per contro, è molto alta la possibilità che il Cagliari le prenda, e che Zappa soffra non essendo fortissimo in fase difensiva. Se volete prendervi il rischio, come al solito, fatelo con consapevolezza.

FIORENTINA – BENEVENTO

RIBÉRY: In una recente intervista, Prandelli ha affermato che sarebbe interessante vedere Franck in zone del campo finalizzate alla realizzazione più che alla costruzione offensiva del gioco. Sulla base di queste parole, ci auguriamo che ciò possa accadere sin dalla prima partita con il nuovo tecnico. Dunque, contro l’attuale peggior difesa della Serie A, lo facciamo rientrare tra le Sorprese, sperando appunto che si concentri più sulla realizzazione che sulla costruzione.

KOUAMÉ: Sicuro titolare data la precaria condizione di Callejón, Christian si appresta a giocare la sua quinta partita da titolare in maglia viola, ritrovando Prandelli dopo l’esperienza al Genoa. Non agirà più da prima punta, ma bensì si ritroverà a giocare sull’esterno destro: affiancherà in questo modo la prima punta, agendo come una sorta di seconda punta. L’ivoriano riesce spesso e volentieri a crearsi occasioni importanti grazie alla sua velocità, ma come dimostra il solo gol segnato a fronte dei 3.18 gol attesi (xG), la precisione e la freddezza non sono la specialità della casa. Tuttavia, con un Benevento che ha subito 20 gol in 7 partite, è d’obbligo inserirlo tra le Sorprese, sperando che in quest’occasione sia più cinico davanti alla porta.

CUTRONE – VLAHOVIĆ: La coppia di centravanti della Fiorentina ha segnato complessivamente 1 gol in 7 giornate, stando cumulativamente in campo per 413 minuti di gioco. Dovrebbe essere staffetta tra i due, quindi contro l’attuale difesa più battuta della Serie A potete farci un pensierino per il vostro terzo slot, sempre che non abbiate alternative migliori.

DABO: Andiamo su uno dei grandi classici per le sorprese, il caro vecchio ex. Le probabilità che vada male sono alte, ma vuoi mettere la soddisfazione in caso contrario?

SAMPDORIA – BOLOGNA

RAMIREZ: Non sta giocando male e anzi si sta rivelando centrale nel progetto blucerchiato ma i compiti che Ranieri gli ha affidato non ne esaltano le caratteristiche offensive. D’altro canto non si può nemmeno pensare che resti a secco per sempre e quale migliore partita di questa? Se credete alla Cabala dell’ “Ex” allora Gaston va schierato.

DAMSGAARD: Il Ragazzino Danese continua stupire piacevolmente. E’ molto giovane e l’inciampo è sempre dietro l’angolo ma, con Keita fuori dai giochi, il compito di scompaginare il match entrando a partita in corso è tutto sulle sue spalle e su quelle di Verre

ORSOLINI: Anche lui arriva dalla Nazionale, dove ha segnato 2 gol in un totale di 64′ minuti complessivi. Bene contro la modestissima Estonia, ma in campionato sta attraversando l’ennesimo un periodo negativo. L’occasione mancata contro i partenopei grida ancora vendetta e speriamo possa rifarsi contro la Sampdoria, che storicamente porta bene al giocatore. Rischiatutto di giornata, se siete in cerca di bonus a sorpresa potete metterlo, ma attenzione che l’insufficienza è dietro l’angolo.

BARROW: Anche lui viene da un gol in Nazionale maggiore (tap-in contro il Gabon nella vittoria per 2-1), e anche lui come gli attaccanti da una prestazione abbastanza opaca nell’ultima partita. Meglio di Orsolini della creazione delle occasioni per andare in gol, spesso cerca la conclusione da fuori o la giocata individuale. Più da bonus pesante rispetto al compagno, obiettivamente difficile da non schierare in una partita aperta ad ogni risultato ma in cui può lasciare il segno.

ROMA – PARMA

CARLES PEREZ: Data l’assenza di Dzeko, lui sicuramente sarà della partita, probabilmente da subentrato. Queste sono le occasioni in cui, chi ce l’ha, può pensare di metterlo, soprattutto se lo avete listato centrocampista.

BRUNO PERES: Chiariamoci, lui è sempre tendente all’errore, ma bisogna dire che ultimamente sta facendo bene e, quello che più interessa ai fantallenatori, porta bonus. Non partirà titolare però sicuramente prenderà voto.

OSORIO: Dopo l’ottima prestazione all’esordio contro la Fiorentina nell’ultima di campionato, Liverani è seriamente intenzionato a riproporlo titolare anche se rimane in ballottaggio con il solito Iacoponi. Infatti l’aver giocato due gare con la propria Nazionale potrebbe incidere sulla stanchezza del giocatore aggregatosi ai compagni soltanto Giovedi. Sarà in grado di ripetersi contro avversari di un certo livello come Pedro e Mkhytaryan ??

BRUNETTA: Il suo utilizzo dipende a doppio filo dal modulo che verrà adottato .Se Liverani decidesse di ripetere una gara difensiva tutti dietro la linea della palla per poi ripartire, sarà difficile vederlo in campo se non per un eventuale spezzone a gara in corso. Se invece Liverani decidesse che sia arrivata l’ora di rispolverare il 4-3-1-2 allora sarebbe seriamente candidato a partire dall’inizio e siamo tutti curiosi di vederlo finalmente all’opera. In ogni caso schierarlo in una partita come questa è abbastanza azzardato, sia per la forza dell’avversario sia per l’incertezza della titolarità

VERONA – SASSUOLO

KALINIC: Si sta comportando molto bene, ma manca il goal che inizierebbe realmente il suo nuovo ciclo da calciatore. La partita non è semplice, ma abbiamo visto come i nostri avversari ogni tanto si concedono delle distrazioni. Potrebbe esser giunta l’ora di lasciarci lo zampino

BOGA: in queste settimane ha avuto modo di lavorare per ritrovare la forma e, contro i veneti privi degli esterni titolari, lui e Berardi potrebbero trovare gli spazi giusti per colpire. Attendiamo ancora segnali di un suo risveglio, e quindi è comunque utile valutare le alternative; tuttavia, a questo giro, ci sono i presupposti per vederlo tornare a graffiare.

CAPUTO: sul buon Ciccio bisogna aprire una parentesi, che è sostanzialmente legata alla sua presenza in campo, che è in dubbio. La sensazione personale di noi esperti è che il giocatore non sia propriamente infortunato, ma che stia svolgendo un lavoro di recupero e rinforzo; una sorta di allenamento precauzionale e cautelativo, che lo faccia stare in movimento ma senza forzarlo inutilmente, anche perché nei giorni scorsi, tra infortunati e assenti per le nazionali, la squadra contava su una dozzina di giocatori, portieri compresi. Per ora un suo impiego lo vediamo come un 50 – 50 e, in attesa della conferenza stampa di De Zerbi, se avete la possibilità di rischiare uno slot da titolare (con copertura) e non dovete lasciare fuori grandi alternative, fossimo in voi lo metteremmo. Anche perché, se non gioca titolare, difficilmente entra.

INTER – TORINO

ESTERNI DI CENTROCAMPO NERAZZURRI: Come precisato nell’angolo tattico, il 4312 del Torino dovrebbe favorire gli esterni dell’inter. L’ampiezza sarà un’arma tattica importante in questo match, ERGO i “quinti” di metà campo, sia i titolari sia i subentranti, dovrebbero avere buone possibilità di bonus, magari anche pesanti.

BELOTTI: Alla fine il gallo non è riuscito a tirare il fiato, trascinando l’Italia alle final four e subendo una mole impressionante di falli contro Polonia e Bosnia. Nonostante non sia al meglio, resta il faro del Torino, con la cui maglia disputerà domenica la 200esima gara. Occasione quindi per cantare nuovamente e cercare ancora una volta di trascinare i suoi in una mission impossible.

BREMER: Prova del 9 per Bremerito e la difesa granata, che dopo diversi gol subiti sta riuscendo a reggere di più anche se contro avversari più modesti. In questi casi si tratta di un vero e proprio azzardo, da un lato un possibile voto negativo vista la difficoltà del match, dall’altra una sorpresa da mod qualora riuscisse ad arginare Lukaku e magari ad esultare nuovamente dopo un piazzato.

UDINESE – GENOA

LARSEN: Non che ci aspettiamo necessariamente un bonus anche perché dall’atteggiamento tattico della squadra dipenderà la sua proiezione offensiva. Però in generale il Genoa è con parecchi acciaccati, specie nella fascia sinistra, praterie aperte per il danese che se non altro può garantire il bel voto in ottica mod, poi chissà.

DEULOFEU: a turno consigliamo un po’ tutto l’attacco friulano perché non è possibile che non arrivi il gol dagli interpreti più offensivi. Questo giro scegliamo lo spagnolo, voglioso di dimostrare chi è, con dieci giorni di allenamento sulle gambe, in una posizione dove il Genoa potrebbe soffrirne le sortite e le giocate.

ZAJC: è il suo momento, deve essere il suo momento. Lo sloveno è stato sfortunato, la positività al Covid (e il conseguente stop forzato senza allenamenti per un mese) hanno avuto un impatto particolarmente devastante sulla condizione atletica del gracile fantasista: il rendimento ne ha sofferto, il suo impatto sulle partite è stato pressoché nullo da quando è tornato a giocare, e le critiche hanno cominciato a piovere. Adesso non ha più scuse: la condizione atletica non può più essere un argomento, deve dimostrare di sapersi caricare la squadra sulle spalle e di sapersi prendere le responsabilità che si aspettano da lui.

NAPOLI – MILAN

ZIELINSKI: Che lo faccia da mezzala in un classico 433 o da trequartista in un 4231, il polacco potrebbe essere l’ago della bilancia nella sfida di domenica. Pur non essendo parso ancora al top della condizione dopo la positività sintomatica al CoVid, Piotr potrebbe infatti creare più di qualche grattacapo alla difesa rossonera, galleggiando alle spalle dei due mediani di Pioli. Chiarendo che quindi si tratta di una pura e semplice scommessa di giornata, non avendo sinora avuto segnali incoraggianti dal campo, la situazione particolare è sicuramente stuzzicante e invita i suoi possessori a farci un pensierino.

LOZANO: Il messicano vive un ottimo momento e per questo è difficile tenerlo fuori, sia per il tecnico azzurro che per i suoi fanta-possessori. Ma se Gattuso potrebbe anche decidere di rinunciare a lui dal primo minuto (essendo reduce dagli impegni con il suo Messico, dove è andato nuovamente in goal) per poi utilizzarlo come arma a gara in corso, voi pensateci su due volte prima di escluderlo dalla vostra formazione in quanto anche da subentrante potrebbe rendersi pericoloso contro un Theo che concede sempre più di qualcosa in fase difensiva. Non è un bomber ma è sicuramente un buon secondo/terzo nome da considerare se non si hanno attaccanti titolari e più “bomber”.

KESSIÈ : Insieme a Ibra è uno dei giocatori più in forma del Milan e anche in nazionale si è dimostrato decisivo segnando un rigore. Contro il Napoli ci aspettiamo la solita partita fatta di qualità e sostanza e forse anche di bonus visto che sarà lui a calciare un rigore se ci fosse

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