Consigli Fantacalcio 7a giornata – I Consigliati Fantamagazine

Ecco tutti i giocatori da schierare assolutamente al Fantacalcio nella 7a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della settima giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, le possibili sorprese ed uno speciale per analizzare tutti i consigliati delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 7a GIORNATA – I CONSIGLIATI

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere consigliati per la 7a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

SASSUOLO – UDINESE

LOCATELLI: Andare a Napoli, senza Berardi, Caputo, Djuricic e capitan Magnanelli, e mettersi nei panni del leader: da capitano, segnare con freddezza il rigore che sblocca il risultato, e fare una gara dominante, ma veramente dominante a centrocampo, non è cosa per tutti. È diventato un giocatore fenomenale, e se ne accorgeranno tutti quando andrà a giocare in una big. Fa il mediano, e questo lo rende meno appetibile, però intanto i voti sono alti, e buttali via, e poi siamo a 2 gol in 6 partite, e non è un caso, perché era certo che sarebbe arrivato qualche gol, perché il talento neroverde vuole alzare l’asticella, e non vuole fare solo un gran lavoro in mezzo al campo, ma vuole anche incidere in una zona più avanzata del campo.

PUSSETTO: troppo facile mettere sempre De Paul in questa sezione, per questo match consigliamo il buon Nacho. La partita si prospetta molto aperta al contropiede delle due squadre, e la velocità di Pussetto sarà una delle armi principali di questa Udinese. Nacho è in forma e può fare bene anche in un match complicato come questo. Da prendere in considerazione se listato centrocampista o come W nel mantra. Da attaccante, invece, non preferitelo a bomber puri, ma consideratelo come una scommessa di giornata.

CAGLIARI – SAMPDORIA

JOAO PEDRO E SIMEONE: Il reparto rossoblù che sta andando meglio, è quello offensivo: due gol all’Atalanta, tre al Torino, quattro al Crotone, due al Bologna. In particolare, i due attaccanti stanno timbrando il cartellino praticamente ogni giornata: ok, non andranno avanti così tutta la stagione, ma non ci sono motivi per lasciarli fuori, fino a quando il momento positivo per gli offensivi del Cagliari continua a durare.

CANDREVA: È tornato pienamente a disposizione dopo il problema fisico delle scorse settimane e noi ve lo mettiamo subito tra i consigliati. Per quale motivo? Perché nel Derby è entrato bene e perché la nostra sensazione è che il Cagliari da quella parte possa soffrire un po’. L’esperienza di Antonio potrebbe mettere in seria difficoltà il greco Lykogiannis, più abile a spingere che a coprire.

BENEVENTO – SPEZIA

LAPADULA: L’attacco beneventano in questa partita è tutto sulle sue spalle. Ha già dimostrato di saper colpire in più di un occasione e noi crediamo che Sabato possa scapparci anche più di una rete. Per questo motivo consigliamo caldamente di schierarlo.

NZOLA: Buona partita contro la Juve, fa il suo e anche di più in alcuni frangenti, continua a crescere sempre più il nostro Nzola. Contro il Benevento ora, potrebbe dire la sua e rendersi pericoloso anche sotto l’aspetto dei bonus magari.

PARMA – FIORENTINA

GERVINHO: Impossibile non consigliare la Gerva dopo la straordinaria prestazione di San Siro. Due gol da vero cecchino, è in grande forma e ci sono tutte le possibilità che si ripeta. Ovviamente non è da schierare “a prescindere”, ma un posto per lui sarebbe il caso di trovarlo per questa giornata

KUCKA: Giocatore totale, intelligente, punto fermo anche del Parma di Liverani. Queste sono le classiche partite dove potrebbe portare un gol, cercate di schierarlo

NESSUNO DEI VIOLA: Non c’è molto da dire sul perché di questo “consiglio”, basta aver seguito le ultime partite e polemiche legate a Iachini, se quest’ultimo si ostinerà a schierare il 3-5-2 probabilmente i viola dureranno si e no 45 minuti, come già dimostrato nelle partite precedenti. A lunghi tratti la squadra non riesce ad impostare un’azione degna di nota subendo il pressing degli avversari e perdendo spesso il pallone. Per questa giornata si può stare alla larga dai viola, in attesa di tempi migliori.

LAZIO – JUVENTUS

IMMOBILE: 5 partite 3 gol un rendimento di tutto rispetto per il bomber e capitano della Lazio, considerando un inizio di stagione tutt’altro che felice per gli Inzaghi-Boys. La scorsa giornata vi avevamo consigliato di inserirlo ugualmente nonostante non conoscessimo le sue condizioni e il buon Ciro ci ha regalato un bel +3. Contro la Juve dovrebbe esserci, le dichiarazioni di Tare non lasciano possibilità di interpretazione e allora perché non schierarlo? Non ci sono motivi infatti, Ciro è il nostro, il vostro top e in una partita del genere fa assolutamente messo, in più in Champions si è riposato il che gli permetterà di arrivare fresco alla gara con la Juve. La squadra di Pirlo, inoltre, con questo 4-4-2 molto offensivo lascia grande libertà di azione a una squadra che fa della verticalizzazione e della profondità i suoi punti di forza. Se Ciro riuscirà a sfruttare questa profondità state sicuri che sarà +3

ACERBI : 6 partite: 4 volte 6.5, una volta 6 e una volta 5 (nella deblace con la Sampdoria); il tutto condito da un assist e due ammonizioni. Stiamo parlando di una delle peggiori difese della Serie A (2 gol di media a partita) ma esiste un difensore con questi voti. Eh sì perché Acerbi è riuscito ad annullare Zapata e Lukaku, a uscirsene con una sufficienza nel 4-1 casalingo contro l’Atalanta, a guidare una difesa disastrata con Patric che era come se non ci fosse. Insomma Acerbi è una certezza per il modificatore e non solo. Con lo spostamento di Hoedt centrale si permette anche sortite offensive che prima non vedevamo sicché sta arrivando qualche assist in più del solito (1 in Serie A e 2 in Champions). Bene speriamo di avervi convinto a metterlo, può finire anche 4-0. Juve (e non pensiamo) ma sappiate che Acerbi la sufficienza la porterà a casa. Ah dimenticavo dovesse fermare Morata o Ronaldo potrebbe arrivare anche il votone e noi siamo convinti – per quanto difficile sia – che possa farcela.

LUIS ALBERTO: Per dovere di cronaca noi l’avevamo messo nella bozza di questa scheda partita di in panchina con indice di 4/5 e nella sezione “consigliati”, nonostante non sapessimo che non avesse il covid. Tutto questo per dirvi che va messo assolutamente, non si può lasciare in panchina in questa partita! La Lazio ha sofferto tantissimo l’assenza del suo “Mago” e in una partita importantissima, come quella con la Juve, la sua qualità si rivelerà determinante per il gioco di Inzaghi. Nelle grandi partite si mettono i grandi giocatori.

MORATARONALDO : Da schierare ASSOLUTAMENTE ,anche in coppia per chi li avesse entrambi, lo spagnolo e il portoghese parlano la stessa lingua del football. Alvaro sta dimostrando con i fatti e con le reti di essere imprescindibile in questo momento e CR7 ,sicuramente non è al 100% , ha una determinazione e voglia tale di incidere che può essere un bene anche per tutto il resto della squadra che potrebbe risentirne in positivo.

GENOA – ROMA

NESSUNO DEI ROSSOBLU: L’impegno è arduo, trovare addirittura un consigliato – uno da schierare senza se e senza ma, insomma – è difficile. Non che il Genoa non abbia speranze, anzi: la difesa della Roma non si è sempre dimostrata impeccabile, quest’anno. Ma nessuno dà, al momento, le garanzie fantacalcistiche necessarie per terminare in questa categoria. Unico nome papabile: ROVELLA. Sta dando continuità alle buone prestazioni, ed è spesso premiato dai pagellisti considerata la giovane età (quasi impossibile notare che ha 18 anni!).

MIKHiTARYAN: Quarto assist in campionato, leader in questo fondamentale. Ora si è sbloccato pure in Europa League. Miky prima o poi segna anche in campionato. Va solo aspettato il momento giusto.

ATALANTA – INTER

MURIEL – ZAPATA: Ora che anche gli esterni si sono spenti, il Papu forse avrebbe bisogno di tirare leggermente il fiato, sono rimasti solo loro a trascinare la baracca. Nelle ultime 4 gare (Liverpool compreso) hanno segnato solo loro due in realtà ed anche contro gli inglesi sono stati praticamente gli unici due ad impensierire il portiere tutta partita. Non avremo la certezza di chi partirà dall’inizio visto che ormai con Gasperini è quasi un terno al lotto, però prima Zapata e poi Muriel ci sembrerebbe la scelta più sensata visto il lavoro che fa Duvan per aprire le difese e quello che fa Muriel a gara in corso con le difese stanche e la sua rapidità. Pensateci bene se volete lasciarli fuori, è vero che l’Inter è pur sempre l’Inter ma ultimamente concede più di qualcosa e segnare a noi è l’unica cosa che è rimasta che sappiamo fare bene.

LAUTARO MARTINEZ: Se avete visto la partita i Champions, sapere già di vostro perché è consigliato. Se non l’avete vista, sappiate che il Toro ha retto praticamente da solo il peso dell’attacco nerazzurro, realizzando un gol e andando vicino al raddoppio in almeno un paio di occasioni. Ora, se consideriamo anche che la difesa della Dea non è quella del Real è che non sta nemmeno troppo brillando, si capisce agevolmente che il Toro ha ottime chance di timbrare.

TORINO – CROTONE

LUKIC: L’uomo del momento, con più attenzioni addosso di tutti gli altri giocatori del fanta. Da mezzala in ballottaggio ad attuale trequartista titolare, complici alcune assenze e prestazioni opache dei compagni, l’intuizione del maestro dopo lo scetticismo iniziale si è rivelata corretta portandolo a segnare 3 gol nelle ultime 3 uscite. Non ci illudiamo e Sasa non potrà portare il +3 ogni gara, ma il magic moment è assolutamente da sfruttare contro un Crotone tutt’altro che solido. I centrali pitagorici commettono sempre qualche ingenuità di troppo ed il serbo è pronto a trasformare in gol qualunque errore degli avversari.

SIMY: Partiamo dall’indice, che è un vero e proprio 3,5/5. Il nostro gigante buono si è sbloccato anche su azione, cosa non scontata contro una squadra comunque forte come l’Atalanta. In queste prime partite sta dimostrando una buona continuità a livello realizzativo, crescendo come condizione dopo ogni partita. Parliamoci chiaro, rimane il classico attaccante da tutto o niente, non sarà qualche goal a farci cambiare idea su di lui a livello fantacalcistico. E’ consigliato perché sta dimostrando di poter reggere questo gioco che non gli si addice perfettamente. Nella scorsa giornata è stato il giocatore che ha subito più falli, il che rende meglio l’idea di quanto sia importante e di come la squadra inizi ad appoggiarsi più frequentemente a lui. Col Torino, che qualcosa concede, ecco che tutte queste premesse ci spingono a provarci.

BOLOGNA – NAPOLI

SORIANO: Inizio straripante per il nostro trequartista che ha segnato già 4 gol nelle prime sei giornate (5 totali durante tutta la scorsa stagione). Da sempre insostituibile nello scacchiere tattico di Sinisa, quest’anno sta trovando la continuità di rendimento che non sempre aveva mantenuto durante la sua avventura qui. Nonostante l’avversario sia impegnativo è impossibile da tenere fuori, anche perchè le possibilità di segnare e fare risultato contro il Napoli passano anche dai suoi piedi

BARROW: Dopo un inizio deludente (senza bonus nelle prime 5 giornate) si è finalmente sbloccato con due perle che hanno deciso il risultato contro il Cagliari. Vive di strappi e riesce a costruirsi le occasioni da solo, arrivando spesso al tiro dalla sinistra. Già in gol al Dall’Ara lo scorso anno con il Napoli, da riconfermare per questa giornata

INSIGNE: Torna dopo la ricaduta dall’infortunio e stavolta si spera che non ci siano problemi di alcuna natura, data anche la sua importanza nel gioco azzurro; infatti la mancanza di Lorenzinho si è sentita tantissima, non tanto per le mancate realizzazioni delle ultime partite ma più che altro nella manovra della squadra azzurra. Centrale nel gioco azzurro, la via per i bonus passerà per i suoi piedi.

MILAN – VERONA

IBRAHIMOVIC: A segno nelle ultime sei gare di campionato disputate a cavallo tra la passata e l’attuale stagione, lo svedese, a discapito dell’età, sta continuando a timbrare con una certa regolarità. Anche contro l’Hellas Verona la squadra si aggrapperà nuovamente ai suoi gol, e a meno di alternative clamorosamente più appetibili in questo turno andrà schierato senza pensarci.

LAZOVIC: Ci affidiamo al giocatore migliore (nei numeri) dell’anno scorso, che sembra in continua crescita e sicuramente riceverà tante palle per provare a far male agli avversari. Theo potrebbe dargli del filo da torcere in fase difensiva, ma siamo del pensiero che potrebbe fare altrettanto lui in fase offensiva.

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