Consigli Fantacalcio 6a giornata – Gli Sconsigliati Fantamagazine

State lontani da questi giocatori e non schierateli nella 6a giornata del Fantacalcio.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Mancano poche ore all’inizio della sesta giornata della stagione 2020-2021 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli Fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà i consigliati, le possibili sorprese ed uno speciale per analizzare tutti gli sconsigliati delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 6a GIORNATA – GLI SCONSIGLIATI

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere sconsigliati per la 6a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

CROTONE-ATALANTA

LA DIFESA: Verosimilmente sarà un bagno di sangue per un reparto che deve ancora trovare il giusto amalgama e che incontra una squadra dal notevole potenziale offensivo. Persino i difensori attaccano come i liberi dei vecchi tempi, per questo motivo i maggiori indiziati a soccombere, oltre al terzetto difensivo, sono i due “quinti” di centrocampo. Forse Reca può fare meglio rispetto ai suoi colleghi, ma nonostante le buone prove finora prevediamo un sabato difficile per lui.

MOJICA e DEPAOLI: Eccoli i principali artefici della sconfitta contro la Doria: il primo ha causato il rigore del possibile 0-2, mentre il secondo ha lasciato campo libero sul primo gol agli avversari. I pagellisti e anche i fantallenatori si aspettano le loro scorribande sulla fascia in modalità Hateboer e Gosens, ma la realtà dei fatti è che i loro rincalzi, al momento non sono così. Mojica deve ancora adattarsi bene alla Serie A e da quel poco che ha fatto vedere fin ora è quasi meglio in copertura che nella fase di spinta, mentre Depaoli ancora sta faticando ad entrare nel ruolo di quinto di centrocampo, arrivando da più stagioni da terzino.

INTER-PARMA

KOLAROV: Bene quando la palla ce l’ha fra i piedi, male quando la palla ce l’hanno gli avversari. Avrà sicuramente mille pregi, ma essendo un difensore, deve prima di tutto saper fermare gli avversari. E no, su questo non ci siamo proprio.

LA DIFESA: Sta ballando fin troppo in questa prima parte di stagione dove il cartello “Lavori in corso” è ben presente. L’idea di calcio che il nuovo mister sta cercando di trasmettere alla squadra è ancora ad un livello primordiale e le tante assenze che hanno caratterizzato questo periodo pesano sull’assimilazione di meccanismi e automatismi. Nonostante gli importanti ritorni di Osorio, Bruno Alves e L.Valenti che danno qualche possibilità in più a Liverani di formazione e alternative in corso, la difesa sarà probabilmente sotto stress anche se mancherà Lukaku. Il rischio insufficienza per tutto il reparto è concreto, lasciate perdere per questa giornata.

GERVINHO: L’ivoriano non sta facendo bene, troppi errori anche banali e quasi mai incisivo vicino alla porta con lunghi periodi all’interno delle gare dove scompare completamente. Con un Karamoh scalpitante e in grande forma, rischia di partire dalla panchina, anche se al momento lo vediamo in vantaggio. I segnali sono tutt’altro che incoraggianti e si può panchinizzare senza patemi.

BOLOGNA-CAGLIARI

DANILO: il discorso vale per tutta la difesa, ma oggi mettiamo lui, visto che ormai da un po’ di tempo è sottotono (anche contro la Lazio uno dei due gol è nato da una sua ingenuità). Noi vi avvisiamo: pure se dovesse fornire una buona prestazione per gran parte della partita, basta un singolo errore e l’insufficienza è dietro l’angolo.

SKORUPSKI: Non vi diciamo nulla di nuovo: se lo avete in squadra, lo sapete meglio di noi quanto sia deleterio schierare il portiere del Bologna. La porta inviolata è un miraggio e il buon voto anche in caso di gol subito è ormai diventato un’utopia. Se non siete costretti a schierarlo, non fatelo.

GODIN: Il peggiore dei rossoblù contro il Crotone. D’accordo, ha recuperato all’ultimo momento da un infortunio, è scusato. Tuttavia, al momento attuale sembra essere il rossoblù che dà meno garanzie, quindi si può panchinare in attesa che ritrovi la forma migliore. Se poi non avete grandi alternative, potete comunque metterlo, ma contro una squadra tendenzialmente offensiva come il Bologna non sarà facile nemmeno per lui.

UDINESE-MILAN

MUSSO e IL REPARTO DIFENSIVO: Assolutamente sconsigliati tutti i giocatori difensivi dell’Udinese. Musso rientra dall’infortunio, e potrebbe non essere al top della condizione. Becao avrà contro Leao, un’ira di Dio negli ultimi tempi. De Maio sarà asfaltato da Re Ibra. Un punticino in più negli indici per Samir, che quantomeno riesce spesso a rendersi pericoloso sui calci piazzati.

OKAKA: “Ma come? Okaka viene da una doppietta in trasferta e lo mettete sconsigliato?”. Sì ragazzi, perché parliamo pur sempre di Okaka. Attaccante che si sacrifica molto per la squadra, ma che rischia di non avere molte occasioni contro i rossoneri. Siamo sicuri che potete trovare di meglio nelle vostre rose.

LASAGNA: Ma in una notte trista si parlò di un fosco evento e il Friuli udiva l’ira e lo sgomento. Ahi quanti santi ho visto venir giù, lasciare il tetto, perché Lasagna è una Caporetto. Gol mangiati nei lontani borghi, finirà per dormir sotto dei ponti. S’udiva allor dalle violate sponde (che gli faceva De Paul), sommerso e triste il mormorio de l’onde, come un singhiozzo in quest’autunno nero, il Piave mormorò, panchina lo straniero!!!

ROMAGNOLI: Non è che sia da evitare come la peste, però è il difensore che ora come ora offre meno garanzie. Se l’Udinese andrà in gol, è probabile che dipenderà da una svista del capitano, ancora poco brillante e il paragone con Kjaer, davvero impeccabile fino ad ora, potrebbe penalizzarlo in pagella. Sul voto state sicuri che ve lo porterà, ma non garantiamo oltre.

SPEZIA-JUVENTUS

POBEGA: Ultimamente non sta convincendo. Qualora giocasse, potrebbe essere il calciatore portato a soffrire maggiormente una partita del genere, con annesso rischio malus e cattivo voto. La nostra speranza, mettendolo negli sconsigliati di giornata, è quella di spronare il ragazzo a fare bene.

BERNARDESCHI: Inutile e pure dannoso contro il Verona. Un suo passaggio orizzontale dà il via all’azione del gol di Favilli. Clamoroso il suo fallo inutile che porta al raddoppio di Messi in Champions. Non c’è con la testa, potete lasciarlo pure in tribuna.

TORINO-LAZIO

RODRIGUEZ: È matematico che ogni gara almeno un pericolo o un gol arrivi da quella fascia, con Rodriguez, Murru e Ansaldi a turno a far brutte figure. Chiesa, Hateboer, Zappa, Nandez, Berardi, Muldur e Adjapong sono stati tutti esaltati dalle difficoltà dei terzini sinistri e anche stavolta Marusic può beneficiare delle indecisioni dell’ex Milan. In più si è capito che Verdi sia avanti come vice-rigorista e non ci sarà quindi neanche questa speranza nella rara eventualità di Belotti fuori dal campo.

VAVRO: Semplicemente inadatto.

AKPA-AKPRO: Non è sconsigliato in assoluto, ma è un discorso molto simile a Leiva. Giocatore che fa della garra la sua qualità più importante, non certo un talento con i piedi. I bonus però scarseggiano e domenica non sarà una partita facile. Con il Torino ci sarà da fare tanta legna e in questo il buon JDAA non avrà problemi, ma il cartellino è dietro l’angolo e la porta è ben lontana. Da mettere esclusivamente se cercate titolarità e poco più.

NAPOLI-SASSUOLO

HYSAJ: Non ce ne voglia il povero Elseid, ormai frequentatore abituale di questa sezione, ma se è vero che in campo non sta demeritando affatto, è pur vero che Fantacalcio e calcio giocato sono due cose distinte e separate. Con Di Lorenzo in campo, spetta a lui dare equilibrio alla fase difensiva, restando praticamente ancorato alla linea difensiva insieme ai due centrali. In più domenica dovrà fare in conti con un cliente parecchio scomodo come Berardi che sta vivendo un ottimo periodo di forma. Ed ecco quindi che l’indice di schierabilità dell’albanese cala drasticamente con il brutto voto dietro l’angolo.

BAKAYOKO: Più un 2,5, ma la sostanza non cambia. Per Gattuso in campo è fondamentale per il lavoro di copertura che fa, per la fisicità di cui dispone, ma non è fondamentale per voi. Innanzitutto, la titolarità non è assicurata, non essendo ancora in perfette condizioni atletiche e venendo da un lungo periodo di inattività prima di approdare a Napoli. E secondo, la partita è una delle più difficili contro una macchina da gol capace di segnare più dell’Atalanta e con giocatori in stato di grazia come Caputo, Berardi, Djuricic e la freccia Boga pronta a subentrare. Va da sé quindi che potrebbe uscirne con un brutto voto più malus. Meglio guardare altrove.

LA “SPALLA” DI LOCATELLI: Obiang è un giocatore prettamente difensivo, che ha un’appetibilità fantacalcistica limitata anche in partite più semplici. Lopez, che non è uno che vede la porta, è appena arrivato e deve ancora entrare bene negli schemi; inoltre, contro la fisicità del Napoli a centrocampo, potrebbe andare in difficoltà. Infine, Bourabia è una sorta di via di mezzo, al quale non basta tirare qualche punizione per rendersi schierabile in partite così, dati i vuoti che ogni tanto mostra, oltre ad una propensione al cartellino che definiremmo cronica.

TUTTA LA DIFESA: Napoli 3° miglior attacco del campionato (dietro a Sassuolo e Atalanta), ma con una partita non giocata (quella contro la Juventus). Sono 14 le reti segnate in 4 gare, con una media quindi superiore ai 3 goal a partita. Al tempo stesso, il Sassuolo non ha lasciato da parte la sua indole di squadra con deficit difensivi, e arriva da due gare dove ha subito tre goal a partita. Inutile dire che sarà una domenica di sofferenza per la retroguardia emiliana e i malus potrebbero essere diversi. Meglio lasciar perdere un po’ tutti.

ROMA-FIORENTINA

KARSDORP: È l’anello debole della catena. Poi se dovesse giocare Ribery, faticherà così come ha faticato a marcare Leao.

CÁCERES: Residente fisso di questa sezione, il nostro Martín si appresta a disputare la terza partita di fila da sconsigliato. Non giriamoci intorno: contro Dzeko, Mkhitaryan e Pedro è da evitare. Siete avvertiti.

VLAHOVIĆ: A sua discolpa c’è da dire che il non-gioco della Fiorentina fa in modo che non gli arrivi mezzo pallone giocabile, però anche lui ci mette del suo. Mai al centro dell’azione, fatica a tenere palla e si fa costantemente anticipare dai difensori avversari. Il Nuovo Ibra? Forse è ancora troppo presto-

SAMPDORIA-GENOA

BERESZYNSKI: Ormai è una tradizione, ma il punto è che il Genoa attacca prevalentemente sulle fasce e nonostante le ultime partite siano state decenti il buon polacco non ci lascia mai tranquilli.

EKDAL: Non un vero e proprio sconsigliato, ma sappiamo che difficilmente vi potrà portare bonus, mentre a centrocampo sarà guerra tra cagnacci senza esclusione di colpi.

BEHRAMI e BADELJ: Questi non sono giudizi di valore: il loro lavoro sporco a metà campo è fondamentale perché la squadra giri. Badelj è il metronomo di questo Genoa, Behrami ne rappresenta i polmoni. Tuttavia, i derby della Lanterna sono spesso cattivi e combattuti, letteralmente. Il rischio di rimediare un cartellino giallo (se non rosso), specialmente per lo svizzero, è troppo grande. Se avete bisogno di un voto, entrambi dovrebbero garantirvelo, ma se avete alternative migliori, lasciate i due guerrieri rossoblù in panchina senza troppi rimpianti.

VERONA-BENEVENTO

RONALDO VIEIRA: Non sappiamo se sarà titolare o meno, ma anche in una partita del genere non ci aspettiamo chissà cosa. È il classico incontrista che spezza i ritmi di gioco, buono per la squadra, ma non per il Fantacalcio. Non ci facciamo condizionare troppo dal goal segnato contro il Venezia, dato che è nato da un calcio d’angolo deviato.

SCHIATTARELLA: A meno che non siate suoi parenti, o in leghe da 20 strani soggetti in su, dovrebbe essere illegale averlo in rosa. Tanto importante in campo, quanto poco utile al Fanta, ci rende semplice la scelta del giocatore da evitare.

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