Consigli Fantacalcio 3a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Saranno +3 insperati o saranno delusioni? Ecco tutte le possibili sorprese della 3a giornata di campionato

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della terza giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 3a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere consigliati per la 3a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

FIORENTINA – SAMPDORIA

KOUAMÉ: a San Siro un gol, il quale però di fatto è di Bonaventura che gli ha cortesemente lasciato un pallone da mettere dentro a porta vuota, e altri due gravi errori sotto porta che fanno quattro con i due colpi di testa fuori misura, da ottima posizione, contro il Toro. Voglia e condizione non gli mancano, per ora manca la mira. E trattandosi di un attaccante non è una mancanza da poco. Avrà comunque un’altra opportunità per sbloccarsi.

RIBÉRY: il dubbio sulla sua presenza influisce sulla valutazione, anche se già dopo il colpo subito, sabato sera contro l’Inter, non aveva dato alcun segno di difficoltà, come ben testimoniato dai due straordinari assist confezionati nella ripresa – tre con quello sciupato in maniera imperdonabile da Vlahović. C’è di buono, e ciò vale anche per Chiesa, che la partita si giocherà già venerdì sera e le notizie sulla presenza del fuoriclasse ex Bayern arriveranno in tempo probabilmente utile per la consegna delle formazioni.

CANDREVA: Almeno lui non sarà distratto dalle voci di mercato ne disorientato visto che tanto ancora non ha potuto rodare movimenti ed abitudini con i nuovi compagni che vede sparire due a due. Contro il Benevento ha dato prova di ciò che può significare per questa squadra. Si può valutare.

BONAZZOLI: Il più in palla tra i blucerchiati. La corsa e l’impegno non mancano davvero mai e se proprio dobbiamo pensare a qualcuno che possa portare qualcosa di positivo alle vostre formazioni beh dategli un chance.

SASSUOLO – CROTONE

FERRARI: Lo scorso anno non solo non ha portato bonus pesanti, ma è risultato anche poco pericoloso in area avversaria sui piazzati, per gran parte della stagione. Ora pare abbia iniziato meglio, i compagni lo cercano sui piazzati, e lui ha risposto con 2 assist (1 poi annullato), nella gara di domenica scorsa. Può fare una buona prestazione, per cui perché non provare ad inserirlo sperando in qualcosa di più?

VULIC: Dopo i problemi burocratici che lo hanno tenuto in Serbia per qualche giorno, ecco che Vulic ha avuto la possibilità di allenarsi con il gruppo per tutta la settimana. L’infortunio di Henrique dovrebbe dare quasi certamente una maglia da titolare a Vulic, che in Serbia aveva timbrato due marcature nelle prime quattro partite. Dovrebbe già avere il ritmo partita e in un centrocampo privo di Benali, con un Zanellato molto opaco, spetta a lui alzare l’asticella e provare qualche inserimento o giocata di qualità, per scardinare la difesa avversaria.

UDINESE – ROMA

OUWEJAN: Zeegelaar deludente nei primi due match di campionato, ecco che quindi potrebbe toccare all’altro olandese. Entrato nel secondo tempo contro lo Spezia, ha dimostrato di avere un buon piede per i cross e per la battuta dei calci piazzati. La fascia destra sembra essere uno dei punti deboli della Roma. Non bisogna aspettarsi chissà cosa, ma magari con un piazzato potrebbe portare un +1.

COULIBALY & FORESTIERI: Due nomi assolutamente a sorpresa per questa giornata. I due giocatori hanno l’occasione di mettersi ancora in mostra prima del ritorno dei titolari a centrocampo. Coulibaly ha dimostrato di avere una buona grinta e una buona corsa, ma pecca di improvvise ed incredibili ingenuità che possono sempre costare carissime alla squadra. Forestieri è quasi sempre uno dei primi cambi (anche perché in panchina non c’è praticamente nulla), e nei primi due match ha portato un po’ di verve dalla panchina. Difficilmente qualcuno di voi li avrà in rosa o vorrà schierarli, ma sembrano gli unici in grado di poter sorprendere in questa giornata.

SPINAZZOLA: Con questo modulo ha la possibilità di attaccare molto. Non sempre lo fa bene, ma prima o poi, una palla giusta la può mettere.

ATALANTA – CAGLIARI

MURIEL : Giornata di riposo per lui ieri, bello fresco per tornare a fare il panico come sabato scorso a Torino. Visto lo status di rigorista impensabile di panchinarlo ma mettete un voto sicuro dietro di lui in panchina, con il Gasp non si sa mai (vedi sv di Pasalic solo 6 giorni fa). Si vede che ha svolto tutta la preparazione con la squadra ed è in forma, molto di più rispetto a Duvan che è stato costretto a stare fermo per il Covid. Da mettere.

SIMEONE: Molto bene la prima partita, male la seconda con tanto di gol orribile mangiato. È un giocatore il cui rendimento è completamente imprevedibile, per cui in questa giornata potrebbe portarvi un 4,5 come segnare. L’Atalanta di solito un gol lo concede, sarà difficile indovinare se qualcuno segnerà e chi, ma lui è probabilmente quello con le chances maggiori.

PARMA – VERONA

KURTIC: Serve come il pane nel centrocampo crociato per la sua capacità di abbinare quantità e qualità. Non sarà certo l’uomo della svolta, però una mano alla situazione la può dare anche per la capacità di battere angoli e punizioni da mettere in mezzo

BARAK: Molto bene Barak con l’Udinese, ha giocato come ci aspettavamo, correndo tanto e spaziando da una parte all’altra del campo (il goal è nato su un cross suo dopo essersi defilato all’angolo destro del campo, facendo una sorta di sovrapposizione con Faraoni). Sta iniziando bene a interpretare le richieste di Juric, e sappiamo che ha da offrire ancora di più. Vi lasciamo con una sua frase da quando è all’Hellas: “Chi passeggia non può giocare nel Verona”.

BENEVENTO – BOLOGNA

MONCINI: Tutti ad aspettare il buon Lapadula, ma lui a suon di buone prestazioni vuole conquistarsi lo spazio che merita e giocarsi le sue possibilità. Un pizzico di sfortuna gli ha negato il primo gol, che arriverà sicuramente prima o poi. Sia questa la partita?

SCHOUTEN: altra solida prestazione da parte dell’olandese, che sta diventando sempre di più un punto fermo della mediana bolognese. Jerdy sta crescendo e in campo si vede: ha personalità, è pulito nei contrasti ed è anche dotato di una buona visione di gioco. Insomma, ora come ora è il mediano più affidabile della squadra e la possibilità che porti a casa l’ennesimo buon voto è molto alta. Certo, i bonus non sono il suo forte, ma se non avete alternative per completare il reparto ricordatevi che il fantacalcio si vince anche con i giocatori costanti

HICKEY: Causa squalifica di Dijks ha giocato dal primo minuto nella scorsa partita, e ha esordito con il botto in Serie A, dimostrando ottima personalità e spavalderia per un 18enne alla prima ufficiale nel suo nuovo club. Il ballottaggio è comunque serrato con Dijks per giocare sulla sinistra ma come azzardo si può provare, visto anche la forza dell’avversario.

LAZIO – INTER

ACERBI: Probabilmente fa strano trovarlo in questa sezione, ma il Re Leone è l’unico in grado di poter uscire indenne dalla sfida contro il miglior attacco del campionato. L’anno scorso terminò questa partita con un mostruoso 7.5 in pagella, mercoledì nonostante i 4 gol subiti ha portato a casa una sufficienza, giganteggiando su Zapata che non ha letteralmente vinto un singolo duello con il Re.
Si scrive Acerbi, si legge certezza.

MILINKOVIC-SAVIC: Ancora lui, ancora qui. Come spesso accade, è una partita dove il Sergente può oscillare tra il 5 ed il 7. Nell’ultimo match disputato ha portato a casa un assist nonostante una prova incolore, l’Inter in passato lo ha corteggiato a lungo, che voglia guidare l’assalto e generare qualche rimpianto?

GAGLIARDINI: “Ma come? La settimana scorsa lo sconsigliavate e adesso è fra le possibili sorprese? Basta un gol al Benevento per cambiare idea?” già le immaginiamo queste obiezioni. È vero che forse siamo un po’ provocatori e un po’ masochisti quando facciamo queste scelte, ma è vero anche che, se aveste visto la partita con il Benevento, non avreste tutti questi dubbi sul perché si trovi qui. In palla sia in fase difensiva che in fase offensiva: sempre concentrato, reattivo. Certo, la Lazio non è il Benevento e le possibilità che ci sorprenda in negativo sono sempre alte, ma se confermasse quanto di buono fatto vedere potrebbe esserci da divertirsi.

MILAN – SPEZIA

DIAZ: In gol la settimana scorsa, anche se non ha dato l’impressione di incidere sulla gara con quelle che dovrebbero essere le sue doti principali. C’è ancora da lavorare, ma se la dirigenza ha intravisto qualcosa in questo ragazzo classe ’99 è perché il potenziale c’è, seppure il fisico sia ancora da formare. In partite come questa c’è l’occasione giusta per crescere, mettersi in mostra e far vedere le proprie capacità. E se lo avete preso, contro lo Spezia va schierato, magari come slot scommessa di giornata.

RICCI: Altra lode per il nostro giovane Matteo che si merita ancora una volta un posto nelle possibili sorprese di giornata. Il Var nella partita contro l’Udinese gli ha negato la prima gioia in Serie A, ma siamo convinti che essa non tarderà ad arrivare. Ricci si sta già dimostrando imprescindibile per la squadra. Contro un centrocampo duro come quello milanista non avrà vita semplice, anche se a lui basta poco per creare pericoli.

GALABINOV: Sogno o son desto? Solo fortuna oppure altro? Sta per nascere una stella? Dobbiamo metterlo tra le possibili sorprese perché l’attuale punta titolare dello Spezia sta dando segnali importanti, sia al mister che alla società facendo il suo, ovvero segnare goal pesanti. Tutta sostanza il nostro Andrey! Con quel suo passo un po’ pesante e ubriacante, chissà se riuscirà ad insaccare anche la quarta rete di fila.

JUVENTUS – NAPOLI

ARTHUR: Il brasiliano è entrato molto bene all’Olimpico, la sua visione di gioco sarà determinante per ‘sfuggire’ al primo pressing partenopeo, ha tutto per stupire.

RAMSEY: Anche a Roma è stato uno dei più positivi, sembra in ottima forma e potrebbe giostrare più sull’out sinistro che dietro alle due punte ma si scambierà spesso con Kulusevski nel caso. Giocatore di classe superiore che con una giocata può portare bonus importanti per tutti i fantallenatori.

LOZANO: L’indice sarebbe più un 3,5 per il messicano che sembra essere un giocatore completamente rigenerato, senza quelle lunghe pause durante la partita, più partecipe alla manovra, “che non cade più per terra” come detto da Gattuso. Molti di voi si staranno chiedendo perché allora lo inseriamo “solo” fra le sorprese e la risposta è semplice, la partita è tatticamente complessa e a Lozano verrà chiesto un importante lavoro di copertura per aiutare il proprio terzino contro gli esterni di centrocampo bianconeri. Cosa che non è successa invece contro il Genoa o il Parma, squadre che hanno creato pochissimi problemi alla difesa partenopea con Di Lorenzo più bloccato dietro in grado da solo di offrire adeguata copertura. D’altro canto con le qualità di cui dispone potrebbe squarciare la difesa bianconera in qualsiasi momento, come è già successo l’anno scorso all’esordio. Fiducia quindi nel Chucky, un posto nel vostro attacco se lo merita.

OSIMHEN: Eccoci arrivati all’azzurro più chiacchierato dopo il 6-0 inflitto al Grifone. È vero, non ha partecipato alla goleada ma ha comunque portato a casa un assist alla prima da titolare e una prestazione tutto sommato positivo. I movimenti in area sono da affinare ma l’intesa coi compagni c’è, così come la voglia di fare e di mettersi in mostra. Potrebbe essere l’asso nella manica di Gattuso che, come già successo nella trasferta di Parma, potrebbe inserirlo nella ripresa per dare più vivacità alla manovra offensiva. L’attacco della profondità abbinata alla sua velocità e forza fisica potrebbero mettere in seria difficoltà la retroguardia juventina a gara in corso.

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