Consigli Fantacalcio 21a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Saranno +3 insperati o delusioni? Ecco tutte le possibili sorprese della 21a giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Mancano poche ore all’inizio della ventunesima giornata della stagione 2020/21 di Serie A e, con essa, arrivano anche anche i nostri consigli fantacalcio. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 21a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere possibili sorprese per la 21a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

FIORENTINA – INTER

BONAVENTURA: Il dialogo con Ribery nel gol del francese di Torino è da scuola calcio, da far vedere nella categoria “giocare palla a terra”. Senza Castrovilli sarà lui l’uomo più avanzato dei viola di centrocampo: ultimamente si sta affacciando più spesso in zona bonus pesante, sarà difficile ma non esluderei un bel gol con un tiro dal limite dell’area o da fuori

VLAHOVIC: Inter e Vlahovic rievocano quel gol del pareggio allo scadere dopo 40 metri di corsa, con successiva botta di sinistro che lasciò di sasso Handanovic. Da quel giorno il ragazzo è in continua crescita ( o meglio, negli ultimi 2 mesi è migliorato), questa sfida potrebbe essere quella che farà capire a che punto è la maturazione, contro difensori arcigni e fisici come quelli interisti dovrà dimostrare di aver imparato a tenere palla e giocarla con i compagni: riuscisse in questo il 6 dovrebbe arrivare, ma di conseguenza anche un’occasione per andare a bonus… una scommessa per veri temerari.

ERIKSEN: Non fraintendeteci, se non fossimo pieni di belle speranze, non lo avremmo messo qui, ma quante volte ci abbiamo creduto per poi rimanerne delusi? Se lo avete schieratelo, perché queste sono le partite da dentro o fuori per noi che ancora lo stiamo aspettando. Se dovesse confermare quanto di buono visto contro il Benevento, non è da escludere che… no, meglio non dirlo, per scaramanzia.

ATALANTA – TORINO

MIRANCHUK / MALINOVSKYI : Finora, con tutte le attenuanti infinite della stagione (gli impegni ravvicinati, la preparazione a metà, il covid, il numero esiguo di allenamenti) il loro contributo sta mancando. Ed è un peccato, perchè con quella qualità e quel tipo di soluzioni possono davvero essere decisivi, soprattutto dopo la partenza di Gomez. Ci aspettiamo un girone di ritorno su una scia completamente opposta, e hanno tutto per soddisfare le nostre aspettative. Devono entrambi entrare in fiducia, e non ci sarebbe niente di meglio che una marcatura in una partita bloccata che è imperativo vincere.

SINGO: Al limite dello sconsigliato. Di base schierarlo contro uno degli esterni più prolifici della Serie A non può che essere un grande rischio. Contro i vari Spinazzola ed Hernandez non è andata bene per Wilfried e questo rischio permane anche sabato. Tuttavia anche lui può dire la sua offensivamente e, se riuscisse a mettere una pezza alle cavalcate e agli inserimenti di Gosens, potrebbe uscirne fortemente premiato dai pagellisti. Scommessa per cuori forti!

SASSUOLO – SPEZIA

TRAORÈ: Non è consigliato solo perché il ritorno di Berardi potrebbe precludergli una maglia da titolare; tuttavia si può affermare abbastanza tranquillamente che in questo momento è il giocatore più in forma del Sassuolo, a Cagliari solo una prodezza di Cragno gli ha negato il gol, dimostrando che può essere pericoloso anche in zona gol. La gara può essere aperta e ricca di emozioni, allora perché non provare a schierarlo?

GALABINOV: Diciamocelo chiaramente, il ragazzo è assolutamente fuori condizione e se non fosse per le assenze di Piccoli e Nzola starebbe in panchina, contro l’udinese ha praticamente passeggiato per il campo per circa un’ora prima che italiano lo togliesse. E perchè possibile sorpresa allora? Gli esperti spezia si sono ubriacati? No, cioè magari sì, però è pur sempre il terminale offensivo di una squadra che propone tanto e nei colpi di testa è sicuramente un fattore (gol di testa anche nella partita di andata) e se si presentasse un’occasione dagli 11 metri chissà che non si presenti lui dal dischetto

JUVENTUS – ROMA

MORATA : A secco da troppo tempo , un assist a Genova, pochi minuti a San Siro, è arrivato il momento di tornare nel tabellino dei marcatori anche per Alvaro

BORJA MAYORAL: Giocatore troppo nell’occhio dei riflettori per non tentare di fare una scommessa. Non sarà facile bucare la difesa della Juve, ma questo giocatore appare avere tutte le capacità per sorprendere, anche questa volta. Ps: Dzeko molto probabilmente entrerà nel secondo tempo. Dato che non siamo veggenti né cartomanti e non tiriamo ad indovinare, se avete entrambi e dovete scegliere le cose sono due: o mettete quello più in forma, Borja; oppure quello più “forte”, Dzeko. Ci sarebbe un’altra bella opzione: tirate una monetina. Chi scrive (mazzokki) personalmente metterebbe il primo.

GENOA – NAPOLI

CZYBORRA: all’andata la fascia sinistra, al tempo presieduta da Pellegrini, era stata uno dei punti di debolezza di un Genoa che a Napoli aveva rimediato una brutta figura. Non è un mistero che gli azzurri sfruttino molto le corsie laterali in proiezione offensiva: dai rispettivi duelli è probabile che dipenda molto anche il risultato finale della gara. Schierare Czyborra è evidentemente un rischio, che ha buone probabilità di finire male, ma che rappresenterebbe inevitabilmente la sorpresa della gara in caso contrario.

ELMAS: Da mezzala riesce ad esprimersi al meglio e finalmente sente la fiducia di Gattuso, oltre al gol di domenica scorsa ha fatto vedere pure contro l’Atalanta un paio di buoni numeri offensivi. Chi ce l’ha può approfittare di questo momento.

BENEVENTO – SAMPDORIA

VIOLA: Ottima gara contro il Toro, deludente con l’Inter ma ricordiamoci che è tornato da poco e poi nella sfida a San Siro ne sono usciti tutti con l’insufficienza. Questa potrebbe essere una gara per dimostrare che Nicolas è tornato e qui per voi c’è una statistica intrigante: la Sampdoria è in testa alla classifica per rigori a sfavore (7).

AUDERO: I clean sheet non sono di casa ma Ranieri sta lavorando per registrare la difesa, intanto Audero sta sfoggiando prestazioni solide e siamo sicuri che una squadra arrembante come il Benevento gli darà occasione per mettere in mostra le sue qualità.

DAMSGAARD: Chissà, magari a differenza del match all’andata in questa partita potrebbe regnare l’equilibrio e allora chi può dire che non sarà un guizzo di Mikkel a sbloccare la situazione?

MILAN – CROTONE

REBIC: Stagione particolare per il croato, che ha dovuto fare i conti con diversi imprevisti. In questo momento è in una fase di crescita, sta tornando in forma e nell’ultima partita è tornato al gol. Lui è un giocatore non molto costante e che tende ad alternare momenti di magra a momenti in cui sembra imprendibile, pertanto contro questo Crotone, a meno di super alternative, potete pensare di affidarvi a lui e sperare in un bonus. Battete il ferro finché è caldo.

BENALI : Ripartiamo dal minuto 93. Benali si inserisce in area di rigore, dopo un contrasto supera un difensore e calcia, complice una deviazione decisiva di Perin, sul palo. Ora non sarebbe cambiato nulla per noi, per lui forse tornare al goal sarebbe stato un fattore di sblocco. In questa pochezza da inizio campionato, la sua qualità spicca maggiormente sugli altri, è il centrocampista che ha più nel suo dna i tempi d’inserimento, la partita è proibitiva. Indice più di 2,5 ma c’è tanta curiosità di vedere come se la possa cavare. E’ un bel banco di prova, se lo superasse, possiamo dire che Benali è tornato.

UDINESE – VERONA

MUSSO: Finite le parole per il nostro portierone. Ennesimo clean sheet anche la scorsa giornata con voto da mod. Magari subirà un gol ma il Verona non pare questa corazzata da goleade e se il prezzo del malus deve essere ennesima super prestazione, lo paghiamo volentieri.

LLORENTE: Cerbero, fiera crudele e diversa, con DUE gole caninamente latra
sovra la gente che quivi è sommersa. Li occhi ha vermigli, la barba unta e atra, e ‘l ventre largo, e unghiate le mani; graffia li spirti, ed iscoia ed isquatra. Urlar li fa la pioggia come cani; sul cadavere del Re leone volean mangiare, ma il leone resta leone, i mastini solo cani da domare.

PARMA – BOLOGNA

LASAGNA: Si, vi vogliamo provocare. Kevin affronterà a poche giornate di distanza i suoi ex compagni. Loro sanno tutto di lui, ma lui sa tutto di loro. Fisicamente è pronto. Vedremo se è venuto a riscaldare un posto o a dire la sua.

SILVESTRI: Difficilmente viene da suggerire un portiere, visto l’incognita che gira sempre intorno al ruolo. Però Silvestri fa sempre il suo, anche nei 3 goal subiti dalla Roma ha fatto delle parate significative. L’assenza di De Paul ci può fare pensare che il loro potenziale offensivo sia più limitato e che Silvestri potrebbe uscirsene pulito. Resta l’incognita “goal” casuale, visto che il Verona ogni tanto soffre di sonnolenza.

LAZIO – CAGLIARI

MURIQI: Se è vero che non c’è due senza tre…il pirata Kosovaro è pronto a timbrare ancora il cartellino dopo aver segnato due volte all’Atalanta. Lungi da noi affermare che si sia sbloccato, i gol nascono da un comodo tap-in e da un bel colpo di testa, quasi da fermo, ma si intravede qualche spiraglio che potrebbe fargli concludere il campionato con una mezza dozzina di gol. La probabile assenza di Caicedo aumenta le possibilità di ingresso di Vedat; nel caso in cui avete alternative davvero sconsigliate si può provare la mossa “pirata” con copertura. Non metteteci troppe speranze sul bonus però, potreste rimanere delusi.

MARUSIC: Non balza agli occhi quanto i big biancocelesti, ma Adamo dal Montenegro è uno dei giocatori ai quali mister Inzaghi è più grato. Duttilità totale, capacità di giocare su entrambe le fasce completamente acquisita, ha sopperito alla penuria della fascia sinistra con grande diligenza e, se segna anche gol come quello di domenica a Bergamo, si candida ad un girone di ritorno interessante. Dei due esterni è quello con caratteristiche più difensive ma domani la Lazio sarà chiamata a fare la partita, di fronte a se avrà un Zappa promettente ma controllabile che, in virtù prestazioni della compagine sarda non eccezionali, potrebbe lasciargli spazi interessanti per cercare un nuovo bonus.

NANDEZ E NAINGGOLAN: Il primo perché siamo sicuri che combatterà anche stavolta; magari non sarà abbastanza per strappare una sufficienza, ma in caso di partita pessima della squadra è possibile ne scelgano uno o due che si salvano, e in quel caso potrebbe essere lui. Il secondo perché può sempre sbloccarsi a livello di bonus, soprattutto se dovesse venire schierato sulla trequarti. Tra i centrocampisti ci sarebbe anche Marin che sta facendo bene, ma non lo consigliamo dato che è probabile che torni nella posizione di regista.

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