Consigli Fantacalcio 13a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Consigli Fantacalcio 13a giornata – Le Possibili Sorprese Fantamagazine

Ecco tutti i giocatori che potrebbe riservare “sorprese” nella 13a giornata di campionato

di Stefano Martelli, @Ste1983NO
Milan, Piatek non segna più: è ancora un top al fantacalcio?

Tredicesimo turno della stagione 2019-2020 del campionato di Serie A, e con esso giungono anche i nostri consigli. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, i consigliati ed uno speciale per analizzare tutti le possibili sorprese delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 13a GIORNATA – LE POSSIBILI SORPRESE

In questo appuntamento scopriremo insieme quali giocatori possono essere possibili sorprese per la 13a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, sulla pagina Facebook di Fantamagazine o sulla nostra pagina Instagram.

ATALANTA – JUVENTUS

Giocatore rivoltato: nel giro di un anno Pasalic ha compiuto la transizione da eterno giovane di belle speranze a calciatore concreto e decisivo. Il gol con la Roma e, ancora di più, quello con il City lo insegnano. La pressione non gli fa particolarmente paura, e la predisposizione al bonus lo rende non solo schierabile, ma anche un prospetto papabile per portare punti.

La doppietta con la propria Nazionale ha permesso al Galles di centrare la qualificazione ad Euro 2020. L’ex centrocampista dell’Arsenal Ramsey, come dimostrano anche i messaggi sui social, sembra essere finalmente al top della condizione fisica. Se lo avete non potete non schierarlo. Che possa ripetersi anche con la maglia bianconera?

MILAN – NAPOLI

La speranza è che il gol con la sua Polonia abbia ridato un po’ di fiducia a Piatek. Il suo bottino fantacalcistico, quest’anno, è più magro del solito e guardando i numeri più di qualcuno ha iniziato a storcere il naso. Il centravanti polacco, comunque, qualche occasione per far bene le ha e vuoi per un po’ di sfortuna, vuoi per altri motivi, non sta riuscendo a incidere come vorrebbe. Contro questo Napoli, in casa, può avere i mezzi per colpire, come accaduto lo scorso anno in Coppa Italia. Senza dimenticare che è il rigorista della squadra.

L’ultimo mese in azzurro Napoli è stato un calvario di prestazioni orrende, mentre la parentesi in quello della nazionale è stata un’oasi felice in cui Lorenzo Insigne ha giocato con convinzione e ha segnato un gol importante. Si spera che la scia lunga della nazionale possa rasserenare un giocatore provato soprattutto mentalmente nell’ultimo periodo a Napoli, in modo da permettergli di giocare più libero da mille pensieri; peraltro San Siro contro il Milan l’ha visto spesso protagonista ed è sicuramente uno degli stadi con più tradizione positiva per lui. Mettiamoci pure che potrebbe giocare più avanzato, seconda punta o falso esterno d’attacco, e quindi chi ce l’ha può schierarlo tranquillamente. In gol in nazionale maggiore, il primo per Fabian Ruiz. Potrebbe giocare persino falso esterno con compiti da trequartista, non è detto che giochi centrale, quindi i possessori stavolta sono davvero invogliati a schierarlo.

TORINO – INTER

La loro gestione, così come quella di Sirigu, è tra le più complesse: con il Parma si prendono 3 gol e 4/4.5 per tutti, mentre con il Napoli o con la Juventus portano tutti a casa voti più che sufficienti. In quest’ottica Izzo e N’Koulou possono essere una buona sorpresa, soprattutto per il modificatore, qualora l’Inter segnasse massimo un gol, nonostante il duello con i due attaccanti nerazzurri non sarà privo di insidie.

Lazaro può essere una ‘sorpresa’ nel vero senso della parola, dato che non si sa ne s ne quando ne quanto potrebbe giocare. E’ però vero che la pericolosità della manovra offensiva nerazzurra tende a crescere quando lui è in campo.

BOLOGNA – PARMA

Tra i “ragazzini” di Sinisa è quello che si sta distinguendo maggiormente. Grinta, lucidità e un tiro da fuori niente male. Giocherà nel suo ruolo preferito e con tutta probabilità per 90 minuti. Arriva dall’esordio in nazionale maggiore condito con un gol e un assist: se lo avete in rosa è il momento di schierare Mattias Svanberg. E’ in ballottaggio con Dzemaili ma se avete un posticino in dubbio per i vostri 11 potreste impegnarlo per Andrea Poli. Siamo convinti che a seguito del colloquio della squadra con il Mister sarà lui il condottiero in campo.

Finalmente torna a disposizione dal primo minuto il capitano e leader della squadra. Anche se ha giocato nei 10 minuti finali della gara contro la Roma, Bruno Alves sicuramente è un po’ che non assaggia il campo. Rimane un giocatore con un’indice più verso il 4/5 che al 3/5. Batterà eventuali punizioni dal limite e rimane il solito saltatore pericoloso sui piazzati a favore.

SASSUOLO – LAZIO

Un assist, e un gol sfiorato in due partite giocate da mediano, condite da due prestazioni finalmente degne di nota. Dopo un avvio negativo Locatelli sta tornando su livelli a lui più consoni, e il probabile cambio modulo potrebbe favorirlo ulteriormente. Dal punto di vista fisico appare decisamente più in palla adesso, e da mezzala può essere pericoloso.

Ancora qui, sperando di poterlo inserire presto tra i consigliati. Croce e delizia dei fantallenatori, Inzaghi chiede a Milinkovic-Savic più compiti da incontrista rispetto al passato, e questo lo penalizza molto in fase di bonus, ma a volte ci mette del suo mostrando delle motivazioni non proprio altissime. Impiegato solo parzialmente nei due impegni della Serbia di questi giorni, purtroppo c’è ancora il rischio che oscilli tra l’insufficienza ed il 7, ma siccome ha nei piedi la capacità di decidere la partita, pur rischiando va messo.

ROMA – BRESCIA

L’armeno che va come un treno è finalmente tornato in gruppo e Mkhtaryan si allena regolarmente da una settimana. Non sappiamo se giocherà dall’inizio. Ma sicuramente prenderà voto. Può fare male anche in poco tempo se le cose si mettono bene.

Fermo praticamente da inizio stagione e lo ritroviamo titolare? Esattamente. Abbiamo invocato Torregrossa a gran voce fino ad oggi e finalmente è tornato. Dopo essere stato reinserito gradualmente e aver giocato l’amichevole la settimana scorsa, ci aspettiamo un posto almeno tra i convocati e uno spezzone se non dovesse partire titolare, cosa che invece speriamo, perché i tempi sembrano ormai maturi. La partita non è facile e, se siete così folli da schierarlo, non dovete certo aspettarvi la tripletta, potrete comunque godere del fatto che, finalmente, è tornato tra noi.

VERONA – FIORENTINA

Non convocato per due giornate di seguito, Samuel è rimasto a Verona ad allenarsi. La rabbia mista all’incompresione con il mister sembra lo stia divorando dentro, e la voglia di infiammare lo stadio con le sue reti è tantissima. Ora sembrano essersi chiariti e in amichevole ha anche segnato una doppietta, un messaggio chiaro a tutti i compagni… lui non vuole essere una riserva. Firenze è la sua città e Di Carmine vorrà dimostrare che è un vero combattente.

Un Chiesa micidiale in azzurro: un goal, due assist e due legni. Peccato che fino a oggi con la maglia viola ha deluso molte le aspettative dei suoi allenatori che lo avevano preso come top per il centrocampo. Con il ritorno di Ribery e con la bacchettata di Mancini (ha fatto capire a Chiesa che deve fare di più con la Fiorentina se vuole giocare titolare in maglia azzurra) speriamo ritorni il vero Enrico che tutti noi conosciamo.

SAMPDORIA – UDINESE

Il buon Fabio Quagliarella lo abbiamo consigliato fin troppe volte con gli esiti che conoscete. Questa partita però, ora che la difesa sembra registrata, deve fornire segnali di crescita anche della manovra offensiva. In poche parole si deve vincere, per vincere si deve segnare e vuoi vedere che non sia la volta buona. La difesa dell’Udinese è composta da corazzieri che potrebbero soffrire un giocatore rapido e tecnico come il buon Gianluca Caprari. Potrebbe avere pochi minuti a disposizione ma non è detto che non gli possano bastare per lasciare il segno.

Il più pericoloso tra i centrocampisti nei due match con Gotti in panchina. Il nuovo mister ha dato a Mandragora maggiori compiti di inserimento, e quindi aumenta la sua pericolosità in zona gol. Potrebbe anche incaricarsi della battuta di qualche piazzato. Senza Okaka squalificato, questa deve essere la partita di Kevin Lasagna. Anche per caratteristiche sembra essere un match adatto a lui, con la Samp che ha bisogno di punti che sarà costretta a sbilanciarsi e a lasciargli spazi invitanti in cui inserirsi. Valutabile per questa giornata.

LECCE – CAGLIARI

Nemmeno Mancosu sa se farà parte del match domenica. Lui spera con tutto il cuore di esserci, lui che è sardo e sempre lui che con quella maglia addosso ha assaggiato per la prima volta la Serie A ma senza lasciare il segno. Ora vorrebbe dimostrarlo a tutti, al suo nuovo e al suo vecchio pubblico e perché no proprio con uno dei più classici e mai come in questo caso, più romantici dei gol dell’ex? Un rigore sarebbe suo al 99,9% in questa gara dopo quanto successo l’ultima volta quindi è senz’altro da rischiare ben coperti però. Scocca dunque l’ora di La Mantia, molto probabilmente dall’inizio. Vorrà dimostrare quanto vale e che il gol di domenica scorsa non è stato un caso. Sarà comunque il finalizzatore principe della squadra e con un Lapadula così in forma non può non beneficiarne anche lui. Ha una ghiottissima occasione per scalare le gerarchie, non può fallire.

Visto il dubbio sulle condizioni di Nandez, potrebbe essere arrivato il momento di vedere Castro dal primo minuto. Nel caso non giocherà trequartista, vero, però anche da mezzala può avere la possibilità di partecipare al gioco, creare occasioni, e se fortunato magari anche arrivare alla conclusione. Il discorso è uguale a quello delle altre mezzali, nel suo caso c’è in più sia il fatto che è una garanzia di sufficienza, sia il poter sfruttare l’occasione da titolare.

SPAL – GENOA

Dopo quasi due mesi, Di Francesco è pronto a riprendersi il suo posto al fianco di Petagna, con buone chance già dal primo minuto. È tornato in gol nella partitella in famiglia di Sabato e ci auguriamo possa dare lo stesso contributo anche in campionato. Da centrocampista è da mettere. Gabriel Strefezza è stato spesso il migliore dei suoi finché ha giocato. Gli manca solo il gol. Chiaro che la fase difensiva non è il suo forte, ma non bisogna chiedergli troppo alla sua età. Dovrebbe recuperare dalla contusione al quadricipite femorale sinistro che lo ha portato al cambio nel match contro l’Udinese e costretto al differenziato per buona parte della settimana. Vorrà riprendere come ha lasciato, cioè stupendo.

Il giovane attaccante trentino Pinamonti dopo il gol con l’Under 21 deve farsi trovare pronto, perché l’assenza di Kouamè aumenta il peso sulle sue spalle. Un miglioramento nel gioco offensivo di squadra c’è stato, anche grazie al fatto di aver messo in campo giocatori in grado di giocare più vicino all’area avversaria e provare a creare la superiorità numerica. Pinamonti deve però inquadrare di più la porta e migliorare nel killer instinct, quel pallone di Agudelo a Napoli deve finire in porta, al di là del prodigioso intervento di Koulibaly. L’anno scorso a Ferrara segnò il suo primo gol in serie A.

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