Chievo: il Napoli chiama Inglese, ma per ora nulla da fare

De Laurentiis vorrebbe rinforzare l’attacco di Sarri con l’ariete gialloblù acquistato in estate e lasciato a Verona

di Nello Fiorenza

Dopo il secondo grave infortunio in un anno di Arek Milik, il Napoli è tornato al lavoro per trovare adeguate alternative per far rifiatare il belga Mertens.
Alla fine del mercato estivo i partenopei si sono assicurate le prestazioni di Roberto Inglese, 26 anni a novembre, attaccante che ha già segnato due gol in questo campionato. Una prima punta, forte fisicamente e abile anche a sacrificarsi per il bene della squadra.
Un blitz effettuato in tempi rapidissimi, una idea last minute che è culminata in un’intesa raggiunta sulla base di 12 milioni di euro e l’accordo per lasciarlo in prestito, in gialloblu, fino a giugno 2018.

 

INGLESE-NAPOLI: UN MATRIMONIO RIMANDATO 

 

«Al momento non c’è nessun accordo per il trasferimento del calciatore in azzurro già a gennaio. Quello che è stato stabilito col Napoli prevede che il calciatore resti con noi fino a giugno. È prematuro fare qualsiasi tipo di discorso. Si vaglieranno opportunità, emergeranno idee. Speriamo che l’inconveniente capitato a Milik non porti problematiche» spiega Giancarlo Romairone, direttore sportivo del Chievo, ai microfoni di Radio Crc

Tuttavia non  è del tutto tramontata la possibilità di portare Inglese all’ombra del Vesuvio in caso di necessità. Anche se sulla carta l’attaccante numero 45 del Chievo dovrebbe rimanere a Verona fino a fine stagione. Inoltre mister Maran deve ancora fare fronte all’indisponibilità di Meggiorini.
Fantacalcisticamente suona un campanello d’allarme per i  fantapossessori di Inglese. Dovesse finire alla corte di Sarri, l’attaccante rischierebbe di fare la stessa fine di Pavoletti, o Gabbiadini, e di non giocare praticamente mai.

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