Cagliari, la certezza è Pavoletti: ecco le soluzioni offensive a disposizione dei sardi

Pavoletti è il punto fermo dell’attacco del Cagliari, a seconda del modulo però possono cambiare i suoi compagni di reparto

di Francesco Spada, @MoradinGE

Continua il lavoro di Maran in vista della nuova stagione. In amichevole il mister ha alternato 3-5-24-3-1-2 con un’unico denominatore comune: Pavoletti terminale offensivo. I dubbi da sciogliere riguardano su chi dovrà appoggiare il bomber dei sardi. In caso di trequartista i nomi sembrerebbero quelli di Joao Pedro e Birsa per il più classico dei dualismi, mentre a fare coppia con la prima punta, si sono alteranti Despodov, Han e Ragatzu senza che nessuno dei tre abbia convinto pienamente.

LE SOLUZIONI OFFENSIVE, COSA CAMBIA AL FANTACALCIO

Come detto la certezza si chiama Pavoletti, impossibile per Cerri togliergli la maglia da titolare. Si prospetta quindi un’altra stagione da riserva. I dubbi a livello di rendimento potrebbero essere su Joao Pedro. La passata stagione la svolta fu avanzare di qualche metro per affiancarsi a Pavoletti lasciando quel ruolo da trequartista puro che non lo ha mai esaltato. Se anche in questa stagione dovesse essere confermato questo trend, l’appetibilità del brasiliano salirebbe di parecchio. Molto però dipenderà sia dal modulo che verrà scelto, ma anche dal rendimento di Birsa. Lo sloveno ha le caratteristiche giuste per svolgere i compiti dietro le due punte. Maran lo sa bene, avendolo allenato a Chievo in primis e dallo scorso mercato invernale a Cagliari, ma dovrà convincere l’allenatore dopo una stagione molto al di sotto dei suoi standard.

La carne al fuoco è tanta, ma non è finita qui. Infatti il mister dei sardi può contare su un Castro recuperato che può agire sia dietro le punte che come mezzala offensiva, un jolly niente male che può dare imprevedibilità alla squadra.

A livello di fantacalcio quindi ci saranno da monitorare le prossime amichevoli per controllare la posizione di Joao Pedro, vero ago della bilancia. Nessun dubbio su Pavoletti e Castro, due certezze da qualche stagione oramai. La scommessa invece si chiama Birsa. Svolta tutta la preparazione in un ambiente più sereno, l’ex Chievo Veron, può con la sua esperienza e abilità essere la sorpresa della stagione, ma avrà prima da prendersi una maglia da titolare.

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