Atalanta, un nuovo “insolito” acquisto

Atalanta, un nuovo “insolito” acquisto

Non sempre sono i calciatori a poter risollevare le sorti di una squadra. Spesso, ciò che conta, è chi li guida. Così, l’Atalanta si affiderà almeno per questo mese, al professore danese Bangsbo.

di Matteo Previderio

Nessuno avrebbe mai pensato che la sconfitta in Europa League contro il Copenaghen, potesse lasciare una ferita così profonda nella mente dei calciatori dell’Atalanta. Eppure, dopo 8 giornate di Campionato, i nerazzurri sono fermi ad una sola vittoria, ovvero quella della prima giornata contro il Frosinone. Da quel momento in poi, tre pareggi e ben quattro sconfitte. Troppo poco per una rosa con dei valori tecnici più che importanti. Così, dopo aver fatto il primo passo, rinnovando il contratto a Gian Piero Gasperini, la società ha scelto di ampliare il proprio staff tecnico, affidandosi a Jens Bangsbo. Ma chi è l’uomo scelto da società e tecnico, e cosa può portare all’Atalanta?

ATALANTA: JENS BANGSBO

Bangsbo è un professore danese, nato ad Aarhus il 2 ottobre 1957. La sua breve carriera da calciatore non è di notevole importanza, ma viceversa, con gli studi diviene l’uomo conosciuto che è adesso. Infatti, Jens ha studiato Fisiologia dello Sport, laureandosi nel 1984 all’Università di Copenaghen. In molti nel mondo del calcio hanno affidato a lui la preparazione atletica, tattica e mentale dei propri giocatori, ottenendo risultati più che soddisfacenti. Bisogna sapere infatti, che Bangsbo è anche allenatore con la licenza Uefa oltre che istruttore Fifa. Ha collaborato con la Juventus di Ancelotti e di Lippi, in qualità di vice-allenatore. È l’inventore dello yo-yo test, utilizzato da tantissimi allenatori per testare le performance dei propri giocatori.

ATALANTA: I PROBLEMI

L’Atalanta sta vivendo un momento estremamente complicato, con appena 6 punti conquistati in 8 giornate. Le qualità non mancano, ma le altre formazioni sembrano aver preso le misure ai nerazzurri che, oltre ad essere scarichi a livello psicofisico, sono diventati prevedibili, con le stesse soluzioni tattiche che nelle ultime stagioni hanno fatto le fortune di Gasperini e dei suoi ragazzi.

Molti giocatori non sembrano ancora essere in condizione, come Freuler, Ilicic e Papu Gomez su tutti. Inoltre, i nuovi acquisti − Pasalic, E. Rigoni, Duvan Zapata − non sono ancora integrati alla perfezione nel nuovo sistema di gioco. Ma se da una parte i giocatori stentano a decollare, dall’altra parte bisogna dire che il tecnico Gasperini sta palesando alcuni limiti, che a dire il vero hanno fatto la differenza in quelle esperienze passate, in cui avrebbe dovuto e potuto fare il grande salto. Infatti, il mister non sembra avere nelle sue idee soluzioni diverse dal 3-4-3, variando solo ed esclusivamente la posizione degli uomini impiegati nel reparto offensivo.

ATALANTA: LE SOLUZIONI AI PROBLEMI

Le idee e le soluzioni alle difficoltà sono una prerogativa di Jens Bangsbo. La scelta dell’Atalanta di affidarsi ad una persona così, è da vedere soprattutto in questo senso. Difficile prevedere quanto questo personaggio possa influire sui giocatori nerazzurri, ma il suo curriculum parla chiaro. Gasperini conosce Jens dai tempi della Juventus, quando il tecnico muoveva i suoi primi passi nel settore giovanile bianconero. Non è semplice pensare che un tecnico, all’età di 60 anni, possa modificare il suo credo calcistico, ma l’avvento di Bangsbo dovrebbe offrire a questa formazione la consapevolezza di poter variare il proprio sistema di gioco, senza focalizzarsi sempre e comunque sul 3-4-3. Gasperini pare aver capito che la priorità alle sue idee, sia la squadra. Troppo semplice abbandonare una barca che naviga in cattive acque, bensì trovare una soluzione al fianco di società, giocatori e staff, può portare dei benefici. Non è quindi da escludere qualche correzione a livello tattico, e chissà che il Gasp, con i consigli di un uomo di fiducia, non possa aprire a soluzioni diverse dal solito e prevedibile 3-4-3.

Dunque, come detto in precedenza, non sappiamo quale possa essere l’impatto di Bangsbo sul gruppo atalantino, ma sicuramente, il fatto che società e allenatore, insieme, abbiano deciso di affidarsi a lui, è un segno che qualcosa in casa Atalanta possa davvero cambiare.

ATALANTA: IL FUTURO AL FANTACALCIO

Nelle prossime tre giornate, la Dea affronterà Chievo Verona, Parma e Bologna. Da queste tre sfide potremmo davvero capire il prosieguo della stagione dell’Atalanta. Se come dice il Gasp, l’obiettivo sarà quello della salvezza o se viceversa, esiste davvero una cura alle difficoltà incontrato fino ad ora. In porta il titolare sarà sicuramente Gollini, come confermato proprio dal tecnico. Tuttavia, la difesa nerazzurra ha dato l’idea di essere abbastanza vulnerabile, ragion per cui, ci sentiamo di consigliare il solo Toloi, sempre pericoloso in zona gol. A centrocampo la scarsa condizione fisica pare aver contagiato un po’ tutti; oltretutto, Freuler, uno degli uomini più importanti in mediana, ha affrontato le fatiche con la sua Svizzera nelle gare di Nations League, quindi, difficile credere che la sosta abbia potuto portare a lui dei benefici. Discorso diverso per il reparto avanzato, con Duvan Zapata, Papu Gomez e Rigoni, rimasti a Zingonia per preparare al meglio queste settimane di fuoco che attendono l’Atalanta. Puntare su di loro può rivelarsi una soluzione vincente, proprio perché la ripresa dei bergamaschi passa dai loro piedi e, se possibile, dai loro gol.

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