Ansaldi al Torino, cosa cambia al fantacalcio?

Ansaldi al Torino, cosa cambia al fantacalcio?

L’ultimo colpo di mercato del ds Petrachi è Cristian Ansaldi, terzino argentino duttile e veloce che arriva in granata dall’Inter con la formula del prestito biennale con obbligo di riscatto. Sarà il sostituto in rosa di Zappacosta.

di Elisabetta Favilli, @relawen

Per un Davide Zappacosta che lascia Torino per unirsi alla rosa del Chelsea, c’è un Cristian Ansaldi che arriva per prenderne l’eredità: il terzino argentino, prelevato dall’Inter, arriva in granata con la formula del prestito biennale con obbligo di riscatto. O almeno, proverà a prenderne l’eredità. Sì, perché non dimentichiamo che sulla stessa corsia destra c’è in rosa Lorenzo De Silvestri, pupillo da sempre di Mihajlovic fin dai tempi della Sampdoria, anche se lo scorso anno ha faticato e non poco a trovare spazio.

ANSALDI, DUTTILITA’ AL SERVIZIO DI MIHAJLOVIC

Cristian Ansaldi è un terzino ambidestro che può disimpegnarsi su entrambe le fasce e, se necessario, persino al centro della difesa o a centrocampo. E’ dotato di straordinaria corsa e progressione, caratteristiche che hanno inciso non poco nella fortunata stagione 2015/16 al Genoa allenato da Gian Piero Gasperini, durante la quale ha collezionato 24 presenze e 5 assist giocando sia da esterno di centrocampo che nella difesa a tre tipica del tecnico di Grugliasco. Le sue prestazioni non sono certo passate inosservate, tanto che l’Inter, nell’estate del 2016, lo preleva a titolo definitivo con l’intenzione di dargli le chiavi della fascia. Con la maglia nerazzurra, a fine stagione, collezionerà 21 presenze in campionato, 2 in Coppa Italia e 1 in Europa League conditi da 2 assist.

Le deludenti prestazioni rispetto alle aspettative ed i nuovi acquisti nel ruolo da parte dell’Inter hanno spinto quest’estate Ansaldi a cercare fortuna altrove e Sinisa Mihajlovic è pronto ad accoglierlo a braccia aperte per provare a farlo rinascere. Ci riuscirà?

ANSALDI AL TORINO: COSA CAMBIA AL FANTACALCIO

Ansaldi al Torino parte, almeno inizialmente, dietro nelle gerarchie rispetto a De Silvestri per due principali ragioni: 1) De Silvestri sa cosa Mihajlovic chiede ai propri giocatori a livello tattico, 2) il terzino ex Sampdoria è da sempre un pupillo del Mister. Ciò nonostante, Sinisa Mihajlovic ha dimostrato di dare spazio principalmente a chi se lo merita, senza guardare al nome sulla maglia o al curriculum. Questo metro di giudizio ha spesso pagato ma rende difficile prevedere come saranno le gerarchie a stagione inoltrata: tutto dipenderà dalla risposta che verrà data dal campo.

L’appetibilità fantacalcistica di Ansaldi è quindi per il momento quella di una riserva di De Silvestri con possibilità di trovare una maglia da titolare qualora l’ex blucerchiato ripercorra le prestazioni opache dello scorso anno. E’ probabile che i due si alterneranno nel corso dell’anno essendo il ruolo di terzino uno dei più dispendiosi a livello fisico e che, dopo un periodo di rodaggio tattico cui tutti i nuovi arrivi vengono sottoposti, Mihajlovic potrà avere la possibilità di schierare semplicemente il più in forma. Si consiglia pertanto di acquistarlo o in coppia con De Silvestri in caso di leghe numerose oppure come scommessa nella speranza che possa scalare la gerarchia e tornare l’esterno ammirato a Genova.

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