Alberto Grassi: dalla maxi squalifica a scommessa al Fantacalcio

Alberto Grassi: dalla maxi squalifica a scommessa al Fantacalcio

Corsa, grinta, quantità e qualità: quella spensieratezza di un ventenne che paura non ha

di Redazione Fantamagazine

438 minuti, 6 presenze per lasciarsi alle spalle una squalifica che così lontana non è. Un insulto razzista in una gara di primavera contro il Verona gli costa ben 10 giornate di squalifica. Squalifica che sembra acqua passata per Edoardo Reja, che non ha osato neanche un secondo a lanciarlo nel quadrato verde tanto sognato dal giovane bresciano. Alberto Grassi è pronto ad una nuova vita.

Carpe diem: al posto giusto con il compagno giusto

Le circostanze sono girate in suo favore: gli acciacchi di Cigarini e Carmona hanno permesso a Grassi di dimostrare a tutto l’ambiente le sue qualità, e lui sembra aver colto nel modo giusto la sua opportunità.Grassi ha la fortuna di poter giocare accanto ad un giocatore del calibro di De Roon – altra lieta sorpresa in casa bergamasca – con il quale sembra aver trovato un’ottima intesa. Nel centrocampo a 3 occupa il ruolo di mezzala. Personalità da vendere, tecnica e qualità abbinata ad una costanza non indifferente per un ’95. Dopo Baselli e Bonaventura l’Atalanta pare quindi continuare a sfornare ottimi prospetti per l’avvenire del calcio italiano.

Fantacalcisticamente parlando

Ad oggi Grassi è riuscito ad approfittare delle situazioni createsi – acciacchi di Cigarini e condizione non ottimale di Carmona – per entrare nella gerarchia delle rotazioni di Reja. Nasce come regista, ma è stato utilizzato prettamente come mezzala destra. Certo, il difficile deve ancora venire, ma il giovane centrocampista si sta giocando al meglio le sue carte. Sei presenze e due ammonizioni, con miglioramenti di partita in partita. Fantacalcisticamente resta una scommessa, un ultimo slot, che potrebbe garantire un discreto numero di presenze, ma non bonus

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