Il Genoa supera di misura la Reggiana

Il Genoa supera di misura la Reggiana

Allo stadio Mirabello di Reggio Emilia decisive le reti di Ghiglione e Pinamonti

di Alessandro Vai

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In uno scenario dominato dalla festa sugli spalti dello stadio Mirabello di Reggio Emilia, organizzata per celebrare il centenario della società granata, gli uomini di Andreazzoli battono la Reggiana. Una vittoria di misura, arrivata dopo una gara giocata a ritmi non troppo sostenuti da entrambe le compagini, comunque utile a mettere minuti nelle gambe.

LA PARTITA

Andreazzoli schiera sostanzialmente la squadra titolare, con due sole variazioni sulla catena di destra: si vedono dal primo minuto Ghiglione al posto di Romulo e Biraschi in luogo di Romero. Genoa che amministra gran parte della prima frazione, guidato da un ispirato Saponara a centrocampo. Il nuovo acquisto rossoblù giostra tra centrocampo e trequarti partendo dalla posizione di mezzala sinistra: dai suoi piedi nascono i maggiori pericoli per la difesa avversaria. È proprio lui ad innescare un paio di volte Pinamonti in area: nel primo caso prova la battuta al volo, sparando alto sopra la traversa, nella seconda occasione invece, ancora a tu per tu col portiere, si fa parare un tiro non irresistibile. A portare avanti il Grifone ci pensa Ghiglione con un bel tiro da fuori, su assist, neanche a dirlo, del solito Saponara.

Ad inizio ripresa Pinamonti appoggia in rete, a porta sguarnita, un generosissimo assist di Kouamè, dopo che l’ivoriano aveva percorso oltre trenta metri palla al piede con annesso dribbling sul diretto avversario. Passata l’ora di gioco, solita girandola di cambi e formazione rivoluzionata: partita che da quel momento cala decisamente di ritmo, se non per qualche accelerazione solitaria di Gumus. Nel finale su calcio d’angolo accorcia le distanze la Reggiana, il cui forcing finale non basta per agguantare il pareggio.

I SINGOLI

Riflettori ovviamente puntati sui tre nuovi acquisti in casa Genoa.

Schöne è rimasto a guardare i compagni dalla panchina in attesa dell’ufficialità, arrivata solo qualche ora fa.

Agudelo, subentrato negli ultimi venti minuti, ha giocato un paio di bei palloni in verticale sulle punte, ma ha avuto poco modo di mettersi in mostra.

Convincente invece la prova di Saponara, rimasto in campo per oltre un’ora di gioco. Il fantasista ex-Fiorentina ha dato il meglio nel primo tempo, quando la forma fisica gliel’ha concesso, prima di calare alla distanza. Molto coinvolto nel gioco, soprattutto negli ultimi 25-30 metri, nel secondo tempo ha giocato leggermente più alto, quasi da trequartista dietro le punte.

Buona anche la prova di Ghiglione: mai sorprendente ma efficace nelle discese sulla corsia destra.

Tanto movimento da parte delle due punte, con Kouamè come al solito nel vivo del gioco e Pinamonti un po’ sprecone sotto porta.

Meno positiva la prova di Barreca, più in ombra del solito. Nel complesso una buona prova da parte degli uomini di Andreazzoli, attesi stasera alle 18 da un nuovo test contro la Massese.

GENOA-REGGIANA 2-1, IL TABELLINO

GENOA (3-5-2): Radu; Biraschi (28′ st El Yamiq), Zapata (28′ st Romero) , Criscito (28′ st Rizzo); Ghiglione (28′ st Romulo), Radovanovic, Lerager (28′ st Agudelo), Saponara (28′ st Pandev), Barreca (28′ st Jagiello); Kouame (28′ st Gumus), Pinamonti (28′ st Sanabria). All: Andreazzoli.

REGGIANA (3-5-2): Voltolini (75′ Noci); Spanò (46′ Albertini), Rozzio (46′ Martinelli), Espeche (46′ Martin); Libutti (46′ Bandini), Rossi (46′ Radrezza), Varone (46′ Haruna, 85′ Iaquinta), Staiti (46′ Zanini), Santovito (63′ Favale); Rodriguez (46′ Marchi), Scappini (63′ Sanat). All.: Alvini

MARCATORI: 35’ Ghiglione (G), 52’ Pinamonti (G), 83’ Haruna (R)

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