Coppa Italia 2018-2019: il riepilogo della 1a giornata degli ottavi di finale

Coppa Italia 2018-2019: il riepilogo della 1a giornata degli ottavi di finale

Cronaca e tabellini di Lazio-Novara, Sampdoria-Milan e Bologna-Juventus.

di Fabiola Graziano

Sabato di Coppa Italia per alcune big del Campionato italiano, che hanno ripreso confidenza con il terreno di gioco dopo la sosta invernale. Vediamo qui di seguito come si sono concluse le prime tre partite degli ottavi di finale e quali sono stati i loro protagonisti tra goal, assist e buone prestazioni.


LAZIO-NOVARA 4-1

Come da pronostici, all’Olimpico di Roma la Lazio ha agguantato il passaggio ai quarti di finale, chiudendo la pratica Novara in soli quarantacinque minuti.
Formazione tipo per Simone Inzaghi che, complice la sosta che ha permesso ai suoi ragazzi di rifiatare, ha deciso di schierare i suoi titolarissimi. Questi ultimi non hanno tradito la sua fiducia e già al 12′ sono passati in vantaggio con un ritrovato Luis Alberto. Ci ha pensato poi il solito Ciro Immobile a salire in cattedra e a chiudere di fatto i giochi con una doppietta che ha messo definitivamente ko gli avversari. Sul finire del primo tempo, spazio anche per il poker firmato Milinkovic-Savic, che continua però a essere al centro di varie voci di mercato.
Migliore in campo tra le fila novaresi invece, è stato il portiere Benedettini che, malgrado le reti subite, si è messo in mostra con il rigore parato a Immobile al 20′ (con l’attaccante biancoceleste che ha poi ribadito in rete sulla sua corta respinta, siglando il primo dei suoi due goal), con un’uscita di pregevole fattura al 62′, con cui ha anticipato Marusic, e con due parate spettacolari al 65′ e all’82’ con cui ha negato la gioia del goal prima a Durmisi e poi a Caicedo.
La Lazio attende ora di conoscere la sua sfidante nei quarti, dove la raggiungerà la vincente di Inter-Benevento.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto (63′ Berisha), Lukaku (62′ Durmisi); Immobile, Caicedo. Allenatore: Simone Inzaghi.

Novara (4-3-1-2): Benedettini; Cinaglia, Chiosa, Bove, Visconti; Sciaudone, Ronaldo (58′ Buzzegoli), Nardi; Schiavi; Manconi (58′ Cattaneo), Eusepi. Allenatore: William Viali.

Marcatori: 12′ Luis Alberto (L), 20′ e 35′ Immobile (L), 48′ pt Milinkovic-Savic (L), 49′ Eusepi (N, rig.).

Assist: 12′ Immobile (L), 35′ Lukaku (L).

NB: Al 20′ Benedettini para rigore a Immobile, che ribadisce in rete con un comodo tapin.


SAMPDORIA-MILAN 0-2 dts (0-0 dtr)

I novanta minuti non sono bastati a Sampdoria e Milan per chiudere il discorso ottavi e, dopo un pareggio a reti inviolate, sono scattati i canonici tempi supplementari in cui ad avere la meglio è stata la squadra di Gattuso che sfiderà ai quarti la vincente di Napoli-Sassuolo.
Semi-turnover per i blucerchiati di Marco Giampaolo, che già al 20′ è stato costretto a un cambio forzato per via dell’infortunio alla caviglia di Linetty, sostituito da Jankto. Formazione quasi titolare invece per Gennaro Gattuso, che ha fatto esordire dal primo minuto il neo-acquisto Paquetà.
Nel tempo regolamentare partita sostanzialmente priva di particolari emozioni, con qualche occasione da una parte e dall’altra. Da segnalare che al 75′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gonzalo Higuain aveva insaccato Rafael con un gran bel goal, giustamente annullato per evidente fuorigioco.
Sullo scadere del primo tempo supplementare poi, è arrivata la svolta del match grazie ai cambi appena effettuati da Gattuso: l’asse Conti-Cutrone infatti, appena subentrati ad Abate e Catillejo, ha servito il vantaggio rossonero con un cross dalla trequarti del terzino destro e una conclusione al volo del giovane attaccante che ha beffato l’estremo difensore blucerchiato. Ci ha provato quindi Kownacki al 107′ a riportare in parità i suoi, ma un buon Reina gli ha negato il goal. Sul ribaltamento di fronte, destino completamente opposto per un Cutrone in grande spolvero, che ha sfruttato il traversone di Çalhanoglu per raddoppiare e regalare ai compagni il passaggio del turno.

Sampdoria (4-3-1-2): Rafael; Sala, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Ekdal, Linetty (20′ Jankto); Ramirez (77′ Saponara); Quagliarella (95′ pts Kownacki), Caprari (94′ st Defrel). Allenatore: Marco Giampaolo.

Milan (4-3-3): Reina; Abate (99′ pts Conti), Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Bakayoko, Paquetà (85′ Borini); Castillejo (91′ pts Cutrone), Higuain (110′ sts Laxalt), Çalhanoglu. Allenatore: Gennaro Gattuso.

Marcatori: 103′ e 108′ Cutrone (M).

Assist: 103′ Conti (M), 108′ Çalhanoglu (M).

Ammoniti: Ramirez, Rodriguez, Kessiè, Praet.


BOLOGNA-JUVENTUS 0-2

Qualificazione scontata per la Juventus, che al Dall’Ara ha battuto il Bologna e si è qualificata ai quarti di finale dove se la vedrà con la vincente di Cagliari-Atalanta.
Tante novità nell’undici titolare di Massimiliano Allegri, che si è presentato con gli innesti di Spinazzola in difesa e Kean in attacco, oltre al già più volte collaudato Emre Can, mentre ha lasciato in panchina Matuidi, Dybala e lo stesso Cristiano Ronaldo. Malgrado tali lussuose assenze, i bianconeri sono partiti subito all’assalto della formazione di casa, trovando la rete del vantaggio nei primi dieci minuti con un mancino rasoterra di Bernardeschi, che ha approfittato dell’errore in uscita di Da Costa per calciare a porta vuota. Nella ripresa la new entry Kean ha ripagato la fiducia del Mister con il goal del definitivo 2-0, appoggiando in rete un rimpallo di Helander sul tiro di Douglas Costa. Nel finale spazio anche per le stelle della rosa bianconera, che si sono serviti dell’ultima parte del match per riprendere confidenza con il campo in vista della Supercoppa italiana in programma mercoledì 16 contro il Milan.
Sulla sponda bolognese, l’unico particolare degno di nota è l’utilizzo dei neo-arrivati Soriano e Sansone fin dal primo minuto da parte di Filippo Inzaghi, che può ripartire da entrambi per tentare di risalire la china in Campionato.

Bologna (3-5-2): Da Costa; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello (70′ Orsolini), Svanberg (62′ Donsah), Pulgar, Soriano, Dijks; Sansone, Destro (77′ Palacio). Allenatore: Filippo Inzaghi.

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Spinazzola (80′ Alex Sandro); Khedira, Pjanic, Emre Can; Douglas Costa (77′ Dybala), Kean (62′ Cristiano Ronaldo), Bernardeschi. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Marcatori: 9′ Bernardeschi (J), 49′ Kean (J).

Ammoniti: Bernardeschi, De Sciglio, Emre Can, Soriano.

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