Juventus, Allegri: “Forse Douglas Costa non è a disposizione. In tanti riposeranno”

Juventus, Allegri: “Forse Douglas Costa non è a disposizione. In tanti riposeranno”

Il tecnico bianconero ha parlato alla stampa alla vigilia della trasferta a Ferrara.

di Fabiola Graziano

Conferenza stampa fiume per Massimiliano Allegri, che contro la Spal si appresta a vincere il suo quinto scudetto consecutivo sulla panchina della Juventus, al suo ottavo titolo consecutivo. L’investitura da Campioni d’Italia infatti, dista solo 1 punto, ragion per cui all’armata bianconera basterebbe addirittura uno scialbo pareggio a reti inviolate per proclamarsi nuovamente regina indiscussa della Serie A. Ciononostante, i festeggiamenti saranno rimandati per via dell’importante ritorno con l’Ajax in programma martedì sera, in vista del quale a Ferrara molti titolari riposeranno.

LE PAROLE DI ALLEGRI

Sulla formazione: “Domani in molti riposeranno, mentre c’è gente che ha bisogno di giocare. Qualcuno può anche rimanere a casa. Ci saranno giovani dietro, chi rimarrà a casa festeggerà a casa. Martedì c’è una gara importante e i festeggiamenti saranno rinviati. Chi saranno i giovani? O Nicolussi o Coccolo, uno dei due giocherà”.

Sugli infortunati: “Non ha senso fare previsioni: chi si allena domenica con la squadra sarà a disposizione per l’Ajax”.

Sulla partita e la probabile festa scudetto: “Sarebbe bello festeggiare lì, visto che loro si stanno avviando verso la seconda permanenza in A consecutiva. Poi hanno rinnovato lo stadio e Ferrara è sempre una città bellissima dove si respira la storia che ha e c’è molta passione ed entusiasmo. Domani deve essere una partita bella, dove occorre conquistare un punto o tre punti per lo scudetto contro una squadra che in casa fa bene. Chi giocherà dovrà fare tanto”.

Su Mandzukic: “Non è in difficoltà atletica, aveva fatto una bella partita contro il Milan e ha un modo di giocare molto dispendioso. Poi non dimentichiamo che chi ha giocato la finale Mondiale ha avuto difficoltà, chi più chi meno. Anzi i nostri due finalisti, lui e Matuidi, stanno facendo una bella annata rispetto ad altri”.

Su Kean titolare con l’Ajax: “Intanto gioca domani e sarà importante per mettersi in evidenza e fare bene. Poi per martedì ci penseremo”.

Su Cristiano Ronaldo: “Domani difficilmente sarà della partita. E’ rientrato già nei limiti di quello che ha avuto, quindi rischiarlo non ha senso, ma come lui ci sono giocatori che hanno bisogno di recuperare. Noi veniamo da una sosta in cui hanno giocato sempre e domani c’è la possibilità di farli recuperare. Comunque in campo ci andrà una formazione tosta e giusta per portare a casa il risultato”.

Su Rugani: “Amsterdam non è stata la svolta, ma un passo importante perché ha giocato un quarto di finale contro una squadra difficile come l’Ajax, sempre noiosa da affrontare. La Juve ha fatto una bella partita e Rugani è stato all’altezza come lo era stato in conferenza il giorno prima, perché non era facile. Ma la cosa strana e buffa che mi fa sorridere è che c’erano momenti in cui Rugani doveva giocare per forza secondo voi e poi, quando decido di farlo giocare in un quarto di finale, c’è tutto questo scetticismo. Cioè o è nero o è bianco, o uno è buono o non lo è. Se è buono, può giocare quarti, semifinale e finale, a prescindere dall’esperienza. La Juve negli undici in campo aveva Rugani, Bentancur, Cancelo e Bernardeschi, più Kean in panchina. Giocare un quarto di finale con giocatori che viaggiano tra i 22 e i 24 anni è un bel risultato, perché vuol dire aver programmato un futuro importante”.
Sull’ipotesi Coccolo al posto di Bonucci: “Leo non ha problemi, ma potrebbe riposare. Abbiamo viaggiato tanto, oggi valuterò”.
 
Sul portiere: “Domani gioca Perin”.

Sulla propria presenza nella ristretta cerchia degli allenatori che hanno vinto 5 scudetti di fila: Domani sarà una giornata bella se riusciremo a vincere questo scudetto, se i ragazzi ci regaleranno questo scudetto. Sarà bello anche per me, perché far parte di una società che vince otto scudetti e stare in panchina quando i ragazzi te ne regalano cinque è sicuramente motivo di soddisfazione”.

Su Barzagli: “Rientra con la squadra nel fine settimana, è venuto ad Amsterdam per onor di firma, perché è un giocatore importante all’interno dello spogliatoio e in certi momenti averlo con noi anche se non è a disposizione è molto importante. E poi credo che abbia iniziato, tanto siamo a un mese dalla fine, un percorso per cominciare a vedere le cose dall’altra parte. Da allenatore o da dirigente? Andrea, per come lo vedo io, potrebbe far parte di uno staff, soprattutto all’inizio, per imparare e aiutare nella cura dei difensori perché sotto quest’aspetto è un professore. Quindi credo possa essere un valore aggiunto per la Juventus. Se io gli do una mano in questo? Non ne ha bisogno perché è intelligente. Io credo che quando si inizia un nuovo mestiere, la cosa più importante sia osservare e ascoltare. Quelli sono i più grandi insegnamenti. Spiegare non serve, parlare e confrontarsi sì”.

Su Cuadrado: “Domani gioca. Sta bene e gioca”.

Su Douglas Costa: “Domani non so neanche se verrà a Ferrara perché finita la partita ha avuto un dolore al polpaccio. Oggi verificheranno le sue condizioni, ma difficilmente sarà a disposizione per domani”.

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