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Fantamondiale Russia 2018: la scheda dell’Egitto

Fantamondiale Russia 2018: la scheda dell’Egitto

L’Egitto è sulle spalle di Salah. L’attaccante del Liverpool autore di una stagione stratosferica sarà la stella incontrastata dei Faraoni, che tornano ad un mondiale dopo 28 anni.

di Stefano Giustini, @Alobrasil74

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A 28 anni dall’ultima partecipazione, solo due fenomeni potevano riportare la Nazionale africana più volte iridata nel suo continente all’albore che gli compete. Il primo è il capocannoniere dell’Egitto e della Premier League, Momo Salah, che con un rigore a novantesimo inoltrato si è caricato sulle spalle gioie e speranze di una Nazione intera. Assieme a lui, l’altro grande artefice della qualificazione è il ct Hector Cuper, che ha saputo ridare ad una squadra sicuramente non stellare un’invidiabile organizzazione di gioco.  In un girone non impossibile formato dall’ospitante Russia, l’Uruguay e la vicina Arabia Saudita, i Faraoni cercheranno sicuramente di onorare la competizione, alla ricerca del biglietto d’accesso a quella fase finale che ad Italia ’90 non arrivò per poco.

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La probabile formazione (4-2-3-1): El-Hadary; Fathi, Rabia, Hegazy, Abdel-Shafy; Tarek, Elneny; Ibrahim Hassan, El Said, Salah; Hassan.

In porta giocherà con tutta probabilità la leggenda nazionale El-Hadary, in procinto di diventare, con i suoi 45 anni all’anagrafe, il giocatore più vecchio ad aver mai preso parte ad un mondiale.

In difesa, a fianco del confermatissimo leader Hegazy, Cuper dovrà scegliere un solo uomo tra Gabr (compagno di club di Hegazy al WBA) ed il più promettente Rabia. Sulle fasce dovrebbero essere confermati Adbel-Shafy e Fathi, con poche possibilità per Hafez di impensierire il primo.

A centrocampo i titolari sono la stellina Elneny, in forza ai Gunners, e Tarek, piccolo uomo d’ordine e di sostanza fondamentale nello scacchiere tattico cuperiano.

In attacco, alle spalle del confermatissimo Hassan, troverà sicuramente spazio l’MVP della passata Premier League, Momo Salah. Insieme a lui sulla trequarti solo due tra Ibrahim Hassan, in arte Trezeguet per la somiglianza con il più noto top-scorer francese, El-Said e il giovane e promettente Sobhi.

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Rabia 60% – Gabr 40%: Uno dei maggiori punti interrogativi nell’undici iniziale di Cooper. Dopo averli provati entrambi nelle amichevoli pre-torneo, l’allenatore argentino sembra propendere leggermente verso Rabia, il giovane ventitreenne in forza al El Alhy. La candidatura di Gabr resta comunque concreta in quanto conosce benissimo il titolare Hegazy, militando insieme a lui nel WBA.

Ibrahim Hassan 35% – El-Said 35% – Sobhi 30% (per due maglie): La batteria di trequartisti è probabilmente il fiore all’occhiello della squadra di Cuper. A contendersi due maglie alle spalle di Hassas, infatti, ci saranno l’interessantissimo Ibrahim Hassan, reduce da una stagione stellare in Turchia, l’esperto El-Said, centrocampista di fantasia capace di garantire un buon apporto anche in fase difensiva, e Ramadam Sobhi, stellina della Nazionale egiziana che si sta affermando in BPL.

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Salah: dopo le lacrime versate a seguito dell’infortunio in finale di Champions League, Momo è pronto a concludere alla grande una stagione a dir poco monumentale anche con la maglia della Nazionale. In Egitto sono tutti fiduciosi per il suo recupero, visto che il problema al giunco acromioclavicolare pare poter essere risolto conservativamente e senza alcun intervento.

Elneny: altra stella della Nazionale egiziana, il centrocampista dell’Arsenal è pienamente recuperato dal problema alla caviglia che non ha mai davvero messo in discussione la sua convocazione al mondiale. La riabilitazione è completata e dunque ci sono pochi dubbi su chi guiderà il centrocampo dei Faraoni.

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Salah: uomo copertina dell’Egitto di Cuper, Momo Salah si presenta in Russia dopo la migliore stagione della sua vita. Favorito dal gioco verticale dei Reds di Klopp, infatti, è riuscito a limare le imperfezioni che ne avevano frenato la definitiva consacrazione diventando, a tutti gli effetti, il miglior giocatore africano in attività. Forte di 43 gol in stagione, difficile pensare che Cuper non costruirà la squadra attorno alla sua velocità e alle sue ripartenze, come fatto anche nella fase di qualificazione al mondiale (dove Momo ha avuto un’influenza superiore al 50% sulle marcature dei faraoni). Fermato in finale di Champions da un infortunio alla spalla, filtra ottimismo per la sua partecipazione al mondiale. In un girone difficile ma non proibitivo per il suo Egitto, siamo sicuri che Salah vorrà mettersi in mostra per provare anche solo a contendere il pallone d’oro alla coppia Messi-Ronaldo, ormai egemone da anni.

Elneny: il ragazzo cresciuto nella resistenza al regime è diventato grande. La pupilla (traduzione dall’arabo del suo cognome) dei Reds, il cui acquisto dal Basel fu fortemente osteggiato da Arsene Wenger, è un giocatore di sostanza, poco bello ma molto efficace. Mediano dal fisico non imponente, discreto nel palleggio, particolarmente fastidioso da affrontare in marcatura, pur senza un talento cristallino, si è riuscito a ritagliare un piccolo spazio in una squadra di spessore internazionale come l’Arsenal. Al Fantacalcio è difficile che possa dare un apporto decisivo, ma può diventare una buona sicurezza in termini di media-voto.

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Ibrahim Hassan: miglior giocatore della seconda parte di stagione in Turchia, Ibrahim Hassan è pronto a mettersi in mostra su un palcoscenico ben più prestigioso. Giocatore minuto e driblomane (3.1 dribbling riusciti a partita), contribuisce con Salah a fornire imprevedibilità e sbocchi offensivi alla manovra di Cuper. Capace sia di segnare che di fare assist (13 e 6 nelle 31 presenze stagionali al Kasimpasa), dopo aver trascinato l’Egitto in Russia guadagnandosi il rigore (poi trasformato da Salah) contro il Congo, può essere una scommessa suggestiva ed interessante anche al fantacalcio.

El-Hadary: dopo una carriera legata a doppio filo con la sua terra, il portiere classe 1973 sta per entrare nella storia come il più vecchio ad aver mai partecipato alla Fifa World Cup. Nonostante l’età però, i guantoni di El-Hadary sono ancora freschi e siamo sicuri che lotterà per dimostrare per l’ennesima volta che in questo splendido sport l’età conta relativamente di fronte a serietà e motivazioni. Preso come ultimo portiere della vostra batteria potrebbe essere interessante, considerando il gioco di Cuper e i risultati dell’Egitto nelle partite di qualificazioni.

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Shafy: giocatore abbastanza mediocre, arrivato alla soglia dei 32 anni dopo una carriera divisa tra Arabia Saudita e Egitto, senza mai brillare. Mediamente propenso all’infortunio, ha giocato solo 11 partite nella Professional League araba nell’ultima stagione. I suoi compiti principalmente difensivi e la sua conseguente scarsissima propensione al bonus lo rendono un giocatore da evitare al Fantacalcio.

Hassan: giovane di buone prospettive e dal fisico imponente, Ahmed Hassan sarà con tutta probabilità, la punta titolare della squadra di Cuper per la spedizione in Russia. Autore di una stagione appena sufficiente al Braga, con 6 gol in 34 presenze stagionali, soffrirà probabilmente la scarsa pulsione offensiva dei Faraoni. Nonostante i numeri di “El Koka” in Nazionale non siano male (5 gol in 15 apparizioni), non è l’attaccante sul quale costruire una buona formazione al Fantacalcio.


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