Genoa, cosa cambia con l’arrivo di Juric?

Genoa, cosa cambia con l’arrivo di Juric?

Il Genoa a sorpresa esonera Ballardini, affidando la panchina al croato Juric. Scelta giusta? Scelta sbagliata? Resta il fatto che, nelle prossime 6 gare, il Genoa affronterà in ordine: Juventus, Milan, Inter, Napoli e Sampdoria! Riuscirà Juric a non affondare la nave che tanto bene stava andando con Ballardini?

di Matteo Previderio

Incapacità nel creare gioco, difficoltà nello stare in campo, ed una difesa disastrosa − la terza peggiore del Campionato − che in queste prime 7 partite giocate dal Genoa, ha incassato ben 14 gol. Una scelta difficile da comprendere, eppure, nonostante una classifica tranquilla, Ballardini paga ad un prezzo altissimo le tensioni con il Presidente Preziosi, che solleva così dall’incarico il tecnico di Ravenna, affidando nuovamente la panchina al croato Juric, dopo la prima esperienza nella stagione 2016/2017. Le indicazioni a livello tattico del patron Preziosi sono chiare, ma come cambia il Genoa dopo l’esonero di Ballardini? Scopriamolo insieme.

GENOA: IL NUOVO TECNICO, IVAN JURIC

Il credo di Ivan Juric, come evidenziano le precedenti esperienze da allenatore, è quello di affidarsi sempre e comunque ad una difesa a 3. Una caratteristica dalla quale il croato non si è mai staccato. Le novità più che altro dovrebbero arrivare dal centrocampo in su. Infatti, anche a fronte delle prossime partite più che complicate per il Grifone − Juventus, Milan, Inter, Napoli e Sampdoria − è facile pensare che, come dalle richieste fatte dal Presidente, il Genoa possa schierarsi con un 3-5-2 difensivo. In altri casi, è ipotizzabile che i rossoblù possano schierarsi con un 3-4-2-1 oppure, con un 3-4-1-2, moduli sicuramente più offensivi, da adottare nelle partite più “semplici”.

PORTIERI

Le dichiarazioni di Preziosi, almeno inizialmente, ci fanno pensare che possano influenzare non poco le scelte di Juric. Detto questo, pensiamo che Marchetti, già dalla prossima giornata, possa riprendersi il ruolo da titolare, con il giovane Radu che, molto probabilmente, dovrà nuovamente sudare per riprendersi il posto.

DIFENSORI

In difesa le gerarchie non dovrebbero capovolgersi, con Biraschi e Zukanovic che, al momento, dovrebbero essere certi del posto. L’unico che potrebbe pagare in negativo l’avvicendamento in panchina, è Spolli, con Günter e Lisandro Lopez su tutti, pronti a mettere in difficoltà il neo-tecnico. Discorso diverso se, come visto in alcune gare in questa stagione, Domenico Criscito dovesse scivolare nel terzetto difensivo, con tutti gli aspetti negativi che questa scelta comporterebbe. Infatti, i palloni alti ed il posizionamento nella difesa a 3, sono sembrati il punto debole del capitano genoano, più a suo agio quando impiegato lungo la corsia mancina.

CENTROCAMPO

La certezza, come scritto precedentemente, dovrebbe essere il centrocampo a 5. Ma andiamo con ordine. Nel ruolo di laterale destro, i favoriti dovrebbero essere Romulo e Pereira; ma attenzione a Lazovic, che nella precedente gestione di Juric, spesso e volentieri era il titolare su questa corsia. In questo caso, Romulo potrebbe occupare la posizione di mezzala. Per il ruolo di mediano, è facile pensare che il brasiliano Sandro sia l’uomo giusto per dare equilibrio e sostanza al reparto. Resta da capire chi affiancherà l’ex Benevento, visto che i nomi sono tanti e con caratteristiche diverse. Infatti, nel caso in cui il tecnico volesse affidarsi ad un uomo di qualità, i nomi sono quasi certamente quelli di Bessa, Miguel Veloso e Rolon. Nel caso in cui volesse invece affidare questa posizione ad un giocatore di quantità, ecco che Mazzitelli e Omeonga potrebbero trovare spazio. Se per il reparto difensivo, potrebbe essere Spolli a perdere la titolarità, sulla mediana è invece Hiljemark a pagare con la panchina. Infatti, nella precedente gestione, il centrocampista pagò lo scarso feeling con Juric, addirittura con la cessione. Infine, sulla corsia di sinistra, pensiamo che anche il croato possa affidarsi a Criscito, che per caratteristiche potrebbe garantire più copertura e aiuto alla difesa.

ATTACCO

Nel reparto avanzato, nel ruolo di prima punta non dovrebbe cambiare molto, nonostante Preziosi abbia il desiderio di vedere Favilli lanciato qualche volta in più da titolare. Rinunciare a Piatek è praticamente impossibile. Resta da capire chi affiancherà il polacco. Medeiros e Kouamé potrebbero essere i giocatori ideali per il modulo di Juric, e per affiancare Piatek. Ma non è da sottovalutare una soluzione che porterebbe ad un ruolo avanzato giocatori come Bessa o Romulo. Per Pandev vale lo stesso discorso fatto per Spolli ed Hiljemark, visto che, dati alla mano, Juric non sembrava puntare molto sull’attaccante macedone nella sua passata esperienza. Altro giocatore che non dovrebbe trovare molto spazio, è Gianluca Lapadula, uno degli investimenti falliti dalla società genoana.

GENOA: LE CERTEZZE IN MEZZO A TANTA CONFUSIONE

Il caos nella testa del Presidente, getta nel panico anche i tanti fantallenatori che, in alcuni reparti, hanno optato per i giocatori del Genoa. Al di là del cambio sulla panchina, le certezze nei tre reparti dovrebbero comunque essere Criscito, Romulo e Piatek. Salvo indicazioni diverse dai primi allenamenti e dalle prime gare, sono loro l’ossatura della formazione rossoblù. Potrebbero guadagnare posizioni importanti Lazovic, Medeiros e Bessa, ma resta da capire come alternerà i vari giocatori il tecnico croato.

Per avere un’analisi ancora più completa sulla vicenda, sulle dichiarazioni di Preziosi e sui possibili scenari futuri, vi invitiamo ad andare sul nostro forum Gruppo Esperti, seguendo le indicazioni ed i pensieri del nostro collega.

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  1. user-12852382 - 2 mesi fa

    saopiamo già che fara zero punti

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