Magic Gazzetta, facciamo chiarezza: voto in pagella e voto d’ufficio

Magic Gazzetta, facciamo chiarezza: voto in pagella e voto d’ufficio

Vi sono alcuni casi in cui i giocatori che non ricevono voto in pagella hanno, comunque, un punteggio valido ai fini del fantacalcio. Facciamo chiarezza sul voto in pagella e sul voto d’ufficio.

di Francesco Spadano, @francespadano

Una regola base del Magic Campionato Gazzetta, e delle varie leghe private che utilizzano come fonte voti quelli provenienti dalla Gazzetta, dice che: “I calciatori che portano punti alla squadra sono solo i titolari che hanno ottenuto punteggio ai fini del gioco e gli eventuali calciatori della panchina che hanno sostituito quei titolari che non hanno ricevuto punteggio”. Per ogni giocatore poi si calcolerà il totale sommando i bonus/malus al voto in pagella pubblicato sulla Gazzetta dello Sport.

Per avere il totale squadra poi si sommano i totali calciatori degli 11 titolari o delle eventuali riserve che entrino in campo al posto dei titolari. Ovviamente, ogni qual volta un calciatore non riceve un voto in pagella (non per omissione o refuso, ma perché il giornalista de La Gazzetta dello Sport lo ha giudicato in pagella s.v o n.g) si procederà ad effettuare le sostituzioni dalla panchina, come da regolamento, salvo alcuni casi particolari in cui si assegnano dei voti d’ufficio.

MAGIC GAZZETTA: IL VOTO IN PAGELLA E IL MAGIC VOTO

Bisogna ricordare un punto fondamentale su cui a volte si fa confusione: una cosa sono le pagelle post gara, redatte dai giornalisti inviati della Gazzetta dello Sport, e pubblicate il giorno seguente alle partite, altra cosa sono i punteggi validi per il fantacalcio, secondo le regole Magic.

Il giornalista che fa le pagelle è libero di dare o non dare il voto, per 1′ o 90′ di gioco, senza tenere conto delle regole Magic. L’assegnazione o no del voto è quindi un elemento a discrezione del giornalista della Gazzetta dello Sport inviato per seguire il match, a prescindere dai minuti giocati. I voti in pagella sono ovviamente anche loro a discrezione del giornalista e non sono vincolati alle regole Magic e al numero dei minuti giocati.

Differenti invece sono i punteggi legati alle regole Magic dove, per ogni giocatore, si calcola il totale di bonus/malus che viene sommato al voto in pagella pubblicato sulla Gazzetta dello Sport.

Questi punteggi non sono, quindi, quelli che si trovano nelle pagelle degli inviati ma sono la somma dei voti delle pagelle più eventuali bonus/malus. I dati definitivi per ogni calciatore, validi per il fantacalcio, saranno quelli riportati nelle pagine dedicate a Magic, pubblicate di norma il martedì sulla Gazzetta dello Sport, su www.magic.gazzetta.it e nella sezione Fantanews del sito web della Gazzetta.

Ci sono comunque dei casi particolari di voto d’ufficio in caso di s.v. ma essi non riguardano le pagelle degli inviati e valgono solo per il regolamento Magic, pertanto non saranno indicati nelle pagelle pubblicate il giorno successivo alle gare.

I giocatori con S.V. infatti godono di una disciplina particolare che in alcuni casi può portare all’assegnazione di determinati voti d’ufficio validi per il fantacalcio.

MAGIC GAZZETTA: I CASI PARTICOLARI DI VOTI D’UFFICIO

In casi particolari, infatti, esclusivamente per il campionato Magic e chi segue le sue regole, il calciatore senza voto riceve comunque un voto d’ufficio. Ecco i casi previsti dal regolamento:

Calciatore:
– Il calciatore s.v. che ottiene un bonus riceve 6 punti d’ufficio (a cui vanno aggiunti i relativi bonus) indipendentemente dal tempo giocato;
– Il calciatore s.v. che viene espulso prende 4 punti d’ufficio (comprensivi del malus per l’espulsione);
– Il calciatore s.v. che sbaglia un rigore o che fa un’autorete riceve 6 punti d’ufficio (a cui vanno sottratti i relativi malus);
– Il calciatore s.v. senza bonus o malus che è subentrato entro il 75° minuto (75° minuto compreso secondo i tabellini della Lega Nazionale Professionisti Serie A) e termina la partita riceve sempre 5,5 punti d’ufficio indipendentemente dall’effettivo tempo giocato;
– Il calciatore s.v. senza bonus o malus che ha iniziato la partita da titolare e viene sostituito dopo il 15° minuto della partita (15° minuto compreso secondo i tabellini della Lega Nazionale Professionisti Serie A) riceve sempre 6 punti d’ufficio;
– Il calciatore s.v. senza bonus o malus che è subentrato nel corso della partita ma non la termina, se gioca almeno 15 minuti (secondo i tabellini della Lega Nazionale Professionisti Serie A) riceve sempre 5,5 punti d’ufficio.

Se per tutti questi 3 casi qui sopra elencati il giocatore s.v. senza altri bonus o malus viene solo ammonito viene sottratto il malus per l’ammonizione (- 0.5 punti). In tutti gli altri casi non previsti dai 3 casi sopra elencati, anche se è stato solo ammonito, il calciatore s.v. senza altri bonus o malus non viene conteggiato, cioè è come se non fosse sceso in campo.

Portiere:
– il portiere s. v. sceso in campo (anche se poi sostituito) riceve in ogni caso 6 punti d’ufficio (a cui vanno sottratti eventuali malus ed aggiunti eventuali bonus) se ha giocato per almeno 25′ (eventuali minuti di recupero inclusi)
– il portiere s.v. che non ha giocato per almeno 25′ (eventuali minuti di recupero inclusi) non viene conteggiato, cioè è come se non fosse sceso in campo a meno che non abbia ricevuto bonus o malus. In tal caso:se come malus ha subito la sola ammonizione e non ha preso bonus, non viene conteggiato; per ogni altro tipo di bonus/malus gli vengono assegnati, come ad ogni altro giocatore, 6 punti d’ufficio, a cui vanno aggiunti i bonus e i malus (ai quali si va ad aggiungere a quel punto anche un’eventuale ammonizione); in caso di espulsione, il punteggio d’ufficio sarà 4, comprensivo del malus per l’espulsione (e non 6).

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