Pagelle Spal – Fiorentina 1-4: la Spal sogna, ma la Fiorentina dice no! – Voti Fantacalcio

Pagelle Spal – Fiorentina 1-4: la Spal sogna, ma la Fiorentina dice no! – Voti Fantacalcio

Succede di tutto al “Paolo Mazza” fra Spal e Fiorentina in una partita che al 75′ minuto cambia completamente la sua inerzia.

di Voti Fantamagazine

Una partita pazza quella che va in scena al “Paolo Mazza” fra Spal e Fiorentina. I padroni di casa trovano il vantaggio con Petagna, al nono gol stagionale, ma sul finire del primo tempo la Fiorentina trova il pari con Fernandes. Nel secondo tempo le due squadre si danno battaglia e quando la Spal sembra riuscire a trovare nuovamente il vantaggio con Valoti, il VAR annulla tutto per un fallo nell’area spallina di Felipe su Chiesa. Veretout trasforma il rigore e i biancoazzurri subiscono il contraccolpo. La partita finisce per 1-4 e la corsa salvezza si fa più complicata per gli uomini di Semplici.

PAGELLE SPAL

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Spal

Viviano 6 – La partita doveva essere complicata e lo è stata, ma lui si è fatto trovare pronto in diverse situazioni. Sui quattro gol non può nulla.

Cionek 5.5 – Gioca un buon match, attento e con poche distrazioni, sia da centrale nella difesa a tre, sia da terzino bloccato nella difesa a quattro. Ma dal rigore della Fiorentina in poi è il caos.

Felipe 5 – Esperienza e qualità al servizio dei biancoazzurri. Non sbaglia quasi niente fino ad un quarto d’ora dalla fine, quando un suo intervento su Chiesa visto dal VAR porta all’annullamento del gol di Valoti ed al rigore del vantaggio viola.

Bonifazi 6 – Il migliore del reparto difensivo. Annulla ed annichilisce Muriel e Chiesa con chiusure da vero veterano, ma nel tentativo di recuperare il risultato, con la squadra sbilanciata in avanti, si lascia superare con troppa facilità da Simeone.

Lazzari SV

Valoti 5.5 – Comincia a mostrare le sue qualità e la sicurezza. Quando s’inserisce crea sempre pericoli, ma i palloni giocabili sono pochi. Trova anche il gol, ma il VAR glielo annulla e da quel momento la sua partita cambia, concedendo anche il quarto gol in modo ingenuo.

Valdifiori 5 – Il peggiore in assoluto. La sua partita dura 45 minuti fatti di scarsa presenza e tanta imprecisione. Bocciato.

Kurtic 5.5 – Giornata evidetentemente no per la mezzala spallina. Costretto quasi da subito a giocare in un ruolo a metà strada fra la mezzala e l’esterno sinistro d’attacco, sbaglia passaggi che da un giocatore come lui non ti aspetti.

Fares 6 – Costretto sin dal decimo minuto ad abbassarsi per il passaggio alla difesa a quattro, perde un po’ di spinta quando corre a tutta fascia. Nel complesso partita sufficiente.

Antenucci 5.5 – Complice anche la scarsa intesa di oggi con Kurtic, non riesce mai a pungere. L’unica volta che riesce ad attaccare con la cattiveria giusta, mette in mezzo il pallone sulla cui ribattuta Petagna trova il gol.

Petagna 7 – Sta diventando una certezza per questa squadra. Al di là del gol (il nono in stagione) gioca una gran partita di sacrificio, reinventandosi anche esterno destro d’attacco.

Murgia 6 – Non esordisce dal primo minuto, ma gioca ben 80 minuti a causa dell’infortunio di Lazzari. La prestazione nel complesso è buona, ci aspettiamo però una maggior grinta.

Schiattarella 6 – Non gioca la sua miglior partita, ma meglio del compagno, anche se non ci vuole poi molto. Sbaglia qualche passaggio di troppo, ma nel complesso è sufficiente.

Floccari SV

Pagelle a cura di Giovanni Sichel

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Lafont 6 – I suoi tifosi potrebbero dedicargli il carme 85 di Catullo: un continuo “Odi et amo” tra deliziosi riflessi felini e rilanci sciagurati che si susseguono con perfetta alternanza. La media aritmetica tra le due fasi è una tranquilla sufficienza, portiere da montagne russe.

Ceccherini 5,5 – In una gara all’insegna delle incertezze, la cosa più bella la fa vedere in una situazione di fuorigioco di Kurtic, dunque ininfluente, sventando un sicuro gol. Fa meglio in chiusura che in impostazione, con qualche sanguinoso retropassaggio.

V. Hugo 5,5 – La fisicità di Petagna gli rimbalza addosso come fosse piuma su cemento ma sulla profondità soffre parecchio. Ha un certo margine di colpa in occasione della rete del vantaggio spallino.

Milenkovic 5,5 – In proiezione offensiva è sempre il primo a svettare verso la porta di Viviano, senza angolare. In chiusura alterna buone cose a banali errori di posizionamento, giocare spesso decentrato lo sta condizionando abbastanza quando è chiamato a tornare al centro.

Biraghi 6,5 – Si apre benissimo e coi tempi giusti sulla corsia di competenza. Piazza al centro una ingente quantità di palloni, tra cui quello che Fernandes scaraventa in porta. Stantuffo infaticabile, è superficiale in occasione del gol di Valoti.

Veretout 7 – Manovra bene tutte le palle che transitano dalle sue parti ma è ingenuo a farsi ammonire a metà primo tempo. Sempre bene sui piazzati, realizza il rigore del pareggio.

Fernandes 6,5 – Parte male, molto male, perdendo diversi palloni. Gara sulla falsariga di quella con l’Udinese: va in gol a modo suo, di prepotenza, e svolta soprattutto nell’atteggiamento. Condizionabile.

Benassi 5 – Quando non riesce a graffiare in avanti, difficilmente riesce a mettersi in evidenza con giocate in mezzo al campo. Gara senza meriti in cui ha anche la colpa di non arrivare con cattiveria sul suggerimento di Chiesa.

Gerson 7 – È lui la chiave del gioco viola, il grimaldello che scardina la resistenza spallina. Innumerevoli le volte in cui spacca il campo in progressione e con aperture verso Chiesa o Biraghi, da una di queste scaturisce il gol di Fernandes. Sul finale si concede anche la gioia della realizzazione personale. Se solo fosse più continuo..

Chiesa 7 – Purosangue da corsa, quando parte a testa bassa semina il panico, quando la alza trova bene i suoi compagni che, come Benassi, non riescono a convertire in gol i suoi spunti. Mai domo, conquista con furbizia e malizia il rigore che risveglia la Fiorentina. Leader, prima che capitano.

Muriel 5 – Partita da “Chi l’ha visto”, occupando la zona centrale non riesce mai a mettersi in mostra. I gol di rapina non sono nelle sue corde e lo dimostra nel frangente in cui colpisce d’istinto la traversa, con lo specchio libero. L’impressione è che, per rendere al meglio, abbia bisogno di gravitare intorno ad una punta di ruolo e stare largo.

Laurini 6 – Stefano Pioli lo inserisce nella ripresa al posto di Ceccherini e, come suo solito, si espone poco in fase offensiva, coprendo bene le spalle ai suoi compagni di vocazione più offensiva.

Simeone 7 – Entra per conferire maggior trazione offensiva alla Fiorentina e, a modo suo, realizza il gol dell’1-3 che chiude la partita con una terrificante progressione. Famelico.

Dabo S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta.

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