Pagelle Genoa – Sampdoria 1-1: Quagliarella e Piatek in gol, finisce con un pareggio il derby della lanterna – Voti Fantacalcio

Pagelle Genoa – Sampdoria 1-1: Quagliarella e Piatek in gol, finisce con un pareggio il derby della lanterna – Voti Fantacalcio

Al gol del vantaggio di Quagliarella, risponde Piatek con un gol su rigore.

di Voti Fantamagazine

Un clima da Superclassico italiano accoglie Genoa e Sampdoria nel “Derby della Lanterna”. Sugli spalti è festa per entrambe le tifoserie nonostante il momento delicato che vive la città, ma sotto la pioggia ligure è duello tra bomber: nel primo tempo al colpo di Quagliarella risponde Piatek su rigore. La seconda frazione viene scandita da pochi episodi clamorosi, tra cui una svettata di Kouamé alla quale si oppongono i riflessi di Audero. Le squadre si contendono il dominio del campo a corrente alterna e il pareggio, tutto sommato, torna comodo ad entrambe.

PAGELLE GENOA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Genoa

Radu 5,5 – Ormai è chiaro: manca di accortezza nelle uscite. Pare ci sia un abisso comunicativo tra lui e il reparto difensivo. Le sue indecisioni rendono traballante una difesa che sugli spioventi in area perde spesso e volentieri la sua efficacia.

Biraschi 6,5 – Quando è in giornata gli attaccanti si rassegnano, è un segugio. Rimane alle costole di Defrel prima e Caprari poi, entrambi vengono messi in difficoltà dalla sua marcatura aggressiva. Spavaldo.

Romero 6 – In coabitazione con Lazovic si posiziona male nell’area piccola in occasione del primo primo goal, lasciandola in balia degli attaccanti blucerchiati. Per il resto della partita fa della sua sfrontatezza una virtù ed è puntuale negli anticipi.

Criscito 6 – Non viene sollecitato e le sortite dei blucerchiati non lo impesieriscono. Per superare un veterano come lui ci vuol bene altro di qualche raro spunto e del possesso palla sterile.

Romulo 6 – Impiegato come esterno a tutta fascia viene parzialmente ridimensionato. I suoi strappi in mezzo al campo erano fondamentali per le fughe in contropiede, ora si limita a gestire senza acuti entrambe le fasi.

Hiljemark 6 – Non è appariscente ma nei mezzi spazi che si creano in mezzo al campo è funzionale. Il suo punto di forza? Il posizionamento. Sa dove farsi trovare e ha sempre ben chiaro cosa fare. Sistematico.

Veloso 6 – Un regista che non sempre trova la giusta inquadratura e che in fase di impostazione risulta fuori fuoco. Ma per il resto non sfigura e i suoi punti deboli oggi non vengono messi in mostra.

Bessa 6,5 – Alcune delle iniziative migliori partono dall’italo-brasiliano. È la variabile che fa saltare il banco: si muove nelle zone d’ombra e quando riceve palla ha licenza di creare.

Lazovic 6 – Sul primo goal viene messo da parte da Quagliarella che, con astuzia, lo taglia fuori per un comodo tap in di testa. Da lì la sua partita va in crescendo e sulla sinistra sa far valere i suoi affondi.

Kouamé 6,5 – Una mole di lavoro encomiabile. Energico e tosto da buttare per terra, si allunga su ogni pallone e tenta di renderlo giocabile. In area è un avvoltoio, solo i guantoni di Audero lo separano dal goal nella ripresa.

Piatek 7 – L’androide è tornato. Cerca di calamitare su di sé i palloni alti e di connettere i reparti in modo da scombussolare le marcature di Giampaolo. Ed è così che riesce a guadagnarsi il rigore, poi dal dischetto fa il suo dovere ed è glaciale.

Pedro Pereira 6 – Compiti sulla falsa riga di quelli di Lazovic, non mette in mostra nulla di particolare nella mezz’ora in campo.

Sandro sv

A cura di Riccardo Corsano

PAGELLE SAMPDORIA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Sampdoria

Audero 6,5 – L’uscita che provoca il rigore appare goffa e ingenua. Si riscatta con un paio di interventi su Piatek e Kouame che salvano il risultato.

Bereszynski 5,5 – Nel primo tempo il Genoa spinge molto sulla sua fascia e il polacco soffre parecchio. Cerca di riscattarsi con una ripresa tutta grinta, ma spesso non trova adeguato supporto nei compagni.

Tonelli 6 – Nei momenti di sbandamento è il più lucido della retroguardia. Si fa sempre rispettare, con le buone o con le cattive.

Andersen 5,5 – Sbaglia sul rigore, per il resto gioca la solita partita di sostanza senza commettere grosse sbavature.

Murru 5,5 – Tanto impegno ma anche tanta, troppa confusione.

Praet 5 – Fresco di rinnovo contrattuale, ci si aspetterebbe di vederlo pimpante e motivato. Invece appare spento e troppo timido di fronte alle avanzate rossoblú. Lontano parente del giocatore ammirato nel corso della passata stagione.

Ekdal 6 – Lo svedese si preoccupa più di coprire le falle davanti alla difesa che di impostare la manovra. Nel complesso è quello che regge meglio il confronto a centrocampo.

Jankto 4,5 – Dopo tante panchine torna titolare nella partita più attesa dai tifosi. Invisibile per larghi tratti della partita. In generale è difficile comprendere quali siano il suo ruolo e le sue mansioni tattiche dato che non risulta incisivo in nessuna delle due fasi di gioco. Di questo passo è difficile che possa guadagnarsi nuovamente la fiducia di Giampaolo.

Ramirez 6,5 – Vince l’ennesimo ballottaggio sulla trequarti. Nel primo tempo risulta indubbiamente il migliore dei suoi, regalando alcune giocate di classe tra cui l’assist per il gol di Quagliarella. Alla lunga si spegne e a venti minuti dalla fine lascia il campo a Saponara.

Defrel 5,5 – Gioca poco più di un tempo muovendosi molto ma senza mai graffiare. È costretto a lasciare il campo per infortunio.

Quagliarella 6,5 – Il capitano torna in campo e al 7′ mette subito il suo timbro sulla gara. Per il resto gioca una gara di lotta e sacrificio, ma è davvero poco assistito dai compagni.

Caprari 5,5 – Entra per sostituire l’acciaccato Defrel. Ci prova, ma non lascia un segno significativo sulla gara.

Saponara 6 – Il suo ingresso ridà vivacità alla manovra offensiva blucerchiata. Prova spesso la giocata di prima per le punte, ma con poca fortuna.

Kownacki sv

A cura di Paolo Muzio

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