Pagelle Chievo – Fiorentina 3-4: la doppietta di Chiesa chiude il festival del gol! – Voti Fantacalcio

Pagelle Chievo – Fiorentina 3-4: la doppietta di Chiesa chiude il festival del gol! – Voti Fantacalcio

Muriel apre subito i conti, Benassi raddoppia per la viola prima del gol di Stepinski. Pellissier segna su rigore con espulsione di Benassi e pareggia i conti, ma poi sbaglia un secondo rigore prima della doppietta di Chiesa. Djordjevic nel finale trova il 3-4 ma non basta.

di Voti Fantamagazine

Tanto Var, tanti gol e tanti errori difensivi al Bentegodi. Bellissima partita nel lunch match fra due squadre mai dome. La spunta la Fiorentina, in dieci nell’ultima mezz’ora, anche grazie ai due sue baby prodigio che si alternano nell’ordine degli eventi. Chiesa con 2 grandissimi gol intervallati da un prodigio di Lafont che neutralizza un rigore a Pellissier.

PAGELLE CHIEVO

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Chievo

Sorrentino 6 – Non può nulla sui gol. Più di una volta abbandonato a se stesso, fa quel che può, ma è troppe volte solo a lottare e parare contro tutti.

Depaoli 6 – Il voto sarebbe stato ampiamente sopra la sufficienza tolti i primi 5 minuti. Il poliedrico terzino under 21, infatti, per 85’ sprinta avanti e indietro, sforna cross e assist perfetti come quello decisivo per l’1-2 di Stepinski e del 3-4 di Djordjevic . Purtroppo, però, a freddo compie un errore da matita rossa che incanala la partita sull’1 a 0 per gli avversari.

Tomovic 5,5 – Dura giusto 20’ in campo. Il tempo di “ballare” ai primi affondi gigliati. Sostituito da Cesar per un infortunio traumatico.

Rossettini 5,5 – In affanno, non protegge mai a dovere il proprio portiere.

Jaroszynski 5,5 – Soffre molto sulla fascia. Prima Simeone che si allarga sull’azione del momentaneo 0-2, poi le scorribande di Chiesa in contropiede sul finale di ripresa

Leris 6 – A sprazzi come il suo solito. Alterna belle accelerazioni a errori pacchiani o leggerezze in fase di impostazione. A scuola si direbbe: è intelligente ma non si impegna. In una delle sue azioni ’Sì’ procura il rigore del pari con un bel tiro in mischia “parato” da Benassi.

Rigoni N. 6,5 – Il migliore a centrocampo dei suoi. Responsabilizzato dall’ormai cessione di Radovanovic, prende in mano le redini della mediana. Lo fa degnamente ottemperando ai doveri in entrambe le fasi di gioco.

Hetemaj 5,5 – Sostanza e centrocampo, ma poco fosforo. Poche geometrie o impostazioni offensive. Solo legna e nemmeno tanta.

Giaccherini 6,5 – Si danna e accende la lampadina per i suoi. E’ in giornata e si vede, perché davanti gira tutta la squadra grazie a lui. Avrebbe pure segnato, ma il gol gli viene negato dal Var

Stepinski 7 – Gli squilli in avanti sono i suoi. Palo a freddo, grande incornata sul gol del pareggio. Tutti lo vogliono e tutti lo cercano, a ragione. L’attaccante polacco è a quota 5 in questa stagione maledetta.

Pellissier 6,5 – Gira attorno alla prima punta sempre con la proverbiale grinta. In pressing crea azioni pericolose per i compagni, come l’assist per il palo in avvio, o il gol, giustamente poi annullato per un unghia. Segna sul rigore il gol del momentaneo pareggio, ma ha come neo un altro rigore sbagliato,

Cesar 6 – Paradossalmente il quarto difensore centrale di riserva resiste meglio agli attacchi avversari di quanto faccia la coppia titolare. Sfortunata deviazione sul gol di Chiesa, mentre la squadra era sbilanciata in attacco alla ricerca del gol del vantaggio

Bani 6 – Inserito nella ripresa per permettere una difesa a 3 e avanzare i terzini vista la superiorità numerica. Regge finché può.

Đorđjević 6,5 – Mette i suoi centimetri a servizio della squadra nell’assalto finale. Trova la spizzata vincente del 3-4 per gli attacchi dei padroni di casa.

Pagelle a cura di Giorgio Giordano.

PAGELLE FIORENTINA

Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Fiorentina

Lafont 7 – Assolto dal var in occasione della fantozziana giocata che regala il gol a Giaccherini, decide di farsi perdonare lo spavento e, oltre a neutralizzare il rigore di Pellissier, riesce finalmente a tenere alta la tensione.

Laurini 6 – Non commette errori e non apporta nulla di particolarmente incisivo alla manovra offensiva. Partita sufficiente, senza strafare.

Pezzella 4,5 – Stranamente in affanno su Stepinski, il polacco lo domina fisicamente sia nello stretto che in elevazione, come in occasione del gol. Nella ripresa è ancora colpevole sulle reti del Chievo e il salvataggio su Giaccherini non basta certo a salvare una prestazione opaca.

V. Hugo 5 – Se avesse raggiunto la sfera sul cross di Depaoli, Stepinski non avrebbe avuto modo di sovrastare Pezzella. Escluso questo “se”, gioca con concretezza e soffre relativamente poco fino al fallo di mani che rischia di riaprire la gara. Graziato da Lafont.

Hancko 7 – Dopo l’ottimo esordio da subentrante, gioca la sua prima da titolare confermando di avere tanta corsa, tanta lucidità e una buona tenuta difensiva. Merita decisamente più spazio.

Benassi 6 – Ammonito presto, è costretto a tenere il freno a mano tirato in fase d’interdizione. Quando si inserisce è il solito, letale, attaccante aggiunto. Nella ripresa prova a salvare la sua porta e viene, giustamente, espulso.

Norgaard 5 – L’impressione è che non sia ancora pronto per avere in mano le chiavi del centrocampo. Sbaglia poco soltanto perché si mette poco in gioco e scansa tutte le responsabilità. Per giocare in quella zona del campo ci vuole più personalità. Insipido.

Veretout 6 – Fa girare bene la squadra pur senza far vedere cose trascendentali. Il centrocampo clivense lo obbliga poco a ripiegare e questo lo aiuta a gestire il possesso con più serenità.

Chiesa 7,5 – Motorino infaticabile, ara la fascia con costanza e dedizione. Si prende delle pause ma, quando le cose si mettono male, è ancora una volta lui a trovare la rete del 2-3 e raddoppiare in occasione del 2-4. Leader.

Simeone 6 – Ha il merito di favorire Benassi in occasione del gol e di fare bene a sportellate, nient’altro. Totalmente innocuo in area avversaria, viene sostituito di nuovo a causa dell’espulsione di un compagno.

Muriel 7 – Gli bastano quattro minuti per recapitare il pallone alle spalle di Sorrentino e siglare il terzo gol in nemmeno ottanta minuti giocati. Prova a ripetersi senza fortuna ma, giocando così, le gioie non saranno certamente poche.

Gerson 7 – Sicuramente nel vivo del gioco più dell’ectoplasma Norgaard, si destreggia bene in mezzo nella fase di maggior spinta del Chievo e innesca Chiesa in occasione del gol del doppio vantaggio.

Dabo 6,5 – Calciatore da battaglia, Pioli lo getta nella mischia proprio quando c’è da soffrire dopo l’espulsione di Benassi. Non lesina energie e non si tira mai indietro, gli manca un po’ di prontezza in fase di impostazione ma partecipa attivamente ad almeno un gol. Bellico.

Ceccherini S.V.

Pagelle a cura di Francesco Quaranta.

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