Le pagelle di Svizzera-Polonia 5-6 (d.c.r): non basta il gran gol di Shaqiri, Polonia ai quarti

Le pagelle di Svizzera-Polonia 5-6 (d.c.r): non basta il gran gol di Shaqiri, Polonia ai quarti

La Polonia stacca il pass per i quarti di finale battendo ai rigori la Svizzera. Decisivo l’errore dal dischetto di Xhaka. Nei novanta minuti grande gol dell’ex Inter Shaqiri che pareggia il gol di Blaszczykowski.

di Voti Fantamagazine

La Polonia vola ai quarti dopo una partita molto avvincente contro la Svizzera. Lewandosky e compagni trovano il gol del vantaggio con Blaszczykowski nel primo tempo, Svizzera che agguanta il pari a dieci dal termine con un bellissimo gol di Shaqiri. Dopo 30 minuti supplementari, dove la Svizzera meritava forse qualcosa in più, è la Polonia a spuntarla nella lotteria dei calci di rigore, decisivo l’errore dello svizzero Xhaka.

LE PAGELLE DELLA SVIZZERA

Sommer 5,5 – Meriterebbe la sufficienza per qualche buon intervento, anche il rischio che corre nei primi minuti ci potrebbe stare ma per tutto il primo tempo continua a giochicchiare con i centrali e a far venire i brividi a Petkovic, migliora nella ripresa dopo la probabile ramanzina del mister.

Lichtsteiner 5 – Che ne è stato del treno svizzero che ha tracciato solchi sotto tutte le tribune d’Italia? Oggi sembra più una littorina scassata e pigra. Manca anche della sua qualità più importante: la personalità.

Schaar 6 – Sempre solido e sicuro, i buoni piedi gli permettono anche di aiutare i centrocampisti ad impostare l’azione. Pericolo numero uno nei calci piazzati, ha una buona occasione nel primo tempo ma stranamente la sciupa.

Djourou 5,5 – Rischia la frittata con Sommer al secondo minuto, nel vantaggio della Polonia non rientra in tempo per aiutare Rodriguez a chiudere su Kuba.

Rodriguez 6,5 – Elegante, preciso e intelligente, difende come un libero e crossa come un’ala Rodriguez è il terzino che ogni allenatore vorrebbe nella propria squadra. Il neo della sua prestazione è aver lasciato solo Kuba nell’occasione del gol polacco ma è giustificato perché costretto a marcare Milik.

Behrami 6,5 – In questo europeo Valon sta avendo la sua riscossa, elemento fondamentale del centrocampo svizzero, insegue gli avversari per tutto il campo spesso con ottimi risultati. La fortuna non l’assiste nell’episodio del gol e perde un rimpallo fondamentale contro Grosicki. Acciaccato è costretto a far posto a Fernandes.

Xhaka 5,5 – La poca mobilità iniziale dei compagni non lo aiuta nel ruolo di regista, ci mette anche del suo sbagliando troppi appoggi anche semplici. Nell’extra time la stanchezza della Polonia gli toglie pressione e gioca meglio ma la giornata storta si concretizza con l’errore ai rigori.

Dzemaili 5,5 – Nel primo tempo con i suoi inserimenti è il più pericoloso tra gli svizzeri, peccato per la scarsa precisione. Nel secondo tempo Petkovic lo sacrifica per inserire una seconda punta di ruolo.

Shaqiri 7 – Svaria per tutta la trequarti e con le sue accelerazioni crea grattacapi alla difesa polacca ma spesso predica nel deserto svizzero. A dieci minuti dalla fine si inventa il pareggio con il gol più bello di Euro 2016.

Seferovic 5,5 – Si abbassa molto per giocare con i compagni ma così facendo toglie profondità alla squadra e fa passare un pomeriggio tranquillo ai centrali polacchi.

Mehmedi 5 – Si vede poco e quando si vede la Svizzera perde il possesso, va bene essere poco utili ma almeno potrebbe tentare di non essere dannoso.

Embolo 6,5 – Tanta voglia di incidere nel mach, corre e combatte dando la scossa a tutti i compagni, è questo il piglio con cui si dovrebbe entrare dalla panchina.

Derdiyok 5 – Entra per dare manforte a Seferovic in avanti, il colpo di tacco prima del gol di Shaqiri è il riassunto del suo apporto alla gara: mollo ed inutile. Sciupa clamorosamente il gol qualificazione al 112esimo.

Fernandes 6 – Meno esplosivo e mobile di Behrami, fa comunque il suo lavoro di schermo davanti la difesa, la stanchezza dei polacchi lo aiuta nel compito.

LE PAGELLE DELLA POLONIA

Fabianski 7 – Un paio di tiri gli sporcano i guanti nei tempi regolamentari, guanti che ora non potrà più rivendere come nuovi. E poi un intervento eclatante nel finale.

Piszczek 6 – Getta l’ancora nel mare della fascia destra e ci resta quasi tutto il tempo.

Pazdan 6,5 – Vedi sopra, ma un po’ meglio e senza capelli.

Glik 6 – Lo stile non c’è, ma non fa nulla perché dalla sua parte semplicemente non si passa. Sul gol avversario ha poche colpe. Roccioso.

Jedrzejczyk 6 – Anche lui, come il suo compagno di reparto, non prova sortite. Tiene bene nel secondo tempo e nei supplementari quando la guerra diventa vera.

Blaszczykowski 7 – Sul dizionario cercate alla voce “ubiquità” e ci troverete il suo nome. Ovunque.

Krychowiak 6,5 – Quasi sette, se solo non si fosse sciolto nel secondo tempo. Esausto.

Maczynski 5,5 – Confuso ed infelice, non ci è piaciuta la sua prestazione e da bravi professori lo rimandiamo per il suo bene.

Grosicki 7 – Grande qualità con corsa annessa, vero crack della partita. Diabolico.

Milik 5 – La cosa migliore la fa lasciando passare il pallone per la rete di Blaszczykowski.

Lewandowski 6 – Un ottimo primo tempo nel quale si abbassa per illuminare con le sue aperture. Poi lo picchiano come se fosse un personaggio di Fight Club.

Jodlowiec 5,5 – Giusto per toccare il pallone e sbagliare qualche appoggio.

Peszko SV – Entra per farsi ammonire.

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