Pagelle Napoli – Bologna 1-2: Skov-Olsen e Sansone, Ancelotti al tappeto! – Voti Fantacalcio

Pagelle Napoli – Bologna 1-2: Skov-Olsen e Sansone, Ancelotti al tappeto! – Voti Fantacalcio

Llorente apre le marcature, ma la rimonta del Bologna arriva nel secondo tempo

di Voti Fantamagazine

Dopo il risultato positivo di Liverpool, un Napoli in cerca di continuità inciampa contro un Bologna nel segno di Sansone e Skov Olsen. Ad illudere i padroni di casa ci ha pensato il momentaneo vantaggio di Llorente, vanificato nel corso del secondo tempo da un’ottima prestazione da parte della squadra ospite. Finisce con il risultato di 1-2, tra i fischi assordanti di un San Paolo spazientito.

PAGELLE NAPOLI

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Napoli

Ospina 5.5 – In occasione del primo goal viene anticipato da Koulibaly, che a sua volta si era immolato nel tentativo di anticipare Palacio: il risultato è una brutta figura e una brutta uscita a vuoto. Non impeccabile, ma di certo nemmeno fortunato.

Di Lorenzo 6 – Proposto di nuovo sull’out di sinistra, si limita all’essenziale, dispensando per ovvi motivi un numero di cross decisamente limitato.

Manolas 5.5 – Poche sbavature per lui, anche se scarsamente chiamato in causa. Tiene in gioco Sansone in occasione del secondo goal, ma il mondo in cui viene persa la palla dai suoi giustifica il mancato allineamento con i compagni di reparto.

Koulibaly 5.5 – Meno brillante del solito quando c’è da giocare d’anticipo, viene graziato dal direttore di gara quando ad un quarto d’ora dalla fine atterra Svanberg senza rimediare il secondo giallo.

Maksimovic 5.5 – Confermato nella posizione di quarto a destra, si rende protagonista di una partita tra alti e bassi di poco sotto la linea della sufficienza. Si concede addirittura il lusso di un tunnel ai danni di Sansone, che gli restituisce il piacere sottraendogli un pallone che pochi secondi dopo ribadisce in rete.

Insigne 6 – Non gioca una grande match, ma è da un suo strappo importante che nasce il goal che porta in vantaggio i suoi.

Zielinski 6 – In fase di possesso agisce centralmente allo scopo di far partire l’azione dal basso nel migliore dei modi. Si conferma più bravo nel lancio lungo che nel fraseggio corto, mostrando comunque sprazzi di classe di alto livello. In difficoltà a causa di un contesto poco favorevole più che per demeriti propri.

Elmas 6 – Corre per due, recuperando più di un pallone e dando il la a diverse transizioni offensive potenzialmente pericolose. Quasi mai pericoloso, invece, quando si tratta battere a rete o fornire il passaggio decisivo.

Fabian Ruiz 5 – Alterna buoni spunti a momenti di blackout totale. Emblematico, in tal senso, il liscio che porta all’acrobazia di Dzemaili nel cuore del primo tempo.

Llorente 6.5 – Torna titolare dopo un periodo di latitanza ingiustificata e lo fa in gra de stile. Presenza fisica importante, commette un numero impressionante di errori tecnici, ma conferma nuovamente di avere la capacità di farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto, piazzando la zampata che ha sbloccato il risultato

Lozano 5.5 – Gioca defilato sulla destra e non a caso disputa una delle migliori gare della stagione per quantità di spunti degni di nota. Si spegne alla distanza, eclissandosi quando la squadra aveva maggiormente bisogno dei suoi spunti.

Mertens 5.5 – Ancelotti sceglie lui nel tentativo di ripristinare il vantaggio, la squadra al contrario finisce sotto e annaspa nel finale. Il suo contributo alla causa risulta pienamente insufficiente.

Younes S. V.

Pagelle a cura di Marcello Pelosi

PAGELLE BOLOGNA

Redazione Voti Fantamagazine: le pagelle Bologna

Skorupski 5.5 – Dà la sensazione di poter fare qualcosa in più in occasione della respinta che porta al goal di Llorente. Infonde davvero poca sicurezza quando si tratta di giocare con i piedi.

Tomiyasu 6.5 – Dopo una prestazione poco convincente nel ruolo di difensore centrale, lo ritroviamo da terzino destro in un match che lo vede impegnato nel difficile confronto con Lorenzo Insigne. Non soffre particolarmente il talento azzurro, portando a termine una partita di buona personalità non risparmiandosi nemmeno in fase offensiva. Se il Bologna agisce principalmente dalla sua parte è anche merito delle sue capacità tecniche e della sua lucidità mentale.

Danilo 6.5 – Voto fotocopia per la coppia centrale dei felsinei, che dimostra di saper gestire bene la minaccia di Llorente, alternandosi nella marcatura del centrale spagnolo e nella gestione degli inserimenti degli avversari.

Bani 6.5 – Come Danilo gestisce Llorente ed evita gli inserimenti dei giocatori offensivi avversari giocando una partita sopra la sufficienza.

Denswil 5 – Agisce da terzino sinistro, soffrendo sin dai primissimi istanti il gap con Lozano in termini soprattutto di freschezza atletica.

Medel 5.5 – Filtro del centrocampo felsineo, recupera un numero esiguo di palloni, rimediando inoltre un’ammonizione evitabile nell’arco dei primi 45 minuti.

Poli 6.5 – Gioca in costante proiezione offensiva, senza trovare mai l’inserimento vincente. Non demerita eccessivamente nella prima frazione, cresce alla distanza.

Orsolini 5.5 – Quando si accende dimostra di poter mettere seriamente in difficoltà la retroguardia azzurra, ma lo fa solo col contagocce. Esce dopo la prima frazione per fare spazio a Skov Olsen.

Dzemaili 6 – La sua posizione contrattuale scomoda non sembra influenzarlo. L’ex di giornata gioca infatti una partita di corsa e sacrificio, mostrando purtroppo qualche limite quando si tratta di incidere e di imbeccare i compagni là davanti. Sfiora la prodezza in acrobazia nel cuore del primo tempo.

Sansone 7 – Avulso dalla manovra per larghi tratti del primo tempo. Caccia dal cilindro il tiro-cross che innesca il goal dell’1-1, segna in chiusura il goal vittoria dei suoi.

Palacio 6 – Partita encomiabile per dedizione e spirito di sacrificio. Sull’altro piatto della bilancia una presenza in area avversaria troppo leggera per poter anche solo impensierire la retroguardia partenopea.

Skov Olsen 7 – Subentra in luogo di Orsolini e subito si fa notare per maggior presenza fisica ed estro creativo. Segna la rete che ristabilisce gli equilibri.

Svanberg 6 – Corsa e energia a servizio della squadra.

Destro – S. V.

Pagelle a cura di Marcello Pelosi

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