Udinese, Rodrigo De Paul è diventato Rodrigo De Goal

Udinese, Rodrigo De Paul è diventato Rodrigo De Goal

Rodrigo De Paul ha stupito tutti in questo avvio di Campionato. Riuscirà a confermarsi su questi livelli? E soprattutto, può diventare un giocatore da grande squadra?

di Matteo Previderio

Il centrocampo è uno dei ruoli più importanti al Fantacalcio. Pescare all’asta un centrocampista che possa garantire una buona dose di bonus, è di vitale importanza per costruire una rosa competitiva, in grado di lottare per i traguardi più ambiziosi di questo gioco. Negli anni passati abbiamo ammirato tanti centrocampisti − anche inaspettati − con il vizietto del gol. Come dimenticare i 10 gol di Fabio Simplício nella stagione 2005/2006 con la maglia del Parma, oppure, i 9 gol nello stesso Campionato realizzati da Ciccio Cozza con la casacca della Reggina. Per non parlare dei 16 gol di Kaká nella stagione 2008/2009 in maglia rossonera.

Poi ci sono quei giocatori che non t’aspetti di trovare in certe classifiche, come ad esempio gli 11 gol di Gaetano D’Agostino nella Serie A 2006/2007 con l’Udinese o gli stessi gol realizzati da Marco Rigoni con il Novara, nel Campionato 2011/2012. I 10 gol di Nocerino nel Milan di Ibrahimovic, sempre nella stagione 2011/2012. Una lista che potremmo continuare a spulciare nei ricordi più belli e nostalgici del nostro Campionato.

RODRIGO DE PAUL, OBIETTIVO DOPPIA CIFRA 

Quest’anno, dopo 10 giornate, un giocatore su tutti sta decisamente cercando di ripercorrere, raggiungere, e perché no, magari superare questi numeri. Rodrigo De Paul è senza ombra di dubbio uno dei centrocampisti più in forma, e allo stesso tempo tra i più prolifici di questo avvio in Serie A. L’Udinese non è una macchina da gol − appena 10 segnati − ma l’argentino, con ben 5 gol realizzati, sta dimostrando di aver avuto una crescita importante rispetto alle due stagioni precedenti. Infatti, nei primi due anni ad Udine, Rodrigo ha collezionato 34 presenze e 3 gol nel Campionato 2016/2017 e 37 presenze, condite da soli 4 gol nella passata stagione, per una MV insufficiente del 5,83. 

Dei 5 gol messi a segno fino ad ora, De Paul ne ha realizzato uno solo su calcio di rigore. Ma il dato più curioso è un altro. Infatti, di questi 5 gol, ben 3 sono arrivati con tiri da fuori area, confermando che, in questo Campionato, il centrocampista argentino abbia avuto un cambio di passo notevole, soprattutto a livello mentale. Bisogna anche dire che nei due anni precedenti, non sempre le sue qualità sono state valorizzate e sfruttate al meglio, con alcuni allenatori convinti che nel ruolo di esterno d’attacco, potesse rendere molto di più.

Velázquez invece pare aver toccato i tasti giusti, mettendo Rodrigo al centro del suo progetto e soprattutto, nel suo ruolo naturale. Il giocatore argentino sembra essere in totale fiducia, nonostante i friulani non stiano attraversando un momento brillantissimo in termini di risultati. Tutti i calci piazzati sono suoi e, al contrario delle due stagioni precedenti, sta dimostrando di essere più che efficace anche nei tiri da fuori area. Fare delle previsioni non è mai semplice, ma l’avvio non è assolutamente da sottovalutare e se dovesse continuare così, limando il suo difetto di giocatore discontinuo, la doppia cifra, forse, potrebbe essere di facile raggiungimento.

Tuttavia, se i risultati non dovessero convincere la società, non è da escludere un cambio sulla panchina dell’Udinese. Questo aspetto potrebbe non agevolare De Paul, che con l’attuale tecnico spagnolo, sembra essere in totale sintonia. La speranza dunque, è che l’Udinese inizi ad ingranare, proprio come il suo numero 10, per continuare a far esultare i Fantallenatori che, tra lo scetticismo generale dei proprio compagni di Lega, hanno puntato su Rodrigo, magari a cifre non esagerate.

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