Sassuolo-Palermo, le Fantapills: Matri e Berardi protagonisti, Vitiello e Morganella da horror

Le Fantapills dell’incontro tra Sassuolo e Palermo, valido per la 20a giornata di Serie A.

di Danilo Buonpensiero, @DB1996PA

Match quasi a senso unico quello del Mapei Stadium, che ha visto i padroni di casa del Sassuolo travolgere il Palermo con il risultato di 4-1. Protagonista Matri con una doppietta, con Ragusa e Politano autori degli altri gol neroverdi, mentre l’unico gol del Palermo è stato segnato da Quaison. Analizziamo insieme i protagonisti in positivo e in negativo di questo incontro.

MATRI: toh… chi si rivede. Il suo nome mancava da troppo tempo nel tabellino di una partita di Campionato, visto che l’ultima rete segnata risaliva a circa tre mesi fa. Approfittando delle incertezze fisiche di Defrel, ha colto l’opportunità da titolare ripagando la fiducia di Di Francesco con una bella doppietta. Autore di una buona partita nel complesso, è stato concreto e furbo nel saper sfruttare gli errori di una difesa del Palermo da horror. Che questa grande prestazione possa aver risvegliato le doti realizzative del “Mitra” Matri? Vedremo, intanto lui stesso nel post-partita ha dichiarato: “Era tanto che non segnavo, è una doppia soddisfazione, sia per i gol che per la vittoria. Avevamo bisogno dei 3 punti sia per il morale che per allontanare la zona calda”. Queste invece le parole di Mister Eusebio in merito alla sua prestazione: “E’ un giocatore che ha fatto fatica, ma oggi ha ragionato da prima punta”.

BERARDI: cosa!? Siamo proprio sicuri che sia lui? Pare proprio di sì. Dopo uno spezzone giocato nell’ultima gara, Berardi parte titolare ed è subito protagonista. Sempre nel vivo dell’azione, difficilmente i difensori rosanero riescono a contenerlo e il risultato della partita va a favore dei neroverdi proprio grazie alle sue giocate, visto che è stato autore degli assist vincenti del primo e del secondo gol realizzati rispettivamente da Matri e Ragusa. Quasi una manna dal cielo per tutti i fantallenatori, che dopo questi mesi di dubbi e disperazione possono nuovamente usufruire delle giocate del buon Mimmo che, intervistato nel post-partita, ha dichiarato: “Era importante battere il Palermo, siamo felici di avercela fatta perché non era una gara semplice.  Ho tanta voglia di fare, non vedevo l’ora di tornare dopo l’infortunio avuto”. Così l’allenatore Di Francesco su Berardi: “Ci auguriamo stia bene, è dura averlo fuori per 4 mesi. Lo abbiamo trattenuto in estate e doverne fare a meno non è facile”.

Il MODULO DEL SASSUOLO: uno dei pregi dei migliori allenatori è sicuramente l’abilità nel gestire la disposizione tattica dei propri calciatori ed è ciò che ha dimostrato oggi l’allenatore del Sassuolo Di Francesco. La sua squadra è partita da un 4-2-3-1 iniziale, che vedeva Berardi e Ragusa sulle fasce e Ricci nella posizione di trequartista, con tutti a supporto dell’unica punta Matri. Ma nei primi minuti il Palermo è riuscito ad attaccare in modo intenso, trovando il vantaggio, e Di Francesco per correre ai ripari ha disposto l’immediato ritorno al tradizionale 4-3-3. Ed ha avuto ragione, poiché la partita è stata subito ribaltata. Grazie al cambio di modulo c’è stato maggiore equilibrio a centrocampo e si è permesso a Berardi di giocare in una posizione più avanzata, libera da compiti di tipo difensivo che gli ha consentito di confezionare due assist per i suoi compagni, cambiando definitivamente la partita. A tal proposito Di Francesco ha dichiarato: “Immaginavo una partenza forte del Palermo, ma la squadra ha reagito bene non perdendo i meccanismi seppur il cambio del sistema di gioco. Sono soddisfatto della squadra, a parte qualche incertezza difensiva che dobbiamo togliere definitivamente”.

QUAISON: unico pericolo per la difesa del Sassuolo. Lo svedese compensa la penuria di reti di Nestorovski, ormai a secco da troppo tempo, segnando il gol del vantaggio per il Palermo. Le azioni offensive dei rosanero passano tutte dalle sue parti ed è molto difficile contenerlo palla al piede, soprattutto per l’agilità che dimostra. Tuttavia, nel corso della partita sparisce nella crisi profonda del Palermo, dimostrandosi spesso inconcludente, fino a quando non viene sostituito a dieci minuti dalla fischio finale.

VITIELLO: scivola… sul bagnato. Bruttissima prestazione per il difensore del Palermo con errori clamorosi e inaspettati per un calciatore della sua esperienza. In occasione del gol del vantaggio del Sassuolo effettua una scivolata anticipata per cercare di togliere il pallone dai piedi di Ragusa, ma quest’ultimo si invola con scioltezza verso la porta e insacca a tu per tu con Posavec. Viene sostituito all’inizio del secondo tempo con Morganella.

MORGANELLA: ma Natale non è già passato? Pessima prestazione per il laterale svizzero, che subentra a Vitiello autore di un errore clamoroso. Ma la sostanza non cambia: anche lui commette un errore da principiante sul terzo gol del Sassuolo, effettuando un retropassaggio sbilenco verso il portiere che si trasforma in un vero e proprio assist per Matri che insacca a porta spalancata. Errore molto banale che ha compromesso definitivamente la partita per il Palermo, che sperava ancora di raggiungere il pareggio.

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