Sassuolo all’esordio con l’emergenza in difesa

Sassuolo all’esordio con l’emergenza in difesa

Tra infortunati e mercato, la squadra emiliana potrebbe trovarsi in difficoltà le prime giornate di campionato.

di Niccolò Villani, @WillyBlueEyes

Alla vigilia dell’inizio del campionato, il nuovo allenatore del Sassuolo dovrà affrontare già la prima emergenza. Nel caso specifico, De Zerbi avrà alcuni dubbi da sciogliere in merito alle scelte del reparto difensivo, dove tra infortuni e mercato, con le partenze di Acerbi e Goldaniga, ci sono alcune difficoltà a cui si dovrà sopperire, con qualche acquisto e con soluzioni tattiche diverse da quelle previste inizialmente.

SASSUOLO E DIFESA: PROBLEMI IN VISTA

Tra gli infortunati, Peluso e Lemos rischiano seriamente di saltare la prima giornata di campionato per qualche problema fisico. Se l’ex giocatore della Juventus è in odore di partenza, e comunque non sarebbe la prima scelta per il ruolo di centrale, Lemos invece dovrebbe essere il titolare del reparto assieme a Ferrari, sebbene le voci dicano che non abbia completamente convinto De Zerbi.

In ogni modo, le alternative scarseggiano. Le altre opzioni sarebbero il nuovo acquisto Giangiacomo Magnani, lo scorso anno impegnato a Perugia in Serie B, Dell’Orco e Letschert. Nel primo caso, tuttavia, parliamo di un classe 1995, senza esperienza in Serie A, e che è arrivato al Sassuolo solo da poche settimane. Nel secondo caso, Dell’Orco non è un centrale difensivo naturale, in quanto ha quasi sempre giocato come terzino; poi, dopo il grave infortunio al ginocchio di più di un anno fa, una volta rientrato è stato utilizzato da Iachini come centrale della difesa a tre (esattamente da centrale sinistro), con buoni risultati. Tuttavia, il passaggio alla difesa a quattro cambia le cose, in quanto potrebbe non esser adatto al ruolo.

Infine c’è Letschert, che è un difensore centrale di ruolo, ma che pure lui ha fatto vedere le cose migliori nella difesa a tre; inoltre, le voci di mercato che lo hanno spesso accostato ad altre squadre, hanno lasciato intendere che non abbia convinto appieno De Zerbi, e probabilmente non è ancora partito proprio per le condizioni di emergenza in cui versa il reparto arretrato. Tra l’altro, anche lui la scorsa stagione ha subito un brutto infortunio al ginocchio e, sebbene abbia recuperato da circa quattro mesi, questo fattore potrebbe comunque avere un certo peso nelle condizioni psico-fisiche del giocatore, che non gioca una partita dal primo minuto da diversi mesi.

SASSUOLO E DIFESA: SOLUZIONI ATTUALI E MERCATO

Innanzitutto, le voci relative ad un rinforzo nel reparto difensivo sono insistenti, con diversi nomi tirati in ballo. Si erano sondate le piste Andreolli e Ranocchia, ma il primo non pare convincere, mentre il secondo ha costi troppo elevati, tra cartellino e ingaggio. Un altro nome a cui il Sassuolo pare essersi fortemente interessato è quello di Marlon Santos, classe 1995 del Barcellona, che però ha molte pretendenti e a titolo definitivo sarebbe difficile da acquistare, mentre la formula del prestito potrebbe non convincere giocatore e club catalano.

Altro nome concretamente accostato agli emiliani è quello di Kevin Bonifazi del Torino, che la scorsa stagione ha avuto poco spazio, ma sul quale Cairo ha fatto una valutazione piuttosto elevata; inoltre, il Torino pare essere alla ricerca di un difensore centrale in questi ultimi giorni di mercato e, se non dovesse arrivare nessuno, Bonifazi potrebbe rimanere ai granata. Infine, altri nomi accostati al Sassuolo, ma comunque in secondo piano, sono Marcos Senesi del San Lorenzo, Alin Tosca del Real Betis e Berat Djimsiti dell’Atalanta; questi ultimi due sono stati allenati da De Zerbi la scorsa stagione al Benevento, dove hanno giocato in prestito.

La chiusura del mercato è comunque alle porte e, se non dovesse arrivare nessuno di nuovo, si dovrà trovare una soluzione alternativa coi giocatori attualmente in organico. Se non dovesse riuscire il recupero in extremis di uno tra Lemos e Peluso, il maggior indiziato per un posto da titolare accanto a Ferrari potrebbe essere Letschert, unico degli altri tre disponibili ad avere sia esperienza in Serie A che essere un centrale di ruolo. Dopodiché, partono alla pari come seconda opzione Dell’Orco e Magnani. Inoltre, De Zerbi potrebbe propendere per l’olandese anche per una questione di piede, in quanto Ferrari, Dell’Orco e Magnani sono tutti e tre mancini. Di conseguenza, in coppia con l’ex Sampdoria e Crotone, l’allenatore potrebbe optare per un destro.

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