Napoli-Cagliari, le Fantapills: spettacolo Mertens, sardi non pervenuti

Napoli-Cagliari, le Fantapills: spettacolo Mertens, sardi non pervenuti

Le Fantapills della sfida tra Napoli e Cagliari, nel 35° turno di Serie A.

di Massimo Ammendola
Mertens per Fantacalcio Fantamagazine

Passeggiata per il Napoli, nell’anticipo del sabato pomeriggio, contro un Cagliari che ha visto l’area avversaria solo nei minuti finali del match. Rastelli mette in campo una squadra molto coperta, con un 4-4-2 che esclude Joao Pedro e la sua fantasia. Ma non viene aiutato dai suoi: al 2′ Ghoulam mette finalmente un buon cross in mezzo e Mertens brucia Salomon, battendo Rafael. La partita diventa un monologo azzurro e, nonostante la giornata calda, la girandola di occasioni è infinita. Ma l’assedio non porta altri gol e si va al riposo. Basteranno 4 minuti per chiudere poi la partita: Mertens controlla fuori area un pallone e lo scaglia di destro nell’angolo, al ’49. Doppietta per festeggiare i 30 anni, e 24 gol in Campionato.

Chiude Insigne al ’67, servito da Mertens in area, che batte ancora Rafael. Poi Rastelli si sveglia inserendo Joao Pedro e Farias, e il Cagliari che tanto aveva sbagliato nelle ripartenze inizia a uscire dalla sua metà campo. Giusto all’ultimo minuto, al ’92, è proprio Joao Pedro a lanciare Farias che si trova davanti a Reina e segna il gol del 3-1 che chiude la partita.

Vediamo i protagonisti, in positivo e in negativo, nelle nostre Fantapills.

– Mertens: il folletto belga conferma di essere devastante, specie quando in compagnia degli altri 2 “piccoletti” dell’attacco napoletano. Letale sui gol, da vicino e da lontano, anche uomo assist per il gol Insigne, una stagione mostruosa e inaspettata, visto il rendimento mai raggiunto prima (24 gol). Imprenscindibile nei vostri attacchi. E i fantallenatori che ce l’hanno a centrocampo, devono ringraziarlo seriamente.

– Insigne: sembra ormai sulla via della maturazione completa, apporto costante in attacco e in difesa, scatti repentini e scambi velocissimi e spettacolari con Mertens, nello stretto, va pure a segno e spreca ancora tanto, ma è fondamentale. Con il rinnovo ha raggiunto anche la situazione psicologica ideale per diventare un faro del Napoli e del calcio italiano. Stupendi i tagli di Callejon, che lui cerca e innesca più volte.

– Hamsik: il capitano era in dubbio prima del match, per un risentimento al polpaccio, ma va in campo regolarmente, ed ha illuminato il centrocampo. Vede spazi dove non ci sono, le sue ripartenze sono una certezza. Quando esce il Napoli cala sempre e non riesce più a creare le stesse nitide occasioni che invece produce col suo apporto. Gli manca solo il gol, per avvicinare ancora Maradona nella classifica marcatori di tutti i tempi.

– Joao Pedro: il brasiliano è tenuto colpevolmente in panca per buona parte della partita, e il Cagliari è inconsistente in attacco. Al suo ingresso aiuta i suoi a uscire dalla metà campo, e soprattutto inventa due lanci in profondità, e l’ultimo di questi porta Farias al gol. Importante per i suoi, per la qualità tecnica. Da mettere anche in trasferta a Napoli, pur partendo dalla panchina!

– Salamon: l’enorme difensore cagliaritano ha perso i folletti d’attacco partenopeo troppe volte, perde prima Mertens sull’1-0, e poi Insigne sul 3-0. Il suo compagno di reparto, Bruno Alves, forte dell’esperienza, inizia meglio, ma è tutto il Cagliari a fare acqua e ad affondare, poco motivato.

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