Russia 2018, Tunisia-Inghilterra 1-2: il tabellino

Russia 2018, Tunisia-Inghilterra 1-2: il tabellino

Esordio con vittoria per gli inglesi che rischiano moltissimo, ma che nei minuti finali trovano la vittoria. Impresa sfiorata per la Tunisia.

di Giovanni Sichel, @SichelGiovanni

Prima partita di questo mondiale per Tunisia ed Inghilterra che poteva finire, come sta succedendo spesso in questo inizio di Mondiale, con un rocambolesco pareggio, ma che alla fine risolve un cannibale Harry Kane. L’Inghilterra parte fortissimo, con azioni veloci a cercare gli inserimenti di Lingard e Dele Alli in fase di possesso e con un pressing altissimo in fase di non possesso. La Tunisia non sembra poter reggere il passo e, nonostante la strenua resistenza dell’estremo difensore, Hassen – che dovrà lasciare il campo dopo 15 minuti a causa di un infortunio – dopo 11 minuti Kane trova il vantaggio: cross di Trippier che pesca la testa di Stones, il quale impatta benissimo,  Hassen è però reattivo e respinge il pallone, ma questo finisce sui piedi di Kane che da quella distanza non può sbagliare. L’Inghilterra continua a pressare per trovare il raddoppio mentre la Tunisia, sostituito il portiere infortunato, cerca di respingere gli attacchi come può, almeno fino al 34′ minuto. Da un contropiede degli uomini del CT Maaloul, Walker finisce per stendere con una gomitata al centro dell’area Ben Youssef, regalando un rigore che Sassi non sbaglia. Crollano così le certezze dell’Inghilterra che perde in sicurezza e lucidità. Gli unici che sembrano potersi inventare qualcosa sono Trippier e Lingard, ma il loro talento non basta per riportare l’Inghilterra avanti sul finire del primo tempo. Di contro la Tunisia acquista in sicurezza e comincia a giocare palla a terra, a cercare di portarsi in avanti per creare qualche rischio che però non arriva mai. Il secondo tempo comincia così come finisce il primo: l’Inghilterra che cerca disperatamente, ma senza successo, l’occasione giusta e la Tunisia che, compatta, difende e riparte ed è così per tutti e 45 i minuti regolamentari del secondo tempo, ma al 91′, su calcio d’angolo, ancora una volta Kane, da vero cannibale, riesce a liberarsi dell’asfissiante marcatura ed a regalare quel successo che sembrava ormai svanito.

TUNISIA-INGHILTERRA 1-2, IL TABELLINO

MARCATORI:  Kane (I) 11′; Sassi (T) 35′, Kane (I) 91′.

TUNISIA (4-2-3-1): Hassen (Ben Mustapha dal 15′); Meriah, S. Ben Yousseff, Bronn, Maaloul; Skhiri, Badri, Sassi; F. Ben Yousseff, Khazri (Khalifa dall’85’), Sliti (Ben Amor dal 73′). A disposizione: Bedoui, Benalouane, Chalali, Haddadi, Khalifa, Khalil, Khaoui, Mathlouthi, Nagguez, Srarfi.

INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Dele Alli (Loftus-Cheek dal 79′), Henderson, Lingard (Dier dal 93′), Young; Sterling (Rashford dal 68′), Kane. A disposizione: Alexander-Arnold, Butland, G. Cahill, Delph, Dier, Jones, Pope, Rose, Welbeck, Vardy


BONUS TUNISIA – INGHILTERRA 1-2

KANE (I) +6: l’uomo più atteso non delude le aspettative mettendo a segno i due gol che permettono alla squadra inglese di festeggiare. La partita è complicata, i difensori tunisini non lo mollano un attimo, ma quando gli lasciano anche pochi centimetri, lui non perdona.

SASSI (T) +3: l’uomo che, a differenza del precedente, non ti aspetti. Nonostante la presenza dei due rigoristi, dal dischetto ci va lui e non sbaglia. Il resto della partita lo passa inseguendo le caviglie avversarie e non risparmiando nessuno. Prestazione maiuscola.


MALUS TUNISIA – INGHILTERRA 1-2

WALKER (I) -0.5: in versione difensore centrale non è irreprensibile. Commette qualche ingenuità di troppo fra le quali anche il fallo che porta al momentaneo pareggio dei tunisini.

HASSEN (T) -1: sfortunatissimo il portiere titolare della Tunisia che dopo 15 minuti ed un gol subito è costretto ad abbandonare il campo. Un gran peccato considerando alcuni interventi formidabili prima di farsi male.

PICKFORD (I) -1: non viene praticamente mai chiamato in causa se non in occasione del rigore che per poco non para.

BEN MUSTAPHA (T) -1: entra per sostituire il compagno infortunato – che stava giocando particolarmente bene nonostante il gol subito – e la tensione gliela si legge in faccia. Nonostante questo regge bene per tutti e 75 minuti che gioca, ma alla fine deve arrendersi al predatore anglosassone.

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