La partita: Udinese-Napoli 1-2

Serie A 2016/2017 – 13a giornata

di Massimo Ammendola

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UDINESE (4-3-3): Karnezis 6,5, Felipe 5, Danilo 6, Wague 5,5, Widmer 5, Badu 5, Kums 6,5 (’75 Jankto 5,5), Fofana 6, Matos 5 (’53 Perica 6,5), Zapata 5,5 (’81 De Paul sv), Thereau 5. Allenatore: Luigi Del Neri.

NAPOLI (4-3-3): Reina 6, Hysaj 6,5, Koulibaly 7, Chiriches 5,5, Ghoulam 6, Allan 6, Diawara 6,5, Hamsik 5,5 (’72 Zielinski 6,5), Callejon 6,5, Mertens 6,5 (’88 El Kaddouri 6), Insigne 7,5 (’79 Giaccherini sv). Allenatore: Maurizio Sarri.

ARBITRO: Luca Banti

RETI: ’47, ’57 Insigne (N), ’59 Perica (U)
ASSIST: Callejon (N), Kums (U)

AMMONITI: Felipe (U)


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Gigi Delneri (Allenatore Udinese): Insigne ha fatto un gol importante, un’azione che fanno spesso. Il secondo è stato un nostro infortunio. Il Napoli è una squadra fortissima, noi abbiamo fatto la nostra partita, ma la qualità degli azzurri ha permesso loro di batterci. Loro combattono per la vetta, noi per non retrocedere. Sono soddisfatto del fatto che non abbiamo concesso molto al Napoli, squadra per nulla avara di occasioni da gol. Dobbiamo stare sereni e migliorare le cose che ci mancano. Widmer oggi ha sofferto un po’ di più del solito, ma l’errore non deve mai sminuire ciò che hai fatto in campo. Ora dobbiamo rialzarci perchè domenica c’è un’altra partita e il campionato non è finito. Il pubblico ha capito, abbiamo fatto quello che potevamo. Abbiamo sempre combattuto contro squadre importanti come il Napoli. Dobbiamo continuare a lavorare bene come fatto fino ad ora, senza avvilirsi se le cose vanno male. Nel primo tempo è stata la migliore Udinese della mia gestione, poi abbiamo fatto un errore e ci hanno punito. Partita in bilico fino alla fine. Matos l’ho visto molto bene, ha fatto bene in allenamento e ha lavorato bene in settimana”.

Maurizio Sarri (Allenatore Napoli): Abbiamo fatto un primo tempo di ottimo livello in zona d’impostazione, ma ci siamo persi negli ultimi 20 metri. L’attaccante centrale ha fatto troppo tra i difensori avversari, questo ci ha fatto sbattere nella loro fisicità. Nel secondo tempo hanno giocato in velocità, non dando punti di riferimento. Abbiamo attaccato più l’area e la profondità. Avendo una fase di palleggio buona, quando abbiamo iniziato a fare movimento è sfociato tutto in occasioni da gol. Ultimamente quando si parla di Napoli tutti dicono che siamo in difficoltà, quando in realtà abbiamo fatto 10 punti nelle ultime 5 partite. Sono stato contento del fatto che la squadra abbia voluto limare tutti quegli errori che ci avevano portato a non prendere i punti che aveva detto il campo. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento che hanno avuto nelle ultime 2-3 settimane. Spero lo tengano anche dopo la vittoria, perché prima di tutto mi dà gusto. Mi dà gusto allenare gente con questa mentalità, poi mi dà sensazioni. A differenza di quel che pensano tutti, la sensazione forte su questa squadra ce l’ho quest’anno, non l’anno scorso. Diawara sta facendo benissimo, è innegabile. Però non ne parlerei neanche tanto, è un ragazzo talmente giovane che penso vada ovattato. Il terreno di gioco questa sera ci ha aiutato, siamo stati fortunati che oggi abbia piovuto. Gli mancava il gol ed è stata una liberazione per lui, subito dopo la rete poteva segnarne altre 3. La condizione fisica mi sembrava nettamente migliorata negli ultimi tempi, era sorridente agli allenamenti. La sensazione che c’ho stesse per accadere ce l’avevo. E’ stato importantissimo anche per noi. Quando mi hanno detto che la stampa era orientata sul suo utilizzo da titolare, ero sorpreso. Raul è guarito, ma dopo 44 giorni di stop gli manca ancora qualche allenamento per entrare in campo da titolare. O mercoledì o lunedì prossimo tornerà dentro. Tutti e 3 i giocatori che sono entranti in campo hanno fatto benissimo. El Kaddouri è un ragazzo talentuoso ma dal difficile utilizzo tattico. Ovviamente non è un attaccante centrale, ma può dare fastidio ai difensori avversari. L’errore più grande che possiamo fare in questo momento è pensare all’attaccante centrale. La verità è che noi abbiamo preso 5 gol in più dell’anno scorso, se ciò non fosse successo e avessimo limato gli errori in fase difensiva, era più producente rispetto a segnare qualche gol in più. Penso che la squadra abbia recepito questo messaggio. Nelle ultime 4 partite siamo migliorati molto. Mi ha fatto piacere la prestazione, una volta tanto il risultato risponde a quello che ha detto il campo. E’ vero tutto, però noi veniamo da una partita in cui abbiamo creato più palle gol di oggi e concedendo meno di oggi, ma che però abbiamo pareggiato 1-1. Tutto ciò mi disturba molto, può incidere su tutte le positività che ha questo gruppo. Per 5-6 partite puoi convincere la squadra a non guardare il risultato, ma poi diventa difficile. Comunque ripeto, ho più sensazioni quest’anno che l’anno scorso. Quest’anno può uscire fuori tanta roba. Sensazione di poter giocare per il primo posto? E’ una cazzata, la mia è una sensazione su questo gruppo. Per me questo gruppo può avere un ottimo futuro, mi dà gusto allenarlo. Un gruppo che ha fatto una mezz’ora finale con tutti giocatori nati dopo il ’90. Sono sensazioni che ti lasciano grandi sensazioni, che questo gruppo possa diventare competitivo non ne ho dubbi, ma bisogna capire quando accadrà.”

Stipe Perica (Udinese): “Cosa ci è mancato stasera? Non abbiamo sfruttato le nostre chance, dopo il mio gol forse potevamo farne un altro paio ma non sono arrivati…peccato. Il cambiamento con Delneri? Sono giovane, devo avere pazienza ed aspettare la mia chance per giocare. Dò sempre il 100% ma decide il mister chi giocare, abbiamo fatto tanti risultati positivi dopo il suo arrivo e secondo me è la strada giusta su cui continuare. Juventus e Napoli? Tra le due mi ha impressionato…non so, forse Higuain è l’unico che mi ha fortemente impressionato perchè comunque le due squadre sono molto forti. In Italia è più difficile per un giovane attaccante, le difese sono molto chiuse e la tattica viene studiata tantissimo: in Olanda e da altre parti è più semplice. Il Chelsea è un grande club, ma il mio cuore è all’Udinese e devo giocare qui”.

Josè Callejon (Napoli): “Vendetta dopo il ko di aprile? Quando andiamo in trasferta vogliamo vincere sempre, l’anno scorso fu un match difficile ma oggi eravamo convinti di poter vincere. La squadra ha fatto un bel lavoro, i tre punti sono molto importanti. Insigne è tornato al gol? Adesso dobbiamo dare tutti una mano, Lorenzo stava giocando comunque benissimo: adesso avrà maggiore fiducia per le prossime partite. Non c’è un vero leader ma c’è un grande gruppo? La porta Hamsik, ma il gruppo è una vera famiglia che va verso lo stesso obiettivo. E’ tutto riaperto? Dipende dalle altre squadre. È giusto sognare e pensare di vincere sempre, siamo lontani dal primo posto ma proviamo a vincere le gare e vediamo dove arriviamo. In attacco corriamo tanto, mancano Milik e Gabbiadini ma proviamo a fare tutto il meglio possibile.”

Emanuele Giaccherini (Napoli): “Primo tempo non benissimo, nel secondo invece abbiamo fatto molto bene. L’Udinese è un avversario tosto, che ha fatto tanti punti con Delneri, in un campo difficile abbiamo portato a casa tre punti importanti. Sicuramente il gol di Insigne è stato un momento decisivo della gara, sono felice per Lorenzo che se lo merita e ne aveva bisogno: chi segna segna, l’importante è che il Napoli riesca a vincere. Io lottatore? Diciamo che sono un giocatore che se gioca 5-10 minuti o tutta la gara do tutto in campo, farò così fin quando giocherò a calcio. Spero di giocare di più, ma sono a disposizione del mister e mi alleno per fare bene. Speriamo che Manolo Gabbiadini torni il prima possibile, l’attaccante noi l’abbiamo, poi c’è Mertens che sta facendo molto bene in quel ruolo. Spero che Manolo ci dia una mano, ha tutte le carte per far bene. Mio ruolo? Preferisco a sinistra, ma posso giocare anche esterno destro o a centrocampo. Dove possiamo arrivare? Sicuramente siamo una squadra con un organico da obiettivi importanti, siamo a 6 punti dalla Juve che però deve giocare stasera: guardiamo sempre a chi ci sta davanti, partita dopo partita, senza soffermarci sulla classifica. Dobbiamo guardare solo a vincere in Serie A le prossime 5 gare e passare il girone, possibilmente da primi, in Champions. Mercoledì partita fondamentale, vincendo mettiamo una serie ipoteca sul passaggio del turno: spero nel calore dei tifosi, sicuramente per noi è fondamentale il loro appoggio”.


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Banner-FantapillsDiawara: insieme ad Hamsik è il faro del Napoli a centrocampo. Sbaglia pochissimi palloni, aiuta in difesa con la sua fisicità, e spesso con la velocità ha permesso alla squadra di ripartire. Non porterà ai fantallenatori molti bonus, anche se un tiro da fuori stava finendo nell’angolino alla sinistra di Karnezis, ma il buon voto è e sarà una certezza. Il Jorginho di inizio a stagione è condannato alla panchina.

–  Widmer: un errore clamoroso ha spalancato la porta ad Insigne sul secondo e decisivo gol. Anche a livello di spinta non ha fatto molto, una delusione rispetto alle ultime tre partite, veniva da ben tre assist. Da rivedere.

Insigne: croce e delizia, sbaglia tantissimo in costruzione, poi nel secondo tempo due fiammate che decidono il match; prende una traversa, e sparacchia alto in ottima posizione: poteva segnare almeno altri due gol. Torna alla rete dopo 7 mesi, importante iniezione di fiducia dopo prestazioni spente e poco convincenti, che lo fanno tornare importante in chiave fanta.

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