La partita: Sampdoria-Sassuolo 3-2

Serie A 2016/2017 – 13a giornata

di Marco Agostinelli, @Ago_el_loco

[opta widget=”temporeale” season=”2016″ team=”603″ match_day=”13″]


BANNER_PAGELLE_02

SAMPDORIA: Puggioni 6; Sala 5 (Pereira s.v.), Silvestre 6, Skriniar 6, Regini 5,5; Torreira 6,5, Barreto (Praet 6), Linetty 6; Bruno Fernandes 5 (Schick 6,5); Muriel 7, Quagliarella 7,5. Allenatore: Marco Giampaolo.

SASSUOLO: Consigli 6; Gazzola 6, Acerbi 4,5, Antei 5, Peluso 5,5; Missiroli 6, (Magnanelli 6), Pellegrini 7, Mazzitelli 6; Ragusa 7 (Adjapong s.v.), Defrel 5,5 (Matri 5,5), Ricci 6,5. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

ARBITRO: Doveri

RETI: 64′ Ricci (Sas), 74′ Ragusa (Sas), 84′ Quagliarella (Samp), 85′ Muriel (Samp), 91′ Muriel (Samp).
ASSIST: Ragusa (Sas), Pellegrini (Sas), Quagliarella (Samp)
AMMONITI: Sala, Skriniar, Silvestre, Torreira (Samp); Antei, Missiroli, Peluso (Sas)


Banner-Press

Marco Giampaolo (Allenatore Sampdoria): “La partita è stata molto tattica, equilibrata, mi aspettavo di trovare un Sassuolo attento ai particolari, una squadra molto sotto la linea della palla in grado di andare a chiudere gli spazi fra le linee, appunto per questo pensavo che la partita sarebbe stata molto difficile. Ci siamo ritrovati sotto di due gol immeritatamente perchè la partita si era sviluppata su un grande equilibrio. Questa è stata un’impresa, la squadra non ha mai perso la lucidità anche quando siamo andati a ricominciare di due gol la squadra è sempre stata lucida, senza il supporto del nostro pubblico straordinario probabilmente non avremmo vinto. Il modo di giocare è stato maturo, consapevole, dove non bisognava dare vantaggio agli avversari. Questi sono concetti che ripetiamo sempre, non dare all’avversario vantaggi psicologici o tecnici, tutte le partite si sviluppano su un piano di equilibrio. Vorrei sottolineare la lucidità con cui la squadra si è messa lì a giocare dopo lo svantaggio. Questo insieme al sostegno dei tifosi fa sì che tu riesca a fare queste imprese sportive. La squadra è sempre stata molto concentrata, abbiamo commesso qualche errore tecnico anche dovuto al campo, va sistemato il manto erboso che forse è il peggiore della Serie A e per giocare bene servono anche i presupposti. Qualche errore tecnico lo abbiamo commesso perchè la partita era chiusa, pochi spazi, si deve cercare di migliorare sempre. Questa è una squadra giovane, loro si giocano la partita perchè sono più irrazionali, questo ha dato alla squadra i presupposti per cambiare il risultato. La squadra forse ha raccolto quello che meritava di raccogliere prima. Questi risultati ci danno morale, fanno sì che cresca l’autostima in ognuno dei calciatori, individualmente e come squadra. Danno strumenti importanti per continuare a lavorare e migliorare. Questa squadra deve pretendere sempre un po’ di più da loro stessi, questo significa procedere attraverso un processo di crescita per acquisire sempre maggiore consapevolezza, quindi bisogna stare a testa bassa e pedalare e accrescere la consapevolezza della squadra”

Eusebio Di Francesco (Allenatore Sassuolo): Ci sono dei santuari vicino a Sassuolo dove potremmo andare. A parte questo, se io sul 2-0 cambio un attaccante con un altro attaccante vuol dire che cerco di mantenere gli equilibri dimostrando che non ho paura, e al contrario i miei devono chiudere le partite. C’è stata anche l’opportunità per il 3-0, mi dispiace che si parlerà di grande vittoria della Sampdoria quando invece ho visto un grande Sassuolo per 85 minuti. Mi dispiace per come avevamo preparato la gara, è stata una bella partita, equilibrata, poi peccato per ciò che è successo. La colpa è solo nostra, non è facile digerire in questo momento una sconfitta del genere. Abbiamo lavorato tutta la settimana sulla palla in verticale, cosa solita per la Samp, e un centrale si è mosso male: Acerbi ha perso una palla sfortunatamente, è scivolato e ha lasciato segnare gli avversari. Dal punto di vista tattico non dovrò cambiare niente, ma dal punto di vista mentale sì. Dovremo andare a Bilbao per fare la partita e vincere, ci proveremo. Gli infortuni di certo non aiutano, ci stanno condannando quest’anno”.

Fabio Quagliarella (Sampdoria): “E’ stata una partita straordinaria. Sembrava compromessa, ma siamo stati bravi e ci abbiamo creduto. Non avrei mai pensato di segnare il centesimo gol in una gara del genere. Vincere contro il Sassuolo è difficile, è stata una grande prova. Ci siamo di testa, abbiamo capito che possiamo toglierci soddisfazioni se seguiamo le indicazioni di Giampaolo. Assist? Era giusto portare a casa il risultato, penso di essere uno degli attaccanti meno egoisti della Serie A”.


Banner-Highlights


Banner-Fantapills

-Ricci: segna il suo primo goal in Serie A con la maglia del Sassuolo, con un perfetto inserimento sull’assist di Ragusa.

– Ragusa: prova svariate volte a cercare il vantaggio, trova l’assist vincente per Ricci e sigla il goal dello 0-2 (anche per lui primo goal in Serie A).

Pellegrini: uomo chiave del centrocampo del Sassuolo. E’ sempre al posto giusto nel momento giusto, sfiora più volte il goal e trova l’assist vincente per Ragusa.

Acerbi: protagonista in negativo di questa giornata, perde un pallone velenoso che lancia Quagliarella verso la porta di Consigli, in occasione del goal del 2-2 di Muriel.

– Quagliarella: in due minuti segna il goal del 1-2 e poi serve a Muriel il pallone del pareggio che fa esplodere Marassi.

Muriel: sempre pericoloso con le sue ripartenze, imprendibile per il Sassuolo. Segna il goal del 2-2 su assist di Quagliarella e al 90′ trasforma il rigore del definitivo 3-2.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy