La partita: Napoli-Lazio 1-1

La partita: Napoli-Lazio 1-1

Serie A 2016/2017 – 12a giornata

di Stefano Civini


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NAPOLI (4-3-3): Reina 5; Hysaj 6.5, Chiriches 5.5, Koulibaly 7, Ghoulam 6; Zielinski 5.5, Diawara 6, Hamsik (87′ Allan sv); Callejon 5.5 (81′ El Kaddouri sv), Mertens 6.5, Insigne (67′ Gabbiadini 6). A disposizione: Sepe, Rafael, Maksimovic, Strinic, Tonelli, Maggio, Rog, Jorginho, Giaccherini. Allenatore Maurizio Sarri.

LAZIO (3-5-2): Marchetti 6.5; Basta 6.5, Wallace 5.5, Radu 6; Felipe Anderson 6, Milinkovic 6, Biglia 6, Parolo 5.5, Lulic 6.5 (78′ Patric sv); Keita (83′ Djordjevic sv), Immobile 6.5 (87′ Lombardi sv). A disposizione: Strakosha, Vargic, Bastos, Hoedt, Vinicius, Cataldi, Kishna, Murgia, Leitner. Allenatore Simone Inzaghi.

ARBITRO: Antonio Damato (Barletta)

RETI: 52′ Hamsik (N), 54′ Keita (L)

AMMONITI: Parolo, Radu (L)


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Maurizio Sarri (Allenatore Napoli): “Abbiamo fatto una grande partita, in questo momento c’è rammarico perché non riusciamo a concretizzare e facciamo sempre risultati inferiori alle prestazioni. Resto nella ferma convinzione che sotto la mia gestione ci esprimiamo meglio rispetto ad altre volte in cui i risultati erano migliori. Alla base c’è la prestazione, se continuiamo con questi numeri i risultati dovranno arrivare per forza, non ci abbattiamo. Le parole di De Laurentiis? E’ al di sopra di ogni regola. Il presidente dà un consiglio all’allenatore. Mi faceva più piacere se me l’avesse detto in privato, ma non ci vedo nulla di particolare. Io in questo momento penso che si stia esprimendo meglio così e vado avanti così. Hamsik da trequartista non si è espresso al meglio in passato, non vedo perché metterlo qui. La dimensione del Napoli? Se continua a viaggiare a questi livelli non ci sono limiti. In questo momento forse ci esprimiamo meglio di tutte le altre squadre. Questo vuol dire fare punti nel lungo periodo. So che se restiamo insieme 2-3 anni possiamo fare grandi cose. La difesa? Abbiamo avuto due partite deficitarie da questo punto di vista, con Roma e Besiktas in casa. La linea è esposta perché si allunga troppo facilmente, ma nelle ultime due uscite il livello difensivo è aumentato. Abbiamo avuto i nostri migliori numeri difensivi a Torino. Stasera il loro potenziale offensivo era altissimo e noi abbiamo concesso pochissimo, pertanto non vedo grandi problemi difensivi. Manca un attaccante? E’ vero, manca, ma se si continua a creare così la percentuale realizzativa si alza sicuramente. Se i numeri continuano ad essere otto a due è ovvio che pian piano i gol arriveranno, da Callejon a Mertens. Su questo non sono preoccupato. Avevamo trovato Milik, con sette gol in un mese, purtroppo si è infortunato, ora è inutile stare a recriminare”.

Simone Inzaghi (Allenatore Lazio): “Abbiamo fatto una buona gara, è normale che abbiamo sofferto, ma abbiamo dato la sensazione di colpire in ripartenza. Abbiamo creato e sofferto, giocavamo contro un Napoli che è la miglior squadra di Italia. Siamo venuti qui a giocarci la gara, non siamo stati passivi. Il risultato è giusto. E’ stata una buonissima prestazione. Adesso abbiamo la sosta, poi ci prepareremo per il Genoa. Volevamo togliere il palleggio al Napoli, la soluzione migliore era la difesa a tre. Volevo un uomo contro uomo e accentrando Keita vicino a Immobile volevo sfruttare le ripartenza. Con un pizzico di convinzione potevamo segnare anche prima con Immobile a inizio secondo tempo. Siamo lì in classifica. La mia rivincita? Di rivincite personale non devo prendermene. Sono soddisfatto, ho tantissimo entusiasmo e ho dei ragazzi che lavorano benissimo. Cerco di coinvolgere tutti e mi danno risposte positivissime. Noi dobbiamo continuare a lavorare così, siamo un grande gruppo che dà il massimo ogni domenica. Sono passate solo dodici giornate, ne mancano ancora tante. Tireremo le somme più avanti, dobbiamo continuare su questa strada. Keita? Con le qualità che ha può fare ogni ruolo. L’anno scorso ha fatto anche la punta, ha grandissima qualità. Ho la fortuna di averlo a disposizione. Io consiglio Pippo? E’ lui quello più anziano!”

Marek Hamsik (Napoli): “Questa squadra non merita i fischi. Abbiamo fatto una buona gara, ci gira male, abbiamo provato a vincerla fino alla fine. Non è andato a buon fine, purtroppo in pochi tiri in porta subiti abbiamo preso gol su una nostra disattenzione. La Lazio ha una squadra di contropiedisti, Keita e Anderson sono due motociclette e danno sempre fastidio. Non hanno creato tantissimo, abbiamo cercato di giocare palla a terra, peccato per il risultato”. 

Keita Balde (Lazio): “Eravamo convinti di poter portare punti a casa e così abbiamo fatto. Per fortuna abbiamo segnato subito dopo il loro gol, così siamo rimasti in partita. E’ un bel punto che ci portiamo a casa. Possiamo fare ancora meglio. Oggi è stata una grandissima prova di sacrificio, noi giorno dopo giorno proviamo a migliorare. Ieri i tifosi ci hanno dato una grinta impressionante e oggi abbiamo messo tutto in campo. Non eravamo belli dal punto di vista del gioco, ma che grinta. Coppa d’Africa? Aiuterò la mia Nazionale. Obiettivo? Pensiamo partita dopo partita”.

Dusan Basta (Lazio): “È sempre difficile giocare a Napoli contro questa grande squadra. Ci prendiamo questo punto, abbiamo tirato fuori tutto quello che avevamo dopo aver giocato tre partite in una settimana. Ora ci attende la sosta, dobbiamo riposare e concentrarci sulla partita col Genoa. Una grande squadra deve saper giocare con diversi moduli. Abbiamo iniziato con la difesa a tre. Ho giocato in un ruolo insolito, ma mi metto sempre a disposizione. Nel primo tempo hanno attaccato, ma anche squadre più importanti di noi qui non hanno vinto. Prendiamo questo pareggio con orgoglio. Sono molto contento: quest’anno abbiamo un bel gruppo. Oltre alla qualità, abbiamo creato un bel clima. Speriamo di continuare su questa strada. Con i tifosi al nostro fianco è tutto più facile, spero possano riempire sempre lo stadio”.


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– Hamsik: gran partita del capitano azzurro. Entra in tutte le azioni del Napoli, è sicuramente il più pericoloso degli uomini di Sarri e realizza un bellissimo gol, il terzo per lui in Campionato. Nel finale fa correre un brivido a tutti i suoi possessori quando si tocca la coscia a seguito di un passaggio, ma è lui stesso a tranquillizzare tutti quando, sedendosi in panchina dopo il cambio con Allan, dice a Sarri che si tratta solo di crampi.

– Keita: con la sua velocità avrebbe potuto far male alla difesa partenopea, e così è stato. Oltre al gol, tiene perennemente in apprensione la retroguardia azzurra. Con la complicità di Reina realizza l’immediato pareggio laziale, confermando l’impressione di un Keita finalmente pronto ad esplodere.

– Reina: col suo errore clamoroso ha permesso ai biancocelesti di agguantare il pareggio immediatamente dopo il vantaggio del Napoli, senza il quale sarebbe stata sicuramente una partita diversa. I suoi possessori cominciano a perdere la pazienza, il rendimento non è sicuramente quello che ci si aspettava da uno dei migliori portieri del Campionato. Per il futuro, meglio cominciare a valutare le alternative prima di schierare il portiere spagnolo senza indugi.

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