Juventus-Bologna, le Fantapills: Higuain da urlo, Dybala torna al bonus

Le Fantapills della sfida tra Juventus e Bologna nella 19a giornata di Serie A.

di Fabiola Graziano, @grazianofaby

Il secco 3-0 rifilato al Bologna ha regalato alla Juventus il primo trionfo del 2017, che ha portato a quota 26 la striscia delle vittorie consecutive in casa, consentendo così a Massimiliano Allegri di firmare un nuovo record per la società bianconera. Merito soprattutto dell’onnipresente Gonzalo Higuain, autore di due splendide reti, e del ritrovato Paulo Dybala che, alla prima da titolare dopo il lungo infortunio muscolare, ha centrato dal dischetto il quarto sigillo in stagione.

– HIGUAIN: sempre lui, ancora lui. Il lontano digiuno ha reso Gonzalo ancora più famelico, tant’è che è dalla gara interna contro la Dinamo Zagabria – fatta eccezione per la sola Supercoppa – che il centravanti bianconero non si è più fermato, distribuendo gioie e bonus pesanti. D’altronde, in quel di Napoli c’era chi aveva messo tutti in guardia dalla sua fame quando lo aveva ‘amabilmente’ definito ‘O’ chiattone’. La doppietta contro il Bologna è solo la conferma, semmai qualcuno ne avesse ancora bisogno, che non puntare sul Pipita sarebbe una bestemmia di quelle per cui non vi è perdono divino: 15 goal in stagione, a fronte dei 16 messi a segno lo scorso anno con una partita in più (la Juventus deve recuperare la 18a giornata contro il Crotone, ndr.), fanno di lui il pezzo pregiato dell’intera rosa juventina. Inamovibile dallo scacchiere di Allegri e dal vostro fantaundici titolare, il Pipita ha storto un po’ il muso al momento della sostituzione perché sentiva odore di tripletta nell’aria, anche se in mixed-zone ha giurato di essere sceso immediatamente negli spogliatoi per via del freddo. A tal proposito, lo stesso Mister Max nel post-gara gli ha ricordato che “attraverso la sua disponibilità e quella di tutti gli altri attaccanti passano i successi della Juventus”. E allora, sta’ tranquillo Gonzalo, che se continui così, non solo bissi il titolo di capocannoniere, ma ti porti a casa anche qualcos’altro…

– DYBALA: al banchetto ‘alla bolognese’ ha partecipato anche la Joya, che finalmente ha avuto la possibilità di sbloccarsi da un digiuno durato all’incirca due mesi e mezzo. Il diagonale rasoterra dagli undici metri ha spazzato via gli errori di Doha e la paura di non essere più lo stesso dello scorso anno. Tuttavia, ancora un po’ frenato a livello mentale, probabilmente per via della pesante concorrenza del connazionale compagno di reparto e amico, si è mostrato davvero poco lucido in un paio di occasioni in cui il vero Dybala avrebbe punito gli avversari. I suoi fantallenatori iniziano a lamentare il suo acquisto a un prezzo maggiore rispetto a Higuain, visti i soli 4 goal segnati finora a fronte del proficuo bottino incassato dall’altro argentino, ma noi siamo certi che Paulo li ripagherà a breve nel migliore dei modi. Intanto, Mister Allegri lo ha difeso così nel post-gara: “Paulo è bravo a trovare spazio tra le linee. Oggi è stato un po’ impreciso, ma viene da un lungo infortunio e dalla sosta: col tempo troverà più lucidità”.

– PJANIC: il ‘bidone’ del mercato bianconero regala l’assist numero 9 della stagione che è una pennellata tutta da ammirare. E poco importa se il suggerimento sia arrivato venti secondi prima da Allegri che dalla panchina gli ha urlato di andare in verticale su Higuain, la lodevole realizzazione è solo di Miralem, che nei panni del trequartista sembra riuscire a esprimere al meglio le sue qualità e a rendere fluida la manovra bianconera.

– STURARO: ottima prova quella di Stefano, che sul finire del primo tempo si è procurato il calcio di rigore che ha concesso alla Juve il raddoppio e, di fatto, la chiusura della pratica bolognese. Se solo imparasse ad essere meno altruista in area, vedi gli episodi della serata con Higuain e poi Khedira, inizierebbe anche lui a distribuire bonus pesanti ai suoi fantapossessori e il suo voto in pagella salirebbe notevolmente.

– LICHTSTEINER: in questa stagione è passato da riserva, nonché terza scelta per la fascia destra bianconera, a titolare per causa di forza maggiore, viste le tante defezioni in difesa e soprattutto il brutto infortunio occorso a Dani Alves. Nonostante il suo abbonamento ai cartellini gialli, uno dei quali rimediato anche ieri sera per un fallo inesistente che gli costerà la squalifica nel prossimo turno vista la diffida, contro i bolognesi lo svizzero ha concesso a se stesso e ai suoi fantallenatori il lusso dell’assist a Higuain in occasione del terzo goal.

– 4-3-1-2: protagonista assoluto delle ultime uscite vincenti di Massimiliano Allegri, che ormai pare aver trovato in tale modulo il giusto alleato per esaltare le caratteristiche individuali di molti dei suoi ragazzi, su tutti Pjanic.

– MIRANTE: risultato bugiardo circa la prestazione del portiere rossoblu che, in più di un’occasione, si è immolato per tenere a galla i suoi, ma nulla ha potuto contro la straripanza di Higuain e gli errori dei suoi compagni di reparto.

– OIKONOMOU: davvero ingenuo nell’affrontare Sturaro sul finire del primo tempo nella propria area di rigore, toccandogli il polpaccio destro con il piede sinistro e regalando ai bianconeri il penalty che, come affermato da Donadoni nel post-gara, “ha creato grosse difficoltà alla squadra” che nella ripresa non è più stata in grado di reagire e farsi vedere dalle parti di Neto. Grave insufficienza in pagella, quindi, per il giovane greco, sul quale Mister Roberto si è espresso così: “Ci sono situazioni che deve saper leggere meglio: Marios è un giocatore con grandi potenzialità, anche se mi fa arrabbiare spesso, ma è chiaro che però deve dare delle risposte”.

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