Inter-Atalanta, le Fantapills: Icardi goleador, Banega sorpresa. Tra i bergamaschi non si salva nessuno

Il 7-1 con cui l’Inter batte l’Atalanta certifica lo stato di forma della squadra (dopo la sconfitta con la Roma, due partite giocate con 12 gol fatti e 2 subiti) di Pioli. Pesante, e inaspettata, caduta degli uomini di Gasperini.

di Stefano Chillura, @stanchill

L’Inter stravince con pieno merito lo scontro diretto con l’Atalanta e, in attesa di Lazio-Torino, si porta al quarto posto in classifica. I nerazzurri milanesi strapazzano gli omologhi bergamaschi con un 7-1 eloquente. Dopo la sconfitta con la Roma, gli uomini di Pioli ripartono con due roboanti vittorie: 5-1 a Cagliari e 7-1 quest’oggi.

Per l’Inter ci sono soltanto note positive, e tutti i giocatori schierati quest’oggi in campo hanno fatto più che bene.
In particolare, una nota di merito va sicuramente a:

ICARDI: gli bastano 9 minuti per segnare i 3 gol con cui mette al sicuro il match. Apre la partita sugli sviluppi di una punizione da lui stesso procurata, poi trasforma il rigore che si era procurato e infine mette in cassaforte il risultato con un colpo di testa che non lascia scampo a Berisha. Con la tripletta di oggi fanno 20 gol in Campionato e con 10 partite a disposizione può ancora superare il suo record (22 gol, stagione 2014/2015).

BANEGA: dopo un mese abbondante di naftalina, Pioli lo rispolvera nella trasferta di Cagliari dove l’argentino segna e fa un assist. La positiva prova di settimana scorsa gli regala una nuova occasione da titolare e questa volta l’ex Siviglia si supera: 2 assist e 3 gol (prima tripletta in carriera per lui).

TERZINI: da anni sono considerati il punto debole dell’Inter e oggi, finalmente, abbiamo visto una partita super da parte dei due terzini. D’Ambrosio ormai non è più una sorpresa, mentre ha stupito positivamente Ansaldi. L’argentino è stato preciso e puntuale in difesa, e ha spinto per 90 minuti in avanti, risultando una spina nel fianco per la retroguardia atalantina.

Da sottolineare comunque le prestazioni ottime di Medel, Miranda (annullato Petagna), Kondogbia (stravinto il duello con Kessiè), Gagliardini (secondo gol in Serie A, ancora a segno dopo la rete di settimana scorsa) e Candreva (due assist). Pomeriggio di riposo invece per Handanovic (un solo intervento in tutta la partita) e Perisic (molto meno incisivo rispetto ad altre circostanze).

In casa Atalanta, invece, quasi tutti bocciati. L’unico che merita di essere rimandato è il Papu Gomez: è suo il primo tiro in porta della partita (palla fuori di poco, Handanovic immobile) ed è su una sua conclusione che lo sloveno compie l’unico intervento della sua partita. Per il resto, prestazioni gravemente insufficienti di tutti gli altri bergamaschi in campo. Detto di Gomez, tra gli atalantini più deludenti ci sono:

CALDARA: oggi non ne azzecca una, perennemente in difficoltà, non dà la benché minima sicurezza al reparto.

KESSIÈ: il duello di centrocampo con Kondogbia viene stravinto dal francese, che sovrasta l’ivoriano sotto ogni punto di vista.

GLI ESTERNI: sebbene altri giocatori importanti (come Petagna e Kurtic) non abbiano affatto brillato, la debacle degli uomini di Gasperini passa anche dalle prestazioni molto negative di Conti e Spinazzola. Mai pericolosi in avanti, in costante difficoltà dietro: quando gli avversari sono Perisic e Candreva, serve sicuramente fare ben altro.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy