Genoa-Sampdoria, le Fantapills: La firma di Muriel per riscrivere la storia blucerchiata

Le Fantapills della sfida tra Genoa e Sampdoria nella 28a giornata di Serie A.

di Marco Agostinelli, @Ago_el_loco

E’ bastato un goal di Muriel, abile a sfruttare un errore in disimpegno da parte di Ntcham, alla Sampdoria di Giampaolo per vincere il derby della Lanterna ed entrare nella storia. Con questa vittoria, infatti, i blucerchiati hanno bissato il successo dell’andata e hanno riscritto una pagina importante della propria storia, dato che era dalla stagione 1959-60 che la Doria non si imponeva sul Grifone sia nel match di andata che in quello di ritorno. Nella solita, splendida coreografia offerta dalle tifoserie delle due squadre liguri, i blucerchiati hanno meritato il successo dimostrando di essere in un gran periodo di forma e di avere un attaccante, che con la giusta continuità, può risultare sempre determinante in zona goal. Per Mandorlini, invece, arriva la prima sconfitta sulla panchina del Genoa, dopo aver ottenuto 4 punti nelle prime due uscite stagionali. Vediamo ora insieme i protagonisti in positivo e in negativo del match.

– MURIEL: Sempre più uomo simbolo della Sampdoria di Giampaolo. Con le sue accelerazioni e i suoi dribbling mette in difficoltà la retroguardia rossoblu fin dalle prime battute, sfiorando ripetutamente il goal e scheggiando anche una traversa con un bel tiro da fuori. Nel finale è abile a sfruttare un retro passaggio corto da parte di Ntcham, anticipando l’intervento di Munoz e infilando la palla all’angolino con un preciso tiro a giro.

NTCHAM: Dopo aver salvato Mandorlini nelle scorse giornate con due goal decisivi, si rivela l’arma letale per il suo Genoa nel derby. Schierato dall’inizio, non brilla come quando subentra dalla panchina, e nel finale regala il pallone del goal partita ad un ispiratissimo Luis Muriel, annullando (almeno momentaneamente) il suo ruolo di talismano del tecnico rossoblu.

PINILLA/SIMEONE: La loro partita si riassume tutta in un’unica azione di gioco, quando al minuto 20, Pinilla recupera un pallone sulla trequarti e lo cede a Simeone, che dalla corsia laterale crossa per lo stesso Pinilla che da distanza ravvicinata trova l’opposizione di Viviano. Il resto è solo tanta corsa per rincorrere gli avversari e un cartellino giallo per la troppa foga rimediato dall’attaccante cileno.

SKRINIAR/SILVESTRE: Partita praticamente perfetta da parte della coppia di centrali blucerchiati, che chiudono e impostano il gioco facendo i ripartire la Samp. Se dalle parti di Viviano, le minacce offensive sono ridotte ad un tiro di Pinilla il merito è soprattutto loro.

SCHICK: Un talento ormai prossimo all’esplosione, dà del “tu” al pallone come pochi altri in Serie A e quando entra in campo risulta sempre decisivo per la sua squadra. Questa volta non trova il goal ma si guadagna applausi a scena aperta per una giocata di prestigio sulla fascia con la quale salta mezzo Genoa prima di calciare centrale tra le braccia di Lamanna. Il futuro è tutto nelle sue mani.

VIVIANO: All’andata fu il grande assente (sostituito ottimamente da Puggioni), nel secondo atto del derby della Lanterna non è chiamato a fare gli straordinari ma a metà del primo tempo chiude la porta a Pinilla e si dimostra sempre attento quando viene chiamato in causa.

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