Genoa-Roma, le Fantapills: Szczesny mostruoso, Izzo sfortunato

Le Fantapills della sfida tra Genoa e Roma della 19a giornata di Serie A.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9

L’incontro di cartello delle ore 15:00 era sicuramente Genoa-Roma, che per molti aspetti non ha lasciato a desiderare, anzi. Una partita fisica e muscolare: un classico scontro a Marassi, la terra del Grifone. La Roma ha avuto la meglio e i protagonisti della squadra capitolina non sono sicuramente i soliti noti:  Szczesny, Fazio e Strootman. Mentre per il Genoa, dopo aver salutato Rincon e Pavoletti, ora le preoccupazioni, oltre a quelle tattiche a causa delle assenze, riguardano Perin che è uscito dopo pochissimi minuti di gioco per un problema al ginocchio sinistro da valutare durante le prossime ore.

–  SZCZESNY: prestazione monstre. La parata su Ocampos è un gesto tecnico, oltre che istintivo, da guardare e riguardare. Blinda la porta dei giallorossi con sicurezza e reattività. Si conferma uno dei primi 3-4 tra i portieri. Il commento di Luciano Spalletti: “Abbiamo un grandissimo portiere, ha la qualità di anticipazione e grande reattività. E’ una sorta di portiere-trequartista: ha l’intuizione e il tuffo che più assomigliano a giocate imprevedibili”.

Fazio: oggi senza Manolas guida la difesa della Roma in uno schieramento che si adatta alle esigenze: centrale in una difesa a tre, con Emerson e Bruno Peres sugli esterni, ma in posizione più avanzata. E’ solido e oltre al fisico marmoreo dimostra di avere una certa intelligenza tattica che lo mette al posto giusto nel momento giusto. Nel finale entra Manolas per aiutarlo sui traversoni. Chi lo ha in squadra se lo tenga stretto.

– Strootman: prestazione convincente dell’olandese. Forma con De Rossi una linea di centrocampo compatta: infatti, non sfigurano con il Genoa, sempre elogiato per l’atletismo e la forza che impone sugli avversari. Quindi, bene in fase di copertura. Lodevole l’appoggio in fase offensiva: la sua posizione tra le linee aiuta spesso quando Perotti si allarga per mettersi nel suo ruolo titolare. Prezioso.

Rigoni: prestazione sottotono, oscurata più che altro dal grande lavoro dei romanisti. In fase di costruzione viene seguito poco da Cofie, ma mancano gli inserimenti che sono il suo marchio di fabbrica. Molto meglio nel suo ruolo concepito da Juric, ovvero un ibrido tra ala e trequartista. Dal mercato presumibilmente arriverà un altro centrocampista: El General Rincón non è ancora stato rimpiazzato e il centrocampo genoano ne risente.

Perin: inizia alla grande con una super-parata su Nainggolan. Poi, dopo solo otto minuti, esce in lacrime. Per saperne di più sul suo infortunio: https://www.fantamagazine.com/infortuni/infortunio-perin-dentro-lamanna-problemi-al-ginocchio-portiere-del-genoa/.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy