Genoa-Bologna, le Fantapills: bene Lazovic, Ntcham risponde a Viviani. Mirante super!

Genoa-Bologna, le Fantapills: bene Lazovic, Ntcham risponde a Viviani. Mirante super!

Le Fantapills della sfida tra Genoa e Bologna valida per la 26a giornata di Serie A.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9
Viviani - Bologna

Ieri a Marassi si sono scontrati Genoa e Bologna in una sfida in cui l’obiettivo erano i 3 punti, ma entrambe si accontentano di un pareggio ottenuto proprio nei minuti di recupero grazie ad un missile terra-aria di Ntcham. Nel primo tempo le squadre hanno fatto fatica a creare occasioni, il più ispirato è stato sicuramente Darko Lazovic, con i suoi cross alla continua ricerca dei due predatori d’area, Simeone e Pinilla. Del Bologna invece troviamo un Viviani in grande spolvero e una difesa attenta. Il trend del match prende una piega diversa nel secondo tempo. Prima lo stesso Viviani firma il goal su punizione che porta gli ospiti in vantaggio, poi Torosidis stende Simeone in campo aperto, prendendo un rosso che si rivelerà decisivo nei minuti finali. Infatti i felsinei sono stati costretti a chiudersi in area per cercare di portare a casa una vittoria di misura aggrappandosi alle parate di Mirante, che si conferma un grande ostacolo da oltrepassare prima di poter segnare. Andiamo ora a vedere con le Fantapills chi ha deciso questo match.

– LAZOVIC: sulla fascia destra ha messo in difficoltà Adam Masina. Fornisce continuamente gli attaccanti con dei cross e regala anche degli ottimi spunti in campo aperto. E’ sicuramente il migliore dei suoi per tutto il match. Se Mandorlini decidesse di passare al 4-3-3, per lui sarebbe una svolta: meno compiti di ripiego, più possibilità in avanti. Con la concorrenza di Edenilson ormai superata, potrebbe concludere al meglio la seconda parte di campionato.

– NTCHAM: forse il più criticato della gestione Juric. Come l’anno precedente, ha illuso molti fantallenatori con ottime prestazioni le prime due giornate, diventando poi un oggetto misterioso per il resto della stagione. Con il nuovo tecnico potrà mettersi nuovamente in gioco. Ha messo a tacere le critiche regalando il pareggio al Grifone con un goal splendido, dopo aver provato nell’azione precedente lo stesso tiro, ma con risultato opposto. La personalità per fare bene di certo non gli manca.

– LAXALT: corre, corre e corre. Mette Krafth in continua difficoltà e spesso si allinea poca sopra i tre difensori andando a ricoprire una notevole fetta di campo. Diego per questo Genoa è una pedina importantissima: dopo questo periodo in chiaroscuro potrebbe tornare a prendere sufficienze abbondanti.

– VIVIANI: che tirasse bene le punizioni si sapeva e oggi ha dato nuovamente la conferma. 2 goal conditi da 2 assist in questo Campionato. Gli manca la continuità a livello fisico, perché quando è in campo, davanti alla sua difesa il suo lavoro lo svolge alla grande. Trova ottime soluzioni e geometrie di gioco, portando ordine in una squadra confusionaria e priva di idee di gioco.

– MIRANTE: portiere da modificatore, se ce n’è uno. Salva i suoi in diverse occasioni, sul finale il Genoa si è messo in assetto super-offensivo contro un Bologna in 10 e lui ha risposto presente più volte.

– DZEMAILI: rispetto a Viviani e Taider gioca più avanzato e, dato che Krejci e Verdi si vedono poco, è importante per alzare il baricentro della squadra. Tatticamente è un’ottima arma negli half-spaces, anche perché ha buone qualità di palleggio. Oltre a lui però serve ben altro, quelli che decidono le partite sono gli attaccanti, anche se quest’anno si è dimostrato il bomber della squadra: è a meno uno dal record di goal con il Napoli e sicuramente vorrà raggiungerlo.

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